RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

Strapazzami di coccole

Strapazzami di coccole

Per i bambini sono più importanti del cibo.

I nostri animali domestici ce le chiedono

A noi adulti non dispiacciono (anche se suscitano pudore).


Non è erotismo

Non è amore

Secondo voi, cosa sono ?

Sono "potenti" ?


(l'immagine è di Sara Stadi)

 06/06/2015 12:34:47
utente anonimo
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246 commenti
Pollyanna0

Pollyanna013236

Studentessa

Adoro le coccole, sono la via per sentirsi subito a casa.

 06/06/2015 12:43:53
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

Pollyanna0, grazie per aver "rotto il ghiaccio"


casa=protezione ... giusto ?


Secondo te, sono una debolezza segno di immaturità, oppure sono uno strumento estremamente potente, cioè capace di trasformare il mondo attorno a noi ?


pensa al lupo, ammansito da Francesco con parole dolci

E' una favola, oppure è la realtà delle cose, spesso dimenticata  ? 

 06/06/2015 12:55:55
Pollyanna0

Pollyanna013236

Studentessa

in risposta a ↑

RobertoMontanari, che le coccole possano avere il potere di trasformare il mondo non lo so, ma se si regalasse più amore credo che tante giornate di tante persone non sarebbero così grigie e tristi. Di recente ho visto in tv (evento rarissimo, tra l'altro) un servizio che aveva come scopo quello di registrare le reazioni di alcuni passanti alla vista di una persona che chiedeva loro di ricevere una carezza così, a caso. La cosa in assoluto più tenera e dolce è stata la reazione di un uomo che, spontaneamente, ha riferito: "Era proprio quello di cui avevo bisogno per sentirmi meglio".

Basta poco. Avevo pensato di farlo anch'io, poi ho desistito, purtroppo esistono i malintenzionati.

 06/06/2015 13:12:18
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

Pollyanna0, eh, hai appena evocato ("esistono i malintenzionati") la cosa che più ostacola le manifestazioni affettive: la paura.

Un mostro dentro di noi

Un mostro che divora la nostra energia vitale


che dici ?

 06/06/2015 13:18:28
Pollyanna0

Pollyanna013236

Studentessa

in risposta a ↑

RobertoMontanari, la paura - da adulti - credo abbia un proprio fondamento, in tutta onestà.

 06/06/2015 13:31:38
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

Pollyanna0, concordo senz'altro: la paura è una grande risorsa (ci avvisa dei pericoli), ma spesso domina, e sempre si oppone all'amore (così si era espresso -ad esempio- il mitico Albertone)


 06/06/2015 14:06:32
in risposta a ↑

RobertoMontanari, il bisogno d'amore, di riceverlo e di darlo,  segue strade misteriose e incomprensibili; quello che è certo è che questa necessità accomuna tutti gli esseri viventi, non solo gli umani e gli animali domestici. Forse si tratta di esprimere una comunanza e una condivisione dell'esperienza vitale, forse è il ritorno all'Uno auspicato da Ermete, certamente è l'ineffabile motore che da un senso alla vita e che ci tranquillizza e ci consola.

 08/06/2015 09:52:08
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

Andrea59, concordo, soprattutto sul carattere piuttosto misterioso di questa manifestazione peraltro molto comune.

Difatti ha dovuto usare, per spiegarti, una serie di concetti piuttosto astratti ...

Se volessimo trovare il comune denominatore, potrebbe essere "protezione" ?


 08/06/2015 17:44:02
vitro

vitro401

Come se fosse cosa semplice..

in risposta a ↑

RobertoMontanari, e dopo 9 mesi....aheah! mi è sorto un pensiero,forse non c ho pensato abbastanza ma...la "protezione" potrebbe essere,in fondo, una difesa delle nostre paure (timore dei malintenzionati) perchè l amore,di per se, ha nulla da difendere e tutto da dare...o precipito?

 12/03/2016 03:18:56
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

vitro, i post su quag non hanno scadenza ! Benvenuto nella discussione, e grazie per i tuoi numerosi contributi, che ora leggerò attentamente.

Anche se l'accompagnano, credo che la coccola sia qualcosa di distinguibile dall'amore, più vicine all'affetto, o forse anche solo alla "non ostilità".  Per tenere quieto un animale, si usano parole dolci, e qualche carezza, e funzionano benissimo, ma non c'è nessun particolare trasporto.

La coccola sembrare essere più un codice di comunicazione: "Non ti voglio fare del male, fidati di me", e ad occhio e croce è antichissimo, tanto da essere comune a tutti i viventi.

 12/03/2016 05:30:35
vitro

vitro401

Come se fosse cosa semplice..

in risposta a ↑

RobertoMontanari, concordo, e credo che siano un ramo dell'amore che a sua volta appartiene all albero del bene.

 13/03/2016 21:40:14

Le coccole piacciono a tutti e sono indispensabili perché arriverebbero la produzione di serotonina. Prendiamo per esempio le fusa dei gatti, per alcuni sono il suono più rilassante. Le coccole sono coccole e basta

 06/06/2015 12:53:27
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

magnulli, "Le coccole sono coccole e basta" ne identificherebbe una autonomia concettuale.

Ma forse, oltre alla chimica, ci sono dei significati sotto, che assieme possiamo anche provare a dispiegare... mi dai una mano ?


 06/06/2015 13:07:18
vitro

vitro401

Come se fosse cosa semplice..

in risposta a ↑

RobertoMontanari, io credo dipenda anche dall' idea che abbiamo di chi ci allunga la mano per accarezzarci,dall' idea che abbiamo dei gesti..

 12/03/2016 03:24:29
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

vitro, questo aspetto credo abbia molta rilevanza sul "rifiuto" della coccola. Se la sfiducia è profonda, ci ritraiamo

 12/03/2016 05:32:28
vitro

vitro401

Come se fosse cosa semplice..

in risposta a ↑

RobertoMontanari, si certamente, il rifiuto è la conseguenza ma credo che una coccola, se è sincera, possa abbattere questo muro, perchè è davvero potente.

 13/03/2016 21:44:27

Coccolo di più il mio gatto che gli esseri umani. Non sono molto affettuosa, lo sono se ho voglia e con chi dico io e penso che gli altri lo capiscano, non ricevo coccole da un sacco di tempo.

 06/06/2015 12:59:48
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

Chiarenji, oh cielo... e come fai ? è perché sei tu che non le vuoi ?

O perché abiti solo le stanze più ... cerebrali ?

Va beh, scusami... sono fatti tuoi


Molti, come te, le riservano all'animale domestico.

Il piacere è ... sentire che fanno piacere...

E' una forma di "potere" ?

C'è qualcosa di nascostamente malvagio nel darle ?  (il genitore che dice inconsciamente al figlio; "non puoi fare senza di me").

Dai, dammi una mano a sviscerare...


 06/06/2015 13:05:13
in risposta a ↑

RobertoMontanari, Come faccio? Ne faccio a meno, non sono fondamentali per la vita. Non è che non le voglio, ma siccome non mi viene spontaneo farle agli altri, non vedo perché gli altri dovrebbero farle a me. Mi piace molto coccolare il mio gatto invece, anche se non sempre apprezza. È un po' come me, decide lui quando e da chi farsi coccolare.

 06/06/2015 13:13:48
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

Chiarenji, ma come: "non sono fondamentali per la vita"

Che vita è, senza ?

I gatti hanno una grandissima personalità (io li rispetto), e ci ricordano che il bello non deve essere farla, ma riceverla. Il piacere nel fare le coccole, nasconde spesso un desiderio di dominazione.

Il piacere nel riceverla, invece, è una splendida dichiarazione di fiducia...


 06/06/2015 14:09:57
in risposta a ↑

RobertoMontanari, vivo lo stesso anche senza, non ne faccio un dramma. 

 06/06/2015 14:21:31
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

Chiarenji, non insisto, ma dimmi, secondo te, cosa sono: una componente trascurabile nella nostra esistenza, oppure uno strumento capace di "trasformare il mondo attorno a noi" ?

Cito anche a te, per farmi capire, il lupo ammansito da Francesco con parole dolci

E' una favola, oppure è la realtà, spesso dimenticata ? 

 06/06/2015 15:12:11
in risposta a ↑

RobertoMontanari, Forse se fossi più coccolata non sarei spinosa come sono, sarei magari più "docile". Le coccole provocano il rilancio di serotonina e ossitocina, quindi probabilmente sarei più tranquilla e forse se ne ricevessi sarei più propensa a farle agli altri. Sto ipotizzando, non sono sicura che sia così visto che non mi capita spesso di essere coccolata. Non penso però che sarebbe merito solo delle coccole, non mi sembrano così potenti da "trasformare il mondo attorno a noi", quello dipende dalla nostra visione del mondo.

RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

Chiarenji, eppure la visione del mondo non è una nostra costante, come -ad esempio- le impronte digitali.

La modifichiamo moltissimo: prova a pensare a come cambia con l'umore.

Quello che certe mattine trovi intollerabile, altri giorni ti fa sorridere

Nella relazione tra persone (ma anche tra animali, o tra persone ed animali) il contatto fisico "dolce" imposta la relazione in modo particolare, perché instaura una relazione di fiducia reciproca.

Parlare di ormoni ti porta alla sfera individuale, mentre qui stiamo parlando della relazione sociale.

Non so se sono riuscito a comunicarti la differenza...

 08/06/2015 05:02:12
in risposta a ↑

RobertoMontanari, Beh certo l'umore ha un peso non indifferente sulla mia visione del mondo! Quando dici che:

"Nella relazione tra persone (ma anche tra animali, o tra persone ed animali) il contatto fisico "dolce" imposta la relazione in modo particolare, perché instaura una relazione di fiducia reciproca."  

Beh capisco perché mi fido di pochissime persone...

 08/06/2015 06:27:45
gekkocorps

gekkocorps101

traveller

Chiarenji, Forse hai avuto una delusione

 24/06/2015 12:29:30
in risposta a ↑

gekkocorps, Ne ho una collezione...

 24/06/2015 12:34:42
gekkocorps

gekkocorps101

traveller

in risposta a ↑

Chiarenji, anni?

 24/06/2015 12:35:34
in risposta a ↑

gekkocorps, Ho 26 anni...

 24/06/2015 12:38:49
gekkocorps

gekkocorps101

traveller

in risposta a ↑

Chiarenji, ti sei mai chiesta qual e' la causa di tutte le delusioni

 24/06/2015 12:40:47
in risposta a ↑

gekkocorps, Certo, me lo sono sempre chiesta e penso che sia colpa delle aspettative che avevo. 

 24/06/2015 12:46:20
ticonzero

ticonzero49323

Fantasma [ tra non molto ]

Coccole

Ne ho ricevuto tantissime dei miei genitori

( forse troppe)

Per la regola del contrappasso

-poi-

credo di averne avute molto poche

(ma la media forse mi salva ).

Io non so esattamente cosa siano

'le coccole' e da quale origine profonda derivino:

varie componenti sarebbero ipotizzabili

amore, sessualità, senso materno, affetto, vicinanza

alla fine un miscuglio di possibili origini

nessuna singolarmente esaustiva,

qualunque cosa poi sia, so solo che

-se vere-

sono molto gradite, altre che agli umani

anche a gatti e cani,

il che poi è tanto significativo,

ma di che non so dire.

Forse è una 'condivisione' del nostro 'corpo' con il riconoscimento del 'corpo' altrui, non men degno del nostro di Amore a reciproca mutua 'consolazione'....

La 'potenza' che hanno è la stessa potenza che ci mettiamo noi, che ritorna....

Bhò... non so   ma non per questo smetto di desiderare ed anche di dispensare le coccole, almeno verso chi sono portato a elargire tale azione, cioè al momento, la mia gatta, che, però, è una tipa sdegnosa e non sempre gradisce....

Ma io non desisto, vuoi vedere che prima o dopo capisce ?

  


 06/06/2015 16:21:07
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

ticonzero, 

 " forse troppe".

Ti confido che anch'io sono stato oggetto, da parte di mia madre, di ... come chiamarla ? ... somministrazione eccessiva di coccole.

Non posso dire che sia stata una cosa spiacevole, ma poi ti lascia delle tracce da adulto, che non ti aiutano.

Credo sia una dimostrazione della sua "potenza" 

Chi la usa per un proprio bisogno, rischia di fare danni

Ed il gatto sa bene come fartelo notare ... !


Grazie Piero per il tuo intervento

 07/06/2015 00:37:43

ticonzero, RobertoMontanari, grazie x aver "innescato" questa discussione..non sapete che invidia, sana io provi per il vostro sovradosaggio di coccole in eta' infantile . .. 

credo che abbiano un effetto cosi' benefico tipo lento rilascio ... di cui di gode anche a decenni di distanza... cosi' credo . . visto che la mia media e' bassissima..

Mia madre e' sempre stata cosi' parca nell'elargire carezze da aver cresciuto un iceberg col cuore caldo... IO.

Ha sempre criticato parenti sbaciucchioni ed effusioni varie .. fino al giorno in cui lei in primis aveva bisogno di un bacio in un momento difficile.. e' riuscita a farmelo capire ... e da quel giorno succede spesso che troviamo scuse varie x poter scambiare coccole.


Secondo me sono un abbattimento di una barriera.. un linguaggio in piu' con cui riusciamo a volte ad esprimerci in modo piu' diretto con piu' "sintesi "

 07/06/2015 22:14:09
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

lauribor, il sovradosaggio ha effetti positivi ma anche negativi. Quelli che ho riscontrato io, è un legame troppo forte con la mamma, che complica la relazione con altre donne, e che mi hai lasciato una parte infantile nella mia personalità.

Giusto per consolarti di non averlo avuto anche tu....   

Ma il concetto importante, è che una certa dose, sarebbe una buona abitudine.

Io direi quasi un dovere sociale

Quasi come l'istruzione obbligatoria...

Perché il contatto dolce aiuta a capirsi, previene l'aggressività, riduce il rischio di prepotenze.

Ti faccio una scena paradossale

I delegati greci e comunitari si incontrano

Non attorno ad un tavolo, ma su certi divani, di fronte ad un bel giardino

Prima di parlare di lavoro, si raccontano dei loro figli, della loro infanzia

E si abbracciano.


Assurdo vero ?

Eppure non credi che troverebbero subito l'accordo ?


Sai chi ho  visto agire così ?

Il Dalai Lama

Era questo che intendevo quando ho chiesto se le coccole sono "potenti"

Se avrebbero la possibilità di cambiare la nostra vita

 08/06/2015 04:49:23
piperina

piperina15326

Interrogativa impertinente

in risposta a ↑

RobertoMontanari, magari!! Ma credo ci sia una sorta di pudore sociale che limita l'esposizione di aspetti troppo personali della propria vita e allo stesso modo anche un'affettuosità così gratuita, un po' a salvaguardia dello spazio personale di ognuno -se ne occupa la prossemica-, un po' perché l'interazione tra persone nella società, e a maggior ragione tra capi di stato e delegati governativi di ogni genere è regolata da norme di educazione , specialmente, dal protocollo. Ostacoli non irrilevanti a questa visione semplice e quasi bucolica, in senso lato. Una certa interferenza, come tu auspichi, potrebbe sicuramente portare a vantaggi, ma forse spaventa non poco abbassare la guardia con il "nemico" permettendogli di toccarci così nel vivo....

 21/06/2015 19:19:56
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

piperina, l'hai chiamato "pudore", ma in pratica è "paura".

Il tuo riferimento alla prossemica è un ottimo riferimento, ma non so se in quell'ambito si entri nel merito all'utilità di una "formazione" nel periodo della crescita, così come si insegna a leggere ed a scrivere.

Il dubbio che sto cercando di chiarire con voi, è se il superamento di quelle paure potrebbe -lasciami esagerare- cambiare il mondo

Intanto grazie per il tuo contributo

 22/06/2015 05:53:55
vitro

vitro401

Come se fosse cosa semplice..

in risposta a ↑

RobertoMontanari, ma si che potrebbe...se non altro darebbe un enorme contributo, c'è tanto bisogno di amore.

 12/03/2016 03:35:18

vero

anche chi non le chiede....le desidera

 06/06/2015 16:44:01
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

marycasper, vero

Direi addirittura "Anche chi le teme, le desidera".

Credo che il Topo Gigio, che usava la frase "Strapazzami di coccole" abbia interpretato molto bene questo bisogno primario dei bambini.


Io però vorrei anche capire se -secondo voi- può essere una tecnica di comunicazione da riscoprire

Diciamo che il marketing, nel linguaggio, l'ha già fatto, ed il "Customer care" cerca appunto di coccolare il cliente.

Ma la coccola, quella vera ?

Faremmo una carezza ad uno sconosciuto ?

E se no, perché ?


 07/06/2015 02:06:17
vitro

vitro401

Come se fosse cosa semplice..

in risposta a ↑

RobertoMontanari, Vergogna?  paura di essere giudicati? intolleranza coccolosa?

 12/03/2016 03:36:56
RobertoMontanari

RobertoMontanari97914

Naufrago

in risposta a ↑

vitro, come vedi, non è del tutto chiaro per quale motivo siamo così poco generosi in coccole verso sconosciuti.

Io credo che il motivo prevalente, sia la paura che il gesto sia frainteso.

Il gesto è infatti estremamente potente, e potrebbe essere interpretato come un approccio, un tentativo di violare l'intimità, o addirittura un desiderio sessuale (che potrebbe apparire omosessuale).

All'intolleranza coccolosa non avevo mai pensato   !  D'altronde oggi le intolleranze vanno di moda...

 12/03/2016 05:37:40
vitro

vitro401

Come se fosse cosa semplice..

in risposta a ↑

RobertoMontanari, è anche vero però che ci sono diversi modi di diffondere coccole, che possono essere parole dette con il tono giusto, una pacca sulla spalla, un sorriso, uno sguardo, una carezza sul braccio..questo per dire che ci sono tanti modi per evitare di essere fraintesi;

e come tutte le intellorenze, la derivazione può essere dovuta a un eccesso o una grave mancanza..

 13/03/2016 21:51:13

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