La creatività si può allenare?

Questo thread nasce riferendomi ad un mio thread precedente, che riguardava il solo saper disegnare.


Allarghiamo gli orizzonti: la creatività è il capostipite di tutte le creazioni umane, a mio dire: se non ce l'hai, non puoi "specializzarti".


Ognuno di noi in fondo sa fare qualcosa di creativo, dal più piccolo fai da te alle opere monumentali, ed è anche il modo nel quale la persona rimane "viva" dopo la sua dipartita, lasciando all'esistenza la sua presenza, nel piccolo come nel grande.


Credo, quindi, che la creatività sia invece innata in ognuno di noi, e che spetta a noi farla "fruttare", essendo per molte persone anche la spinta necessaria per vivere.


Ma questa dote innata è allenabile? Ovvero è un elemento che muta con l'esperienza o che rimane sui suoi binari?


Ad esempio, ecco riprendendo il discorso del disegno, chi è molto creativo nel disegno, può diventare creativo nella programmazione, essendo due percorsi completamente separati, o rimane fisso sul suo talento primario?

 16/10/2015 08:27:18
utente anonimo
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53 commenti

La creatività non è mai fissa e per farla fruttare bisogna che la mente sia completamente libera di esplorare. La creatività credo sia innata però molte persone non la percepiscono perché rimangono bloccate in un solco di pregiudizi.  

"L'arte (che è creatività) è la menzogna che ci permette di comprendere la realtà"

Diceva saggiamente Picasso.


P.s.

Il sottoscritto è passato dal disegno artistico alla scrittura del codice per il web.


 16/10/2015 08:43:16

BruceWayce, abbi pazienza, ma non capisco cosa volesse dire Picasso con quella sua frase: perchè è una menzogna l'arte?


Comunque mi ha incuriosito il tuo passaggio: è stato "naturale" o hai dovuto faticare tanto? Vorrei capire questo dal mio thread   

 16/10/2015 08:47:08
in risposta a ↑

dev89, a parte lo studio inevitabile dei mattoni, non molto perché ho avuto la fortuna di rubare i ferri del mestiere da chi ne sapeva più di me. 


Alla fine se ci pensi bene un programmatore non è altro che un artigiano dell'informatica, cioè uno che sa fare arte con quello che conosce.


Per quanto riguarda la frase di Picasso, penso sempre alle sue forme squadrate, alle teste spigolose e ai colori forti e ci si chiede: ma la testa umana è squadrata o tondeggiante?

Così come la creatività: è una dote per pochi eletti o è parte integrante di ogni essere umano?


A ognuno le proprie risposte:)

 16/10/2015 09:06:04
Tatyana

Tatyana109621

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

dev89, l’arte è bugiarda, come dice Picasso, perché crea uno schermo artificioso di finzione che vuole essere il collegamento con qualcosa che va ben oltre l’opera stessa. E' solamente il mezzo per condurre in una dimensione alternativa. L’opera è il pretesto che consente di accedere, senza farsi troppo distrarre dall’apparenza, all’essenza pura del percepire, alla verità di cui parla Picasso.

Il punto di partenza è sempre e comunque il reale, per quanto in molti casi l’artista scelga uno stile che si distacca notevolmente. Nella pittura informale, per esempio, si sceglie volutamente di rinunciare a qualsiasi contenuto illustrativo proprio per sperimentare la più nobile ed elevata purezza, la verità assoluta. Il reale viene elaborato e riconsegnato all’opera diverso da come era in principio, cambiato, stravolto.

L'arte è sempre una menzogna anche quando raffigura la realtà in maniera perfetta poichè vuole creare una finzione che non è realtà anche se ci assomiglia molto.

 16/10/2015 09:13:59
in risposta a ↑

Tatyana, è per caso la stessa situazione del dipinto di René Magritte dove dice "questa non è una pipa"?

 16/10/2015 09:19:45
Tatyana

Tatyana109621

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

dev89, esattamente. Magritte ha si dipinto una pipa ma allo stesso tempo non è una pipa. Una sorta di pardosso. 

 16/10/2015 09:22:30
Tatyana

Tatyana109621

Artista inseguitrice di sogni

La creatività si può allenare, sforzandosi di pensare fuori dagli schemi. E' molto più facile essere creativi da bambini perchè abbiamo meno condizionamenti, da adulti siamo più soggetti a regole e al giudizio altrui. Chi è creativo o innovativo è da sempre considerato strano.

Ora, io non so nulla di programmazione o simili, però ritengo che la creatività è applicabile in ogni campo e saper disegnare non implica nessun potere da supereroe, se non quello di saper elaborare un'immagine tridimensionale in una bidimensionale. Il che è un semplice processo celebrale che va allenato, così come si allena la mano nell'eseguire tratti e chiaroscuri. 

 16/10/2015 09:21:08

Tatyana, sforzarsi di essere creativi è essere creativi?

 16/10/2015 09:26:06
Tatyana

Tatyana109621

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

BruceWayce, è come dire se mi alleno tutti i giorni posso vincere le olimpiadi?

Tutto dipende sempre a che livello si ambisce, in quale ambito ci si muove... Di certo sforzarsi di essere creati ci porta a non essere banali, un po' alla volta acquisiamo processi che all'inizio ci costano fatica e alla fine se siamo davvero bravi possiamo ambire alle olimpiadi.


 16/10/2015 09:33:17
in risposta a ↑

Tatyana, non è esattamente così. Allenarsi per vincere la maratona non è come allenarsi per fare un quadro. Gli artisti, cioè quello che creano, sanno bene che le opere migliori sono figlie di un' ispirazione. E l'ispirazione viene da sola.

Probabilmente tu ti riferisci alle tecniche che sono indispensabili (così come nella programmazione).

La tecnica e lo "stato creativo" sono due cose diverse. 

Perché i tecnici non sanno creare? Perché appunto non hanno l'ispirazione.


Personalmente è un discorso che vale in tutti le aree della vita.


 16/10/2015 09:44:56
Tatyana

Tatyana109621

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

BruceWayce, essere artisti è diverso dal saper disegnare. Però si parlava di capacità e le capacità si possono acquisire.

Gli ambiti sono diversi ma il concetto è lo stesso. Io posso allenarmi e correre tutti i giorni così da vincere una maratona ma se dovessi scontrarmi con un ambiente più professionale e addirittura olimpico non sarei in grado di competere.

Con il dipingere è lo stesso. Posso essere brava, avere tecnica e passione ma non essere un artista a livello mondiale.

La creatività, l'ambizione, l'ispirazione, la dedizione sono gli elementi che fanno fare il salto di qualità. Programmazione, sport, arte... non c'è molta differenza.

 16/10/2015 09:55:11
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, forse ho capito male il discorso, ma credo che diciate la stessa cosa   : la creatività è "allenabile" e trasferibile in tutti i campi. Anche la tecnica è allenabile (che si parli di disegno o di programmazione), ma non si può trasferire.

Comunque secondo me tutti nasciamo creativi, ma non a tutti interessa continuare ad esserlo. "Sforzarsi" di essere creativi significa non impigrirci e continuare a produrre idee originali: se siamo fortunati e abbiamo anche una certa predisposizione tecnica (perché nel campo tecnico a mio parere la genetica vince   )... l'oro olimpico è nostro!

 16/10/2015 10:04:15
in risposta a ↑

Tatyana, la domanda è "La creatività si può allenare?". Ripeto, puoi allenarti ad usare meglio i pennelli o i colori, così come puoi allenarti ad usare meglio i ferri per l'uncinetto.

Ma attenzione: non è che allenandoti ad usare gli strumenti ti alleni a diventare creativa. Capisci?


La creatività è spontanea. E questo spiega perché le persone che ragionano in modo analitico non produrranno mai nulla di creativo. Altrimenti i matematici sarebbero artisti. Giusto?

 16/10/2015 10:04:48
Tatyana

Tatyana109621

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

BruceWayce, la creatività è un processo mentale, la alleni sforzandoti a pensare con la tua testa. L'alleni non prendendo le cose come vengono. L'alleni chiedendoti il perchè delle cose e a farle in modo diverso. 

Ci sono cose innate come la curiosità, che trovo caratteristica fondamentale di una persona creativa, ma i processi mentali si imparano. Il cervello è come un muscolo e va sviluppato.

 16/10/2015 10:11:03
in risposta a ↑

Tatyana, forse spieghiamo la stessa cosa in maniera diversa, comunque ci riprovo: 

Se la creatività è un processo mentale che richiede tempo e applicazione, vorrebbe dire che chiunque può diventare semplicemente creativo magari seguendo corsi su come "allenarsi a pensare in maniera diversa". Ma non è così.

La creatività è immediata. La tecnica invece richiede tempo e applicazione. 

La tecnica la può acquisire chiunque nel tempo come dici tu, praticando e allenandosi.

La creatività invece è una cosa che nasce spontanea (delle condizioni che la favoriscono poi è un altro discorso).

 16/10/2015 10:23:00
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, Io avrei detto il contrario: la tecnica è allenabile fino ad un certo punto (per quanto sforzo e impegno uno ci metta, ci sono sempre dei limiti fisici che secondo me sono genetici), mentre la creatività non ha limiti: tutti abbiamo la capacità innata di produrre idee, chi con più chi con meno sforzo. E, secondo me, più la si usa e più la si sviluppa...
Non so poi se esista un limite personale di sviluppo creativo, ma sono portata a pensare di no   

 16/10/2015 10:32:46
in risposta a ↑

chiacchi, da Wikipedia:

Creatività è un termine che indica genericamente l'arte o la capacità cognitiva della mente di creare e inventare; tuttavia esso può prestarsi a numerose interpretazioni e significati.


Io per creatività prendo per buono il significato della spiegazione sopra. Quindi creare significa all'atto pratico che dal nulla (o quasi) si tira fuori qualcosa di nuovo.


Quello che ti chiedo è: attraverso la tecnica, puoi allenarti a creare qualcosa di nuovo, ad essere creativo? 

Oppure la creatività è un'azione immediata che non richiede sforzo nè strani processi mentali e, proprio per il semplice fatto di non avere ambizione alcuna, è capace di creare il nuovo, cioè la creazione?

 16/10/2015 10:51:34
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, c'è una terza opzione: la creatività richiede sforzo e processi mentali, ma non migliora necessariamente di pari passo con il miglioramento della tecnica: per esempio posso essere un bravissimo falegname che però si limita a replicare le creazioni di altri.
Però ammetto che è difficile anche il contrario: posso avere una fonte inesauribile di idee, ma se non ho la tecnica per realizzarle non valgono nulla...
Immagino comunque che la creatività si possa sviluppare a prescindere dalla tecnica, perché le idee si possono sempre esprimere a voce anche se non le si sa realizzare   

 16/10/2015 11:04:14
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

chiacchi, ps. comunque per "creatività" io intendevo proprio la capacità di produrre idee (che alla fine comporta  il creare e l'inventare   )

 16/10/2015 11:05:54
in risposta a ↑

chiacchi, la creatività deve certamente avere un terreno fertile. E' chiaro che stando attaccati alla televisione tutto il giorno non si può capire cosa sia la creatività.


Comunque insisto sulla affermazione. La creatività non si sviluppa, la creatività è. 


(meglio così, vuol dire che vado controcorrente e sono quindi un creativo, come dite voi   )   




 16/10/2015 11:08:47
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, ho l'impressione che stiamo parlando di due cose diverse: io mi riferisco alla creatività come processo cognitivo innato (tutti - eccezion fatta per chi soffre di patologie- sono capaci in potenza di parlare, comunicare e pensare/essere creativi). Quello che intendi tu con creatività credo sia il suo stadio più alto, cioè quando ormai è abbastanza sviluppata da renderti un artista. In quel caso non c'è più molto da allenare   

ps. comunque non demonizzerei tanto la televisione: anche lì si trovano forme di creatività... Certo, se poi ci sto attaccata 24 ore non avrò mai l'occasione di regalare al mondo la mia   

 16/10/2015 11:15:32
Tatyana

Tatyana109621

Artista inseguitrice di sogni

in risposta a ↑

chiacchi, stiamo dicendo più o meno la stessa cosa. La creatività è un processo mentale e quindi non ha vincoli o limiti, poi far si che la creatività sia innovativa è un'altra cosa. E credo sia a questo livello di creatività che faccia riferimento BruceWayce.

L'unica cosa che dici che non condivido è quello che l'acquisizione della tecnica abbia un limite genetico. La tecnica è solo un esercizio fisico e mentale e chiunque può acquisirlo, non c'è nulla di straordinario. La predisposizione influisce sulle tempistiche in cui si raggiunge l'obbiettivo.

 16/10/2015 11:36:13
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

Tatyana, siamo d'accordo anche sull'ultimo punto, perchè anch'io credo sia un problema di tempistica.. solo che in alcuni casi penso che il tempo necessario superi il limite temporale della vita umana   

 16/10/2015 11:42:42
in risposta a ↑

Tatyana, Intendo che la creatività è uno stato, non un mezzo per arrivare ad un fine. 

Non è "mi impegno per essere creativo per credere di essere creativo".

E' invece "creo". 

(spero di rendere)

Poi che sia un significato elevato o meno come dice @chiacchi non ne ho idea ma poco mi interessa. Mi interessa capire cosa non è.


Per quanto riguarda le tecniche, ognuno (sano di mente) può apprenderle ed acquisirle e non ci sono limiti, come dici chiaramente tu.

 16/10/2015 12:13:21
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, non dipende tanto da elevato o meno, ma credo che tutti stiamo dando un significato diverso al termine (seppur con sfumature simili..):

1) Se la creatività è un processo cognitivo esiste a priori e può essere sviluppata
2) Se la creatività è la capacità di produrre opere d'arte significa che si è già sviluppata fino al suo apice e non si migliora praticamente più (però da qualche parte sarà pur venuta...)

Tutti noi "creiamo" qualcosa (anche il bambino che si inventa una sorta di parola tentando di imitare i genitori), ma non tutti creiamo cose assolutamente originali... magari se ci "sforzassimo" di più di utilizzare questa dote cognitiva (innata secondo me) ci sarebbero più artisti...ma poi magari l'arte diventerebbe un fatto scontato   

 16/10/2015 12:22:33
in risposta a ↑

chiacchi, la creatività vera (cioè quella che non necessariamente riguarda l'arte ma tutti gli altri campi della vita) non può essere sviluppata. 

Perché è cosi? Perché se può essere sviluppata vuol dire che può essere migliorata nel tempo e se può essere migliorata nel tempo non è creatività ma è una tecnica.

 16/10/2015 12:34:52
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, non capisco il tuo sillogismo: perchè la creatività viene contrapposta alla tecnica?
Ti faccio l'esempio della comunicazione: come dicevo l'abilità di comunicare è un processo cognitivo innato. L'uso della parola è una tecnica. Non è che posso migliorare solo l'abilità con cui scandisco le parole senza migliorare la mia abilità di comunicazione...
Lo stesso vale per creatività e tecniche creative..

Il punto su cui proprio non siamo d'accordo è che la creatività non possa migliorare...   

 16/10/2015 12:40:59
in risposta a ↑

chiacchi, perché non mi vuoi capire? 

Lo ha espresso benissimo @ilmiozio. Cioè che una certa tecnica è necessaria per dipingere un quadro o costruire un mobile, ma questo non fa di te un creativo.

Puoi  avere tutte le tecniche e gli strumenti del mondo, puoi avere decine di lauree in arte, ma non necessariamente significa che tu sia creativo.

Ho conosciuto fenomeni nel disegno a mano libera quando ero al liceo, tuttavia nessuno di questi  fenomeni (ai tempi) sono stati in grado di creare qualcosa di nuovo, di loro e di originale. 

Come me lo spieghi? Personalmente perché non hanno capito cosa significhi veramente essere creativi e per scoprirlo bisognerebbe, forse, mettere in discussione un po' di preconcetti che abbiamo sulla creatività.

 16/10/2015 12:51:06
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, ti garantisco che ho capito benissimo! Il problema è che non sono d'accordo   
La tecnica è una cosa, e abbiamo ormai stabilito che si può migliorare; la creatività è un'altra: io penso che si possa migliorare e tu no.
Chiarito questo, io me lo spiego col fatto che non sono stati capaci di sviluppare la loro creatività come invece hanno sviluppato la loro tecnica, vuoi per predisposizione genetica o per esposizione ambientale...

 16/10/2015 12:56:09
in risposta a ↑

chiacchi, tu praticamente dici che basti frequentare un circolo artistico e seguire dei corsi di creatività per diventare creativi. 

 

 16/10/2015 13:06:17
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, non ho affermato niente di simile: la creatività inizia a svilupparsi nell'infanzia (e non credo che ci si iscriva a circoli creativi in quell'epoca...). L'ambiente, il tipo di interazioni, le letture, gli stimoli esterni possono migliorare la nostra creatività o soffocarla   
ora devo uscire e sono costretta ad abbandonare questo scambio di opinioni, ma leggerò sicuramente la tua risposta più tardi    

 16/10/2015 13:43:04
in risposta a ↑

chiacchi, ammettiamo che la creatività possa essere appresa e migliorata e che io sia uno che non è in grado di creare e voglio imparare. Come posso farlo?

 16/10/2015 15:44:17
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, dovresti iniziare ad allenare il tuo pensiero dalle piccole cose: cercare modi differenti per risolvere i problemi (anche con tipici esercizi come problemi matematici o indovinelli), leggere molto e osservare le "creazioni" degli altri cercando di capire dove sta l'originalità, ecc... Quando pian piano il tuo cervello si abitua a produrre idee non "copiate" puoi iniziare a "realizzare cose" andando per tentativi.
Io faccio riferimento alla scrittura perché è l'ambito dove sono più creativa: si inizia provando a scrivere qualche idea, si affina la tecnica (che non è secondaria) e a questo punto può far bene anche partecipare a corsi e circoli dove vieni stimolato e guidato nello sviluppo delle idee.

Detto tutto ciò, credo che sia molto difficile allenare la creatività da adulti (anche se non impossibile), anche perché è un grande dispendio di energie intellettive e rischia di non procurare nessun piacere...

 16/10/2015 18:54:20
in risposta a ↑

chiacchi, forse confondi la logica con la creatività e la creatività con l'intelligenza. Anche in questo caso stai cercando di "stuzzicare" l'intelligenza al fine di produrre qualcosa di creativo. Questo si, siamo d'accordo che puoi usare delle tecniche per stuzzicare la logica, il ragionamento, il pensiero. Ma siamo ancora lì, sempre di tecniche parliamo. 

La creatività se così si può dire (sperando che intendi quello che cerco di comunicare) è più un gesto che a che fare con l'amore piuttosto che mentale.


 16/10/2015 19:14:15
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, sei tu che secondo me confondi la creatività con la genialità: e ritorniamo al punto di partenza!   
Se non ci accordiamo sul significato di creatività è inutile insistere da una parte o dall'altra... 
Potrebbe trovarci d'accordo questa definizione?
http://www.treccani.it/enciclopedia/creativita/

 16/10/2015 19:20:14
in risposta a ↑

chiacchi, e che male c'è stiamo cercando di arrivare al punto. Comunque io mi concentrerei su queste parole "Intelligenza creativa". 

Per esperienza diretta affermo che non ci si può allenare a diventare nè intelligenti nè creativi. 

 16/10/2015 19:29:21
in risposta a ↑

Ergo: o lo sei o non lo sei!

 16/10/2015 19:30:10
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, sì, sì, non voleva essere una polemica... è sempre piacevole discutere quando i toni sono pacati e si può sempre imparare qualcosa   
Comunque anche sul termine "intelligenza" abbiamo qualche difficoltà..   
Io credo che l'intelligenza sia presente in ciascun essere umano, che venga nutrita o meno...
Ovviamente se non la sviluppi da bambino è più difficile (ma sempre non impossibile) educarla da adulti. Perciò credo che tutti possediamo un'intelligenza creativa che può essere sviluppata o meno. In fondo la scuole (a parte quando fa danni o insegna solo concetti...) ha proprio lo scopo di fertilizzare e indirizzare la nostra intelligenza innata. Se così non fosse non saremmo in grado di apprendere nulla...


 16/10/2015 19:33:31
in risposta a ↑

chiacchi, quando prendevo 8 o 9 nei disegni dal vero, a parte la tecnica fondamentale di disegno, nessuno mi ha insegnato ad usare la mia "creatività" ne tantomeno sono stato allenato a farla venire fuori è fiorita da se senza alcun tipo di sforzo.

Di più non so che dirti.

 16/10/2015 20:02:04
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

in risposta a ↑

BruceWayce, il paradosso è che anch'io sono creativa senza sforzo   Ma resto dell'idea che la mia creatività si è sviluppata nell'infanzia grazie agli stimoli costanti della mia famiglia, delle mie insegnanti, delle mie letture... E poi una volta che il processo si avvia è sempre meno faticoso e sempre più gratificante...
Il punto a cui vorrei arrivare è che forse altre persone che ora reputiamo "non creative" avrebbero potuto esserlo se fossero cresciute in contesti differenti, come noi saremmo potuti crescere completamente privi di inventiva se non avessimo avuto le esperienze che abbiamo avuto (di qualsiasi tipo siano). Non hai ricordi della tua infanzia in cui ti sei sentito creativo, o sei stato premiato per un'idea creativa? io ne ho moltissimi... 
Magari la conclusione è che ognuno ha un suo modo per raggiungere il proprio picco di creatività...

E la cosa importante alla fine è che la creatività è il massimo! Perciò anche se non siamo d'accordo dovrò ammirarti per forza   

 16/10/2015 23:53:03
chiacchi

chiacchi2741

Studentessa

Secondo me la creatività è innata e allenabile (i processi cognitivi possono sempre essere migliorati...un po' come la capacità di comunicare...).
Il problema di trasferirla da un campo all'altro credo stia nella competenza tecnica, che può sì essere sviluppata, ma tu stesso parli di "talento": penso che le inclinazioni naturali siano genetiche, e se non le hai in un determinato campo potrai sempre migliorare, ma non più di tanto. Perciò riuscirai ad essere creativo ma magari non avrai i mezzi per realizzare le tue idee   

 16/10/2015 10:40:16
ilmiozio

ilmiozio189371

Estremista di destra e di sinistra

Creatività e allenamento sono concetti incompatibili.

L'allenamento sviluppa e affina la tecnica, che è si necessaria all'esercizio della creativita ma non è la creatività.



 16/10/2015 11:22:20

ilmiozio, esattamente. E' questo il nocciolo della questione.

 16/10/2015 12:16:07

Ho sempre pensato che la cretività fosse in qualche maniera legata al pensiero laterale, al pensare fuori dagli schemi. Ispirato da questo post ho fatto una rapida ricerca online ed ho trovato qualche riscontro a favore della mia tesi: un articolo su creatività e pensiero divergente ed un libro dall'inequivocabile titolo di Creatività e pensiero laterale.


Copio dalla descrizione del libro sul catalogo ibis qui sopra linkato, perché esprime piuttosto chiaramente quello che ho sempre creduto:

Se si affronta un problema con il metodo razionale del pensiero si ottengono dei risultati logicamente corretti ma che, proprio per questo, sono già implicitamente compresi nell'esposizione del problema stesso. Quando si richiede invece una soluzione veramente diversa e innovativa si deve stravolgere il problema, partire dal punto più lontano possibile, ribaltare i dati, mescolare le ipotesi, negare certe sicurezze e addirittura affidarsi ad associazioni di idee del tutto casuali. Il libro è un vero e proprio manuale di pratica dell'invenzione e della fantasia.

Quindi, la creatività è (almeno in parte) una forma di pensiero e come tale può essere appresa e sviluppata. Derivando da un modo di pensare alternativo, poi, dovrebbe essere possibile sfruttarla in attività diverse. Sia ben chiaro che in un ambiente formale, in cui ciò che funziona e quello che non funziona sono rigidamente separati da delle leggi, la creatività si può sfruttare solo per organizzare in maniera nuova ed originale degli strumenti che comunque rispondano alle regole formali.


 16/10/2015 12:33:28
FlavioBertamini

FlavioBertamini74089

Dead man walking

Anticoguardiano, la parte più bella del tuo post è il finale!!! Credo che "se ti abitui" ad essere creativo, cioè a non accettare supinamente ciò che inseganti, genitori ..Tv e oggi anche computer e internet ti propinano, devi 1) sviluppare il senso "critico" 2) (dall'articolo) abituarti a battere strade nuove e rischiose, sapendo che il  risultato non è garantito 3) cercare di imparare ogni giorno anche dai tuoi errori. Cogliendo i primi frutti, poi diventa facile capire come "svilupparla".   Chi è che diceva "Think different" ? Beh Steve Jobs era senz'altro un creativo doc.

PS: L'articolo mi ha fatto pensare ai motori dei razzi: l'ugello di scarico di solito è costituito da un condotto convergente (per Mach<1) raccordato ad un condotto divergente (per Mach>1)   

 16/10/2015 19:31:40
in risposta a ↑

FlavioBertamini, in sostanza, più o meno creativi si nasce: come per altre cose, c'è una predisposizione, proprio perché è dovuta ad una forma di pensiero. Però, anche per chi vi è naturalmente meno portato, c'è speranza ed ampio spazio di miglioramento.


È una cosa che si può imparare.


Ovviamente, come per molte altre cose, se si impara da piccoli è tutto più facile (probabilmente anche più efficiente...).


La metafora del razzo rende benissimo l'idea: divergente spinge a velocità superiore!  ^_^

 16/10/2015 22:01:39

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