Si buona osservazione e condivido il pensiero e lo stato d'animo...ma la stessa cosa vale per la condizione della donna a sua volta...quando resta sola a dover fronteggiare una gravidanza! Io penso che si dovrebbe dare più valore e fare più attenzione a monte, scelta del partner...atto sessuale..ecc..


 28/04/2016 19:03:46

 Vista la storia delle relazioni uomo/donna, al centro v'è sempre l'interesse del bimbo, la palla/decisione finale è stata passata alla donna.

 17/09/2017 04:56:07
 20/09/2017 10:14:56
Guerriera_della_Luce

Guerriera_della_Luce22881

Libera pensatrice

Scusa, ma quando si concepisce, fino a prova contraria si è in due........perchè mai tu non dovresti contribuire (proporzionalmente alla tua situazione economica)? avete fatto la càzzata? ora vi date da fare entrambi!


per quanto riguarda invece il caso opposto (lui vuole tenerlo e lei no) non sono la persona più adatta a risponderti perchè in realtà, salvo casi eccezionali, sono contraria all'aborto


se non volevi un figlio dovevi stare attenta e far usare o usare precauzioni, ora paghi le conseguenze della tua stupidità e lo porti avanti! (se poi dopo non lo vuoi puoi darlo in adozione, nessuno ti obbliga anche a crescerlo)

non si può prima essere menefreghiste e irresponsabili ai danni altrui e poi uscirsene con "del mio corpo faccio quello che voglio"


scusa se sono anche andata un pò fuori tema, però era per dirti che il mio pensiero è paritario ed è questo: se è capitato non lo si dovrebbe uccidere, e il tribunale dovrebbe prendere le decisioni migliori per il bambino.......se ti obbliga a mantenerlo lo fa per tutelare il bambino, mica per tutelare la donna!


se poi lei decide di darlo in adozione e tu invece vuoi tenerlo, puoi sempre andare ad adottarlo tu e, se è più benestante di te, obbligarla a tua volta a contribuire credo, non so come funziona, ma penso per legge si possa fare appellandosi al fatto che "l'obbligo di mantenimento dei figli (anche se nati fuori dal matrimonio,) gravante su entrambi i genitori, sorge automaticamente sin dalla loro nascita e per il solo fatto di averli generati e non viene meno quando il figlio sia riconosciuto da un solo genitore"

 17/09/2017 10:12:27
MARCOnista

MARCOnista55011

rustico

Guerriera_della_Luce,  apprezzo che tu abbia esposto il tuo punto di vista.


Tu chiarisci questo all'inizio del tuo discorso:

salvo casi eccezionali, sono contraria all'aborto


Dato questa tuo punto di vista ( si può non essere d'accordo oppure sì, ma non è questo che è argomento del post  e  perciò  èinutile parlarne) trovo chela tua posizione è equilibrata, perché "costringi" entrambi i genitori a assumersi le proprie responsabilità.


Quello che volevo mostrare che mi pare ingiusta è l'asimmetria di diritti per cui... dal momento che è avvenuto il concepimento la donna è completamente libera di decidere il futuro suo e dell'embrione, mentre l'uomo deve sottostare al volere della donna.

Come diceva sopra , per me in modo ineccibile, @FlavioBertamini NESSUN DIRITTO = NESSUN DOVERE


Se la donna in modo autonomo vuole avere  e mantenere il bambino può leggittimamente farlo ma lo stato non dovrebbe costringere poi l'uomo a provvedere a conseguenza delle scelte della donna per il resto della vita. Ovviamente la speranza è che comunque lui faccia il suo di sua personale volontà   

 17/09/2017 11:48:35
in risposta a ↑

MARCOnista, la legislazione protegge la persona che, storicamente, è la parte debole.

 20/09/2017 07:54:27
liala23

liala23581

Appassionata della vita

in risposta a ↑

MARCOnista, leggi il processo dal punto di vista del bambino perché è così che ragiona la legge.


Lei rimane incinta: il padre non vuole il bambino ma la madre non vuole abortire

Lei lo mette al mondo....ma adesso non è più un "grumo di cellule" è un bambino !!!! 


La madre dopo il parto può decidere di lasciarlo in adozione e quindi lo stato si occuperà del suo mantenimento. Oppure la madre decide di tenere il bambino con sé ma il padre si appella al suo diritto all'aborto finanziario e con un atto legale vuole rinunciare ai doveri della paternità.

La madre nel decidere di NON abortire  ha già fatto una scelta a favore del ragazzino dandogli comunque la vita, si sta assumendo le sue responsabilità. E il padre cosa fa ? 

La legge tutela gli interessi del bambino adesso che è diventato un essere umano, non tutela la madre che è chiamata a mantenerlo e ad occuparsi di lui !  Il bambino ha necessità fisiche, va mantenuto almeno fino a 18 anni se non di più, ha diritto ad un cognome,  ad una eredità !!

Chi paga per queste necessità ?? solo la madre perché ha deciso di dargli la vita ?? e il padre biologico può lavarsene le mani bellamente ? può bastare dire che non lo si vuole mantenere ? Per la legge non può bastare perché tutela il bambino prima che i genitori !!

 18/11/2019 10:03:36
in risposta a ↑

liala23, se la madre sa in anticipo di non poter mantenere il pupo perchè lo mette al mondo?

 18/11/2019 11:21:26
liala23

liala23581

Appassionata della vita

in risposta a ↑

Mist_Wand, la tua domanda è pertinente è la stessa domanda che fanno molte donne che vogliono abortire.  Ma allora vale anche la domanda perché due adulti hanno un rapporto sessuale non protetto ben sapendo che possono generare un bambino? Forse bisognerebbe essere più responsabili "prima" perché la legge non riconosce l'ignoranza. Riconosce al bambino dei diritti e ai genitori dei doveri.  

 19/11/2019 10:19:28
in risposta a ↑

liala23, Indubbiamente. Ma ancora non capisco perchè la donna che sa di non poter materialmente mantenere un figlio non ricorre alla contraccezione post - coitale  o all'aborto prima, quando ancora non esiste alcun bambino. Che senso ha mettere al mondo un figlio pur sapendo di non poterlo mantenere e obbligare poi un uomo ricalcitrante a fare il padre? Cui prodest, al bambino?

 19/11/2019 10:37:04
liala23

liala23581

Appassionata della vita

in risposta a ↑

Mist_Wand, ma quante volte succede questo ? intanto siamo in Italia ed in questo paese l'ignoranza contraccettiva è ancora radicata e non parliamo del giudizio negativo che le donne subiscono se richiedono la pillola del giorno dopo o di fare l'aborto. L'obiezione di coscienza dei medici in questo paese è ancora forte già nelle grandi città, immagina le difficoltà delle donne che vivono in un piccolo paese.

Più spesso però le donne non abortiscono perchè  vogliono quel figlio, non vogliono abortire, e una volta nato il pargolo sono problemi di tutte e due. Anche le madri devono contribuire al mantenimento non solo i padri

 19/11/2019 10:57:41
in risposta a ↑

liala23, è proprio questo il punto: se le donne non abortiscono perchè, nonostante tutto, vogliono quel figlio, anche contro la volontà del padre biologico, perchè non se ne assumono tutte le responsabilità morali e materiali senza stare ad obbligare un uomo ad essere padre contro la propria volontà? Non dovrebbe essere data anche al padre la possibilità di effettuare il cosidetto "aborto finanziario" e rinunciare ai doveri della paternità non desiderata, così come avviene per le donne?

 19/11/2019 11:13:09

rassegnatevi, padri.

Un bambino non nato non  sarà vostro figlio fino a quando non verrà al mondo.


Contate meno di zero. 


Che vi piaccia o no il feto è' parte integrante del corpo della donna che lo porta in grembo.


Non vi piace l'idea? Benissimo allora evitate di mettere incinta le vostre donne, che siamo mogli, compagne, amiche di una notte, altrimenti saranno solo guai, per voi





 19/09/2017 17:09:59

PaolaGatto, un discorso che può portare alla non responsabilità del padre. 

 19/09/2017 17:28:22
in risposta a ↑

Ehman, me ne frego.


I figli sono vostri quando nascono, prima no!


Anzi anche dopo in fondo.


Padri, volete che il vostro bambino sia allattato al seno?

Beh se la mamma ne ha le palle piene di avere i capezzoili martoriarti e infiammati, rossi come lampadine, rassegnatevi perchè la mamma ha tutti i diritti di ricorrere all'alllattamento artificiale.

Dai vi rifarete quando i vostri rampolli andranno a scuola lì avrete voce in capitolo


Forse


 20/09/2017 17:51:32
in risposta a ↑

PaolaGatto, mamma mia... E che ti hanno fatto? 

 20/09/2017 18:12:28
in risposta a ↑

Ehman, niente, giuro. Anzi.


Il padre dei miei figli ha accettato serenamente di non avere alcuna voce in capitolo su di loro, ho deciso tutto io fino alla loro nascita e fino alla fine delll'allattamento  e questo mi sembra assolutamente giusto e ragionevole.


Poi ovviamente si è rifatto alla grande.


Siamo separati, l'amore è finito, ma devo riconoscergli di aver capito che quando i suoi figli erano in pancia mia ero io a dover decidere per loro. Basta, non ho altro da aggiungere, facile per un padre dire che il bimbo è suo quando non ha la più pallida idea di cosa significhi essere in due in un unico corpo.


Chi non ha figli non dovrebbe nemmeno commentare ma si sa tutti pretendono di capire tutto 

 20/09/2017 19:23:44
Biruzin

Biruzin931

Brontolone, parlo poco ma onesto

Premetto che un padre non è obbligato a mantenere un figlio non riconosciuto. Comunque sulla questione c'è da dire che sono le donne ad avere il dono di dare la vita, con tutto quello che questo comporta. Alla fine è giusto così.

 04/10/2017 14:06:53

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader