Crocifisso e Presepe nelle scuole: sì o no?

Su facebook mi trovo sempre la bacheca piena: sì no cos'è un crocifisso e perché nel presepe mi casca sempre il pastore sul muschio?

Voi che pensate? Mi interessa un sacco l'opinione di chi è religioso, comunque.

Io sono per il nì, però non sopportavo di dire 'la preghierina' in prima elementare prima delle lezioni.

Mi piace proprio creare temi che rovinano amicizie e famiglie.

 11/12/2015 10:26:40 (modificato)
utente anonimo
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160 commenti
Lyla17_90

Lyla17_903031

studentessa in cerca di sé stessa..

Per me sì 

 11/12/2015 10:29:27

Lyla17_90, perché? Sono curiosa

 11/12/2015 10:30:37
Lyla17_90

Lyla17_903031

studentessa in cerca di sé stessa..

in risposta a ↑

gamine, per il semplice fatto che, nonostante l'Italia sia uno stato laico,tutto ciò fa parte della nostra cultura e non vedo perché eliminare la nostra identità. Poi la mia opinione può essere condivisibile o meno, io la penso così   

 11/12/2015 10:42:10
JamesTraveller

JamesTraveller541

Traveller, Salesman, Foodie

in risposta a ↑

Lyla17_90, quindi perché non mettere i simboli romani, etruschi, normanni, arabi, etc. visto che tutte queste culture hanno contribuito al pari, se non di più, a formare la cultura attuale?

Se l'Italia fosse realmente uno stato laico non ci sarebbe nessun bisogno di esporre morti in croce in ogni muro libero, perché quel simbolo sarebbe dentro la testa e lo spirito di chi crede; e se fosse realmente un fedele, non solo di facciata, non avrebbe necessità di ostentarlo dato che il buon dio è onniscente e vede tutto, anche dentro i propri pensieri (l'importante è crederci   ).

 11/12/2015 11:35:03
Ale63bz

Ale63bz13016

in risposta a ↑

JamesTraveller, la religione cattolica vive anche di simboli di icone e di Santi. Si prega davanti ad un Crocifisso come si può pregare in mezzo ad un bosco ciò non toglie l'importanza del valore che ha per i credenti. Probabilmente tu non hai mai recitato un rosario in vita tua. Qui in Alto Adige i crocifissi ci sono dappertutto anche sulle cime delle montagne . Se nel presepe voi atei ci volete mettere al posto di San Giuseppe e Maria, Renzi e la Boschi o al posto del bambin Gesù, magari Alfano, visto che non credete nè a Gesù nè  alla Vergine Maria e nemmeno a San Giuseppe fate voi, il Natale non cambia per i Cattolici.

 12/12/2015 14:41:54
JamesTraveller

JamesTraveller541

Traveller, Salesman, Foodie

in risposta a ↑

Ale63bz, innanzitutto è molto buffo che tu mi definisca ateo senza nemmeno sapere se davvero lo sono, dato che non l'ho mai detto e difatti non lo sono, questo dà prova dell'ottusità mentale per cui si pensa che chi critica un elemento relativo alle chiese sia per forza un ateo (motivo in più per pensare che frequentarle limiti l'uso dell'intelletto).   

In prima istanza, è evidente che la religione cattolica, non essendo religione di stato, non può permettersi di imporre alcunché alla collettività di uno stato laico, che deve tutelare all'interno dei suoi enti ed istituzioni tutte le singole credenze, finanche l'assenza di fede.
Oltre a questo, è altresì evidente che il cattolicesimo ha distorto il cristianesimo su cui dovrebbe basarsi, sia perché l'iconografia giudaica (ricordiamo che Gesù era seguace del giudaismo) prevedeva il divieto di fare immagini o simboli da idolatrare, sia perché anche i successivi movimenti cristiani, quelli dell'origine e più vicini alla predicazione di Gesù, continuarono su questo filone, tant'è che per diversi secoli non ci furono rappresentazioni alcune.

A ben pensarci è sensato perché è tanto lontano dalla spiritualità di Cristo quanto vicina al paganesimo, ed è assolutamente insulso che un credente abbia necessità di venerare elementi materiali come statuette, effigi ed immagini varie.

I santini per fare un esempio talmente pagani e affini alla commercializzazione della fede da palesare che chi si prodiga in cose di questo tipo evidentemente ha ben poco nella propria anima, tanto da aver bisogno di riempire la propria spiritualità con ammennicoli simili, stesso discorso per i rosari. Di tutto ciò non c'è traccia né nell'antico né nel nuovo testamento.   

Il culto mariano, parimenti, ha inizio solo dopo il II secolo, col suo apice nel medioevo (il che è tutto un programma), non avendo nulla a che vedere con il messaggio originario di cui Gesù si è fatto profeta.   
In Alto Adige potete anche mettere i crocifissi in ogni mela ed in ogni cm di terra che calpestate, la Costituzione parla chiaro e l'Italia, di cui fa parte anche quella regione, è un paese senza religione di stato.

Il crocifisso, pertanto, resta un simbolo insulso che celebra non la vita e la rivoluzione spirituale messa in atto da Cristo ma il momento della fine del suo percorso umano.

Come celebrare il genio di Beethoven plaudendo al saturnismo che ne ha provocato la morte. A dir poco imbarazzante.

Inoltre, a me del presepe importa ben poco perché non ho bisogno di comprare statuine di Gesù, di Renzi o della Madonna per celebrare le festività, conscio che il natale è una festa pagana e che non rappresenta minimamente il momento della nascita di Cristo (basta leggersi un paio di studi teologico-storici seri per capire che la data del 25 dicembre non c'azzecca alcunché!).

Se voi cattolici (che conoscete quelle quattro litanie che vi inculcano e poco altro, sia del cristianesimo sia del cattolicesimo stesso, e manco le rispettate tant'è che non c'è un comandamento che venga rispettato nella cattolicissima Italia, forse nemmeno li sapete) volete festeggiare il natale in maniera così pagana, potete farlo nelle vostre camerette nella massima libertà e rigore, abbiate almeno il buon gusto di evitare atti osceni in luogo pubblico però!   

 13/12/2015 18:40:33
Ale63bz

Ale63bz13016

in risposta a ↑

JamesTraveller, pensiero tuo che non condivido. Non ti preeoccupare che non inculcano solo litanie, si vede che non conosci la religione cattolica. Ci sono azioni esterne alla chiesae che moltissimi laici praticano,affiancando missionari, con volontariato in Italia e all'estero e tra una litania ed un'altra sanno dare da mangiare a chi ha bisogno, Costruiscono scuole e villaggi all'estero e cooperano con ospedali dove arrivano nemmeno le medicine, ti rammento che ci sono anche medici cristiani cattolici che lavorano dentro la Caritas. Ho lavorato con i padri comboniani anni fa e ti assicuro che il tempo delle litanie era ben poco. Prima di scrivere fesserie si cerca di conoscere possibilmente magari a contatto con chi lavora per il bene. Come il solito negli argomenti si cade nel qualinquismo senza cuore e senza arte ne parte. E lascio perdere il resto che hai scritto privo di ogni senso e soprattutto di senso cristiano. c.v.d.

 13/12/2015 19:00:55
JamesTraveller

JamesTraveller541

Traveller, Salesman, Foodie

in risposta a ↑

Ale63bz, sei liberissima di non condividere il mio pensiero, ci mancherebbe, per fortuna vige ancora la libertà di parola e nessuno viene messo al rogo se parla contro la chiesa...   
Ma un conto è ciò che esprimo come pensiero, altri elementi del mio post sono dati oggettivi conseguenti a studi storici, teologici e statistici, quelli li ho solo riportati.

Le azioni di volontariato sono un'infinitesima parte di ciò che viene fatto dalla chiesa cattolica (8x1000 docet, la quota destinata ad opere di carità nel mondo è attorno all'8%, semplicemente ridicolo).

Tutto quello che hai elencato lo fanno anche Emergency, Medici senza Frontiere, Amref, etc.etc. posso elencarne a centinaia di associazioni non a scopo di lucro che non hanno banche di proprietà dove transita denaro mafioso, che non proteggono i pedofili, che non discriminano le persone in base al loro orientamento, che non usano i soldi delle donazioni per costruirsi attici a 5 stelle, etc.etc. e che fanno del bene! Quindi?   

Inoltre il mio discorso riguarda, statisticamente, la popolazione cattolica italiana, ed è un altro dato di fatto poiché i reati di omicidio e furto, la bestemmia, la non santificazione del sabato (ovvero il giorno di riposo), l'adulterio, etc vengono commessi da persone cattolicissime che non conoscono nemmeno i comandamenti (basta fermare qualcuno a caso e chiederglieli per aver riscontro di ciò). Tu invece sai solo tentare, invano chiaramente, di replicare a ciò che ho scritto senza aver argomentazioni con cui controbattere alle tesi che ho riportato, ma tranquilla so che nelle chiese la pratica del pensiero critico, del confronto e del ragionamento logico risulta poco diffusa e pertanto sei fuori allenamento, ça va sans dire!   

Le fesserie le stai dicendo tu, ma ti lascio nel tuo mondo dorato, che è dei sempliciotti il regno dei cieli no?    


 13/12/2015 19:59:08
Ale63bz

Ale63bz13016

in risposta a ↑

JamesTraveller, quanta confusione hai in testa...Fai più chiarezza e poi potrai argomentare di pace fede presepi,chiesa e missionari. Il tuo mondo sta fuori da chi vive la fede e vuoi parlare di fede? E' come puoi parlare di qualcosa che non vivi tutti i giorni?

Ogni tanto se ne trovano come te che non sanno argomentare in maniera pacata ed educata. Ne ho giù trovati 3 e tu sei il 4 che si aggiunge ad essere chiuso, visto che offendi. E ti rammento che con altri utenti del social ben lontani dalla religione si riesce comunque a mantenere un dialogo educato. Tu non sei tra questi.


 13/12/2015 20:34:10
JamesTraveller

JamesTraveller541

Traveller, Salesman, Foodie

in risposta a ↑

Ale63bz, non hai risposto nel merito nemmeno ad uno dei topic che ho trattato, continui ad argomentare su ciò che sono o faccio io quando non sai nulla di me eppure ti arroghi il diritto di parlarne peraltro in contraddizione con la tua affermazione, dici tu a me che parlo di ciò che non conosco? Da che pulpito... Ti lascio il piacere di guardare la pagliuzza nel mio occhio, tanto ormai con le travi che hai nei tuoi ci costruiamo Milano 3!   

Fai un fischio quando hai argomentazioni con cui replicare, finora non hai detto nulla, nemmeno Renzi arriva a tanto!   

 14/12/2015 00:11:03
carriewild

carriewild12446

in cerca di lavoro

io non credo, penso che la religione dovrebbe essere un fatto intimo e privato, lasciata alle famiglie. Detto ciò il crocifisso, anche se penso che non dovrebbe esserci, non mi dà fastidio. Idem per il presepe. Cmq nel caso, sarebbe utile una storia delle religioni

 11/12/2015 10:33:37

carriewild, guarda, manco a me da fastidio, nel senso, per me è no e se non ci sta è meglio, però se ci sta mi frega ben poco, mica me lo tirano addosso. Però non sopportavo la costrizione di dire la preghierina, non la sopportavo proprio   

 11/12/2015 10:40:11
carriewild

carriewild12446

in cerca di lavoro

in risposta a ↑

gamine, a scuola mia la preghiera era obbligatoria, ma era una scuola privata cattolica, quindi era giusto. In una scuola pubblica proprio no!!!!

 11/12/2015 10:43:37
JamesTraveller

JamesTraveller541

Traveller, Salesman, Foodie

carriewild, vedo molto più utile:

  • educazione civica ed alla legalità (carenza talmente palese da sembrare superfluo dire che sia opportuna un'educazione in questo senso),
  • educazione sessuale ed al rispetto nel legami affettivi (idem come sopra), 
  • economia statistica e gestione delle proprie risorse (così forse la gente smetterebbe di piangersi addosso e chiedere aiuti allo stato a seguito di scelte scellerate sulle proprie risorse economiche e smetterebbe anche di credere a qualunque panzana senta o legga ma approccerebbe tutto con un pensiero critico e scientificamente metodico). 

Queste sono materie utili al benessere ed alla civilizzazione di uno stato, le religioni uno le può studiare nelle varie forme di catechismo che vengono proposte in ogni parrocchia (che sono più degli uffici postali e capillarmente distribuite ovunque sul territorio italiano!).   

 11/12/2015 11:38:41
carriewild

carriewild12446

in cerca di lavoro

in risposta a ↑

JamesTraveller, hai ragione, queste materie sarebbero sicuramente più utili

 11/12/2015 15:26:19
cana1976

cana197610176

stagista di me stesso

in teoria l'italia è uno stato laico, quindi non dovrebbe esserci, anche perchè la religione e la fede sono fattori intimi, personali.....pero' c'è da dire che sulla caerta l'italia è uno stato laico ma nella realtà è cattolico, quindi i crocefissi li troveremo sempre come reataggio......


 11/12/2015 10:45:06

cana1976, mi stavo dimenticando anche io del presepe: e il presepe? Anche per quello, per me, non mi da fastidio, a parte quando ci casca il solito pastore sul muschio e rovina tutto. Però se si può evitare, lo preferisco.

 11/12/2015 10:52:49
cana1976

cana197610176

stagista di me stesso

in risposta a ↑

gamine, beh il presepio poi è ptoprio caratteristico solo di alcune culture in italia, ma vale lo stesso discorso del crocifisso solo in modo piu' mirato.....

 11/12/2015 10:57:20
in risposta a ↑

gamine, nessuno ti vieta di non farlo.

Ma dalle tue risposte e provocazioni gratuite mi permetto di suggerirti di andare a vivere in paesi più laici e individualisti.

Avverto molto astio

 12/12/2015 13:41:24
in risposta a ↑

claudia1976, in realtà ero solo curiosa, perché non avevamo parlato del presepe... ho fatto soltanto una domanda sotto questo commento, credo che noi due non ci capiamo facilmente. Qui si può parlare e discutere, ammetto che è un argomento difficile questo, ma credo di essere una persona democratica e amante dell'Italia e quindi ho detto: preferisco di no (parere mio) ma se c'è non mi fa male a meno che non me lo lanciano contro.

 12/12/2015 14:08:38
cana1976

cana197610176

stagista di me stesso

in risposta a ↑

claudia1976, astio?scusa dove vedi astio e provocazione?ha espresso un opinione motivandola e copn molta calma.....la provocazione la stai facendo tu ora, del tutto immotivata aggiungerei.....è libera o no di esprimere un opinione?io penso di si.....e per inciso, un paese(sulla caerta di determinazione)o è laico o non lo è......

 12/12/2015 14:10:27
in risposta a ↑

cana1976, certo che è libera, ci mancherebbe.

Ma ti invito a leggere bene il post... mi piace mto creare post che rovinano famiglie e amicizie.....non c'è bisogno di commenti

 12/12/2015 14:55:30
in risposta a ↑

claudia1976, guarda che significa questo: è un'argomento pesante che fa litigare sempre amici e familiari...

nient'altro.

 12/12/2015 14:56:13
cana1976

cana197610176

stagista di me stesso

in risposta a ↑

claudia1976, se non hai capito il sarcasmo e la provocazione voluta piu che evidenti beh, mi dispiace per te.....significa proprio che in famiglia argomenti cpome questo fanno litigare, ed è vero, null'altro.....

 12/12/2015 15:01:18
JamesTraveller

JamesTraveller541

Traveller, Salesman, Foodie

in risposta a ↑

claudia1976, l'invito è ad andare in un qualsiasi paesi civilizzato?

Non ci vuole molto in effetti, l'Italia è laica sulla carta e individualista nei fatti nonostante l'alta percentuale di cattolici.   

 15/12/2015 18:59:46
Cipo65

Cipo6527771

Alla ricerca di un buon giudizio in cucina

A mio modo di vedere le cose, credo che oggi difendiamo tutto questo per quello che sta succedendo qui in Italia e per la guerra di religione, che ci vogliono far credere, che si è venuta a creare in tutto il mondo. Oggi come prima non ho nessun problema a far togliere il crocifisso dalle scuole perchè credo fermamente che non serva un simbolo per ricordare la nostra cultura cattolica. La mia spiritualità non verrà mai messa in dubbio se lasciano o tolgono qualcosa da un'istituzione pubblica. Nel mio mondo ideale tutti dovrebbero poter pregare il proprio Dio in ogni posto del mondo, liberamente e credo che per rispetto di chi prega qualcos'altro sia giusto toglierlo. In Italia ci sono le Chiese e le Moschee, luoghi di preghiera dove nessuno vieta di andare a pregare i propri Santi. Oggi il tema del crocifisso e del presepe viene tanto rimarcato perchè ci sentiamo minacciati da qualcosa di demoniaco, tutti i messaggi di terrore a cui ogni giorno siamo sottoposti crea tutta questa giustificatissima angoscia, ma quella non è religione e altro. Il mio crocifisso, il mio presepe, è a casa, da me, così come le mie preghiere, e credo che tanto basti.

 11/12/2015 10:57:57
Lyla17_90

Lyla17_903031

studentessa in cerca di sé stessa..

Cipo65, sono d'accordo, ma penso che dobbiamo avere anche l as libertà di scegliere se continuare le nostre tradizioni o meno, siamo a "casa nostra"del resto e così come noi rispettiamo qualsiasi credo in India,Egitto, ecc ecc loro devono rispettare noi.

 11/12/2015 11:05:43
Cipo65

Cipo6527771

Alla ricerca di un buon giudizio in cucina

in risposta a ↑

Lyla17_90, Il fatto è che ci dimentichiamo che non esiste più un noi o un loro, ci sono ragazzi, giovanissimi ragazzi che sono italiani, parlano fiorentino, romanesco, napoletano, siciliano, sardo, veneto, etc...ma sono musulmani. Per non parlare di tante altre religioni minori che vengono praticate e sempre da italianissimi....saranno ancora di prima generazione, ma sono italiani....per me il problema non è la religione, la libertà di culto deve essere un diritto, ma il nostro modo di vivere che ci siamo conquistati attraverso tantissimi anni di sofferenza, guerre e morti....è su questo che si deve puntare, non su un simbolo. Chi viene qui e vuole mettere le radici è perchè accetta il nostro modo LIBERO di vivere.....fosse per me, è il primo esempio che mi viene, le donne qui da noi neanche un velo in testa dovrebbero portare perchè è sinonimo di schiavitù, è inutile che mi vengono a dire che è la cultura o la religione. Se fin da piccoli si inculca una qualche restrizione ad un bambino, vedrai che da grande ti dirà che è cultura, ma la restrizione non sarà mai cultura....e di altri esempi ce ne potrebbero essere altri....basta con i simboli religiosi, è sulla libertà dell'individuo che bisogna puntare che è l'unico mezzo per far evolvere la nostra anima....

 11/12/2015 11:20:18

Sempre SI!!!

 11/12/2015 11:01:33

Chantal175, come mai?

 11/12/2015 15:40:28

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