Ma cosa stiamo dicendo..... Una sfilza di luoghi comuni che ormai vengono serviti quotidianamente e non vengono fermati. Eliminiamo i maschi Alpha e Beta, ok? Mettere le persone in categorie è brutto e sbagliato, sempre. Allora diciamo che le donne oggi cercano uomini che conservino le molte caratteristiche maschili, ma che si affranchino dalle caratteristiche maschiliste -che sono due cose diverse, direi. Provo a spiegare meglio: noi donne cerchiamo di offrire le nostre caratteristiche femminili ma, allo stesso tempo, facciamo sapere agli uomini che quando cadiamo, se ci sloghiamo la caviglia, andiamo in pronto soccorso e non aspettiamo che Tarzan venga a salvarci. Vogliamo anche dire: sappiate che troverete tenerezza, empatia e vunerabilità, ma sappiate che ci siamo se anche voi avete bisogno di appoggiarvi. Specularmente, questo è ciò che ci piacerebbe trovare negli uomini.

Detto questo, che sarebbe il meglio, ci sono, ovviamente, molte difficoltà.  E ci sono donne che vanno ancora dietro ai soldi degli uomini, o che vanno dietro a soldi e potere, e via dicendo. Molti uomini, dal canto loro, si tirano proprio indietro, non conservano atteggiamenti del passato e non ne sviluppano di nuovi. Molti uomini invece, si sentono talmente colpiti nel loro vecchio ruolo di forza e potenza da arrivare a gesti inconsulti verso le donne. Scusami ma trovo terribile come tu rappresenti l'uomo: una pianta da coltivare e mangiare? Mi spiace la pensi così, non so quante donne "coltivino" gli uomini. Forse sono ancora incagliate nei loro vecchi ruoli femminili, non sanno che con estrema fatica puoi fare delle cose da sola, sono ancora permeate dal mondo maschile per cui il maschio può e,dato che io non posso, lo "coltivo"?

Per ultimo, torno sull'orribile tema dei gesti sconsiderati perpetrati dagli uomini sulle donne. Nei lunghi secoli in cui noi donne non abbiamo avuto l'opportunità di fare niente, siamo solo rimaste recluse in casa a fare merletti e non pensare, studiare, svilupparci come persone. Nonostante il nostro senso infinito senso di sconfitta, frustrazione, svilimento, scoramento nel vedere le nostre vite passare senza poter scegliere niente, vorrei far notare, noi non abbiamo cominciato ad uccidervi uno dopo l'altro. Solo un'osservazione per una riflessione.



 12/10/2015 09:07:49 (modificato)
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209586

Distributore di pillole rosse.

Ladradifiori, quando mia nonna faceva i merletti in casa, mio nonno si spaccava la schiena nei campi, di certo non andava a divertirsi.

Il vulnus del femminismo è l'aver sostituito la lotta di genere alla lotta di classe, vedere il nemico nel maschio e non nel padrone. Per il femminismo Angela Merkel e la casalinga con 10 figli sono ugualmente vittime, mentre l'operaio sottopagato e Rocco Siffredi sono ugualmente oppressori.

 12/10/2015 10:49:53
in risposta a ↑

Harry_Vandenpost, e chi ha mai sostenuto il contrario di ciò che dici?

 12/10/2015 10:51:38
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209586

Distributore di pillole rosse.

in risposta a ↑

Ladradifiori, dal tuo discorso sembrava che le donne fossero giustificate ad uccidere gli uomini in quanto ridotte alla schiavitù domestica, come se i mariti andassero a spassarsela tutto il giorno.

 12/10/2015 10:53:50
in risposta a ↑

Harry_Vandenpost, quello che sostengo è che gli uomini hanno potuto - nei limiti del possibile-  scegliere e stabilire le cose importanti (sai, ad esempio, spesso uomini ti dicono: ma a casa avete sempre comandato voi! E ti rispondo: comandato su cosa? Il colore delle tende?). Gli uomini hanno sempre deciso in tema di credo religioso, di sessualità, di temi politici, leggi, socialità, anche l'educazione è sempre stata decisa dagli uomini (anche qui gli uomini dicono spesso: ma i bambini li avete cresciuti voi così!). Allora, pensaci: le donne non venivano in contatto con niente che non fosse ciò che gli uomini mettevano a loro conoscenza, quindi: come faccio io mamma ad avere idee diverse per educare i miei figli se non conosco nulla con cui fare un confronto, valutare cosa ritengo meglio  e avere poi la possibilità in casa di mettere in pratica? Figuriamoci, sogni! Sono pochi anni che noi donne cominciamo a conoscere, confrontare, scegliere. Evivadio che ci siamo queste nuove donne, come dovrebbero esserci uomini, liberi anche loro da ruoli coatti e quindi libere di scegliere come essere. Questo sarebbe, finalmente, un mondo migliore.

 12/10/2015 11:06:11
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209586

Distributore di pillole rosse.

in risposta a ↑

Ladradifiori, a me sembra che nelle classi agiate le donne avessero accesso ad ogni tipo di istruzione. Come sempre, il problema non è il sesso, ma il potere economico.

 12/10/2015 11:08:50
SciamanoDemon

SciamanoDemon6840

Ricercatore

Concordo con quanto affermato da @Harry_Vandenpost e magari porto un qualche ulteriore approfondimento se posso a livello meno generalista ma piuttosto personale. Ho trovato molte ragazze che vengono alle mani con i loro compagni, così come ho sentito donne che offendono la mascolinità maschile per sentirsi superiori o perché sono delle insicure deficienti... non so non le ho analizzate.


Il fatto che la donna sia diventata mascolina perché ha dovuto ... anche se veramente lo ha voluto con il femminismo che vedeva uomini e donne "uguali" quando uguali non sono, ha causato disturbi del comportamento femminile, che oggi stanno degenerando in comportamenti che poi, nei maschi che si sentono castrati o offesi profondamente per lunghi periodi , a assassinii femminili ... come i media riportano ogni tanto, quando si dimenticano un attimo degli immigrati o di Renzi.


Il problema è sociale ma anche educativo: per essere uomo mica un maschio deve comportarsi come uno scaricatore di porto o il classico maschilista demente .. Tanto meno una donna per essere tale, non è necessario debba prendersi delle responsabilità che solitamente non avrebbe nemmeno preso in considerazione.


Io facci gli esatti stessi lavori giornalieri che una donna, nell'immaginario comune, dovrebbe fare ovvero lavare, stirare, cucinare (e pure bene) , ecc... ma se trovassi una donna che mi chiamasse " parassita" penso che passerebbe 6 mesi di ospedale a pensarci su. Così come non permetterei mai che una donna (non lo permetto a nessuno ma una donna ... beh .. sarebbe l'ultima cosa che fa) mi mettesse le mani addosso e questo per nessun motivo.


Bisogna insegnare a rispettare l'altro o accettarne lo scotto se poi non lo facciamo. Purtroppo per sua anatomia e fisiologia, la donna ha alcune problematiche che la rendono spesso instabile emotivamente ma stiamo arrivando veramente al ridicoli oggigiorno...  Tant'è che accadono cose spesso evitabili.


Per le donne:


1) Donne imparate a scegliervi l'uomo che fa per voi e una volta fatto, non date a lui la colpa della vostra scelta oppure lasciatelo.


2) Se vi siete scelte un uomo rispettatelo, evitando anche quelle che voi intendete come frecciatine ma per un uomo che vi ami veramente sono come coltellate alla sua mascolinità e quindi libido ... cercherà altrove se ha un po di cervello.


3) Se non volete fare lavori in casa poi non lamentatevi che li fa lui ... o quanto meno non trattatelo come na pezza da piedi di fronte alle vostre amiche perché qualcuno deve pur pulire e comunque indica che siete voi un po ... onte come si dice da noi.


Per gli uomini: 

1) Vi hanno dato quelle cose che pendono non solo per fare figli ma anche per fare valere i vostri diritti ... tirate fuori gli attributi e finitela di essere fi.. dipendenti!!! È la scusa che la donna usa da millenni con gli uomini da poco per fare i suoi comodi. Rompe? Non ve la da (visto che ragionate con i sacchetti ... uso questa affermazione)? Mollatela oppure zitti e mosca ...


2) Imparate ad arrangiarvi in casa e nei lavori che solitamente si pensa siano di competenza femminile .... se non lo farete allora hanno ragione a darvi degli smidollati perché anche per pulirvi dopo essere stati al bagno, dopo i 10 anni è da persone con problemi mentali o di salute.... 


3) Se le cose vanno male non restate con la donna che vi stressa fate come le donne: cambiate, tanto oggi c'è "selvaggina" (così la chiamate in privato quindi non facciamo gli ipocriti) a sufficienza... Imparate a stare da soli perché la donna teme psicologicamente (tranne poche eccezioni) di stare da sola... e stressa l'uomo perché non la lasci a costo di usare mezzi sporchi... 


4) Siate sinceri fin da subito con la vostra donna e non accontentatela dicendole quello che vuole sentire.... se non fate così poi non lamentatevi se ve la farà pagare... 


Il discorso sarebbe ancora lungo per entrambe le parti ma mi fermo qui ... aspetto linciaggi mediatici e denunce  o offese ... grazie per l'attenzione... XD 

 12/10/2015 09:27:44

SciamanoDemon, Polically correct...ce n'è per tutti cari miei!!

 12/10/2015 10:29:30
SciamanoDemon

SciamanoDemon6840

Ricercatore

in risposta a ↑

Mondogatta, ahahahahahah      

 12/10/2015 14:34:08
Perla4

Perla415811

Strega - Ordine di Merlino - Seconda classe

Viviamo in un'epoca in cui i ruoli non sono più definiti come erano un tempo. Questo porta a molta confusione, sia negli uomini che nelle donne. Allo stesso tempo, ognuno ha maggior possibilità di esprimersi, perchè non c'è più solo una strada ben tracciata davanti a noi, ma più strade. Quindi un'epoca più "ricca", nel bene e nel male. 

Detto questo la responsabilità di un delitto (o una strage) è sempre soggettiva. Non si può incolpare, il periodo storico, la società, l'altro sesso ecc... ecc... Va bene la confusione, l'essere spaesati, essere in crisi, ma compiere un omicidio è un atto preciso e gravissimo di cui è responsabile chi lo compie, e solo chi lo compie. 

 13/10/2015 21:31:16
ilmiozio

ilmiozio203731

Estremista di destra e di sinistra

Perla4, Una riflessione piena di buon senso.

 13/10/2015 21:35:38
Perla4

Perla415811

Strega - Ordine di Merlino - Seconda classe

in risposta a ↑

ilmiozio, ma grazie!   (senza esagerare eh... perchè il buon senso è spesso piuttosto noioso...   )

 13/10/2015 21:42:14
Sam25

Sam25-600

Questione complessa a mio avviso.. Io credo che il problema risieda in una cosa chiamata euristica del giudizio.
Sulle donne viene riversata una pressione sociale immensa.

Le madri cercano di plasmarle a loro somiglianza infondendo in alcuni casi mania di controllo (che si sposa a comportamenti evitanti e quindi scarsa autostima), una forte idea (dicotomica) di cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, tanto perfezionismo, tantissime doverizzazioni. Non so come le donne sopravvivono e molte diventano meravigliose.

Molte donne si abituano a non mostrare le proprie fragilità, a rialzarsi, ad essere diffidenti, a fare i conti con la propria forza/fragilità. In breve proprio perchè le donne conoscono benissimo cosa sia l'insicurezza la rifuggono. 

Cercano un uomo solare, che non si autosvaluti, che non rimugini, che...
Il problema, a mio avviso, è nel fatto che questo meccanismo viene reso estremo dalla società e nel fatto che gli uomini non sono fessi e non sono sinceri. Capendo cosa vuole veramente una donna fingono. Non importa essere sicuri, basta apparire tali. Anche perchè la società premia l'apparenza, non serve la sostanza. Qui è dove si riallaccia l'euristica del giudizio.. nell'errore di valutazione di chi è sicuro.

Per vendere prodotti è necessario creare bisogni indotti. Se poi l'autostima femminile viene disintegrata nel farlo chissene frega. Oggi siamo al secondo step. Di riflesso anche gli uomini subiscono.. 

 20/01/2016 21:51:28 (modificato)

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