Orto sul balcone e giardini verticali

Qualche mese fa ho proposto un semplice giardino verticale per le erbe aromatiche, più di recente mi sono (pre-)occupato della coltivazione domestica dei funghi. Oggi torno con un'idea sempre sul "tema coltivazione domestica in piccoli spazi".


Tutto è iniziato mercoledì scorso, che sono dovuto andare all'isola ecologica per portar via dei rifiuti ingombranti e là ho trovato degli scarti di compensato, mal tagliato ma dall'aspetto ancora dignitoso: recuperato il buon materiale, ho provato a farci qualcosa di utile e divertente.


Come avevo già fatto per il giardino verticale, anche in questo caso i più pigri possono saltare la lettura della guida e vedere il riassunto in un breve video (questa volta sono riuscito a stare sotto i 5'):



Attendo commenti ed opinioni, in particolar maniera da @Anubi , @Greis , @Emiloren , @perdutamente e @donatella , che avevano apprezzato il primo progetto di questo tipo.


Buona lettura/visione! ^_^


 30/05/2015 17:44:18
utente anonimo
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18 commenti
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

Bellissimo, facile da realizzare, esteticamente gradevole e, come sempre, semplicemente geniale.   


Posso chiederti per quale ragione opti per la colla (ho letto la guida e vedo che proponi il silicone e le viti da legno come alternativa) e non per dei chiodini, almeno come rinforzo, anche solo nei principali punti di unione?

 

 30/05/2015 18:06:21

donatella, anzitutto grazie! ^_^


L'idea della colla a caldo mi è venuta semplicemente perché è la soluzione più veloce. L'intero assemblaggio richiede circa 10 minuti e non ci sono tempi di attesa, il vaso si può riempire subito. Già il normale silicone richiede mezz'ora in più per asciugare. Le viti a legno, per fare un bel lavoro (almeno 2 per ogni lato di giunzione, con fori fatti prima), circa un'oretta. I chiodi nel compensato, nel verso degli strati, non tengono e comunque non farebbero risparmiare molto rispetto alle viti.


Insomma, avevo semplicemente fretta, perché in questo periodo ho pochissimo tempo per fare le cose... :P

 30/05/2015 18:15:27
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Anticoguardiano, grazie a te. Immaginavo che la tenuta dei chiodi fosse minore, soprattutto nel compensato. Non ho la pistola per la colla a caldo, quindi non avrei valutato una soluzione del genere. Avrei pensato a qualche punto di colla tipo Vinavil o Millechiodi, giusto per tenere le parti unite, e poi ai chiodi come rinforzo finale. Ma mi fido ciecamente delle tue valutazioni.   

 30/05/2015 18:38:23
in risposta a ↑

donatella, sinceramente non sono mai stato un sostenitore della colla a caldo, la ritengo veramente poco professionale. A me piacciono i lavori puliti, quindi normalmente faccio le cose di montaggio (spina da una parte, vite dall'altra), la colla solo per gli 'oggettini', per le cose minute. Però ultimamente ho iniziato ad usare anche la colla a caldo, prevalentemente per fare presto, e devo ammettere che è molto meglio di quanto credessi.


La tenuta è simile a quella della millechiodi (l'originale pattex), ma costa molto ma molto di meno (1 kg di stick a caldo della pattex costano come 200g di millechiodi, con quelle di altre marche si scende anche alla metà). Tante volte non si guarda il costo di un incollaggio, ma, ad esempio, l'oggetto di questa discussione mi sarebbe costato almeno 10€ se incollato, pochissimi centesimi se montato con delle viti. Il silicone può dare buoni risultati, ma neppure quello lo regalano...


Insomma, incollare a caldo è veloce ed ha costi accettabili. Però la mia passione rimangono le viti... ^_^

 30/05/2015 19:38:51
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Anticoguardiano, in effetti anche io non valuto la colla a caldo, forse perché non ho mai pensato di comprare la pistola, quindi, come già scritto, spesso uso la Millechiodi (che per me è solo la Pattex, non ne considero altre). Ho utilizzato la colla a caldo in bastoncini, quella che si riscalda con l'accendino e si applica direttamente. Devo dire che ha una gran bella resa: l'ho messa su irrigatori che volevo disattivare perché non servivano più in quei punti, e anche con la pressione dell'acqua resiste benissimo, da circa un anno.

 31/05/2015 05:52:36 (modificato)
in risposta a ↑

donatella, fino a poco tempo fa, neppure io avevo la pistola per la colla. Poi mi è capitato di dover smontare una cosa assemblata con questa colla ed ho iniziato a pensarci. Poco più tardi, durante un tour da un brico ho preso una pistola di quelle da pochi euro (mi pare 4.99) ed una confezione di cartucce, ed ora la vedo un po' meno malvolentieri.


Credo che quella in bastoncini che hai sciolto con l'accendino sia la stessa per la pistola:

Esiste anche colorata, ma è sempre la stessa roba... ;)

 31/05/2015 07:28:21
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Anticoguardiano, eccoli, sono proprio loro. Li riscaldo e sfrego la punta sciolta sulla parte da incollare. Non sapevo nemmeno che si potessero usare con la pistola. A questo punto credo che la prenderò. Esiste anche a batterie, che tu sappia?

 31/05/2015 12:19:58
in risposta a ↑

donatella, mi sa che è il contrario: sono quelli della pistola che si possono usare anche senza... :P 


Ad ogni modo, si esistono anche senza filo (lascio un link al catalogo amazon, a scopo illustrativo). Non le ho mai provare, ma vista la bassa potenza necessaria a sciogliere la colla, credo che vadano bene nella maggior parte dei casi... ^_^

 31/05/2015 13:27:24
donatella

donatella209423

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

Anticoguardiano, grazie mille. Corro a vedere!   

 31/05/2015 13:48:11
in risposta a ↑

donatella, ok, rimango a disposizione... ^_^

 31/05/2015 13:52:29

Idea originale e ben costruita..ma la colla invece delle viti o dei chiodi non pensi che sia a lungo andare lesiva per la struttura? Non hai paura che dopo le annaffiature si possa desfare il tutto? La terra umida fa poi gonfiare il compensato che potrebbe sfaldarsi..Magari avresti potuto usare altri materiali, ma e' una mia opinione..comunque l'insieme e' venuto bene..complimenti!

 30/05/2015 22:35:11

perdutamente, la colla a caldo, se appliccata correttamente ed in abbondanza, è abbastanza resistente. Però nulla vieta di usare la colla a punti, solo per imbastire la struttura, per poi applicare delle viti da legno. I chiodi no, perché nel compensato, dato che andrebbero piantati anche nel verso degli strati, non tengono.


Il legno andrebbe poi trattato con una vernice od uno smalto per impermeabilizzarlo.


Si possono certamente usare altri materiali, ma questa era proprio un'idea per il recupero di quel materiale che ho trovato in discarica! ;)

 31/05/2015 07:33:00
in risposta a ↑

Anticoguardiano, Certamente hai riutilizzato risparmiando e ti apprezzo sicuramente..   

 31/05/2015 07:48:45

Innanzitutto i miei complimenti per il "riciclo" intelligente. Oltre ad essere un'idea esteticamente carina hai affrontato il tema del riciclo e forse con le tue idee originali e utili, spronerai molti utenti a imitarti, magari inventandosi qualcosa di proprio e originale da creare.

Una curiosità: che cosa hai seminato all' interno della fioriera verticale?

 31/05/2015 14:05:53

Anzitutto, grazie Emiloren... ^_^


Le piantine che si vedono in foto sono 2 pomodori tipo cherry, 2 peperoni e 2 melanzane: si tratta di piantine che mi sono 'avanzate' delle 4 o 5000 che ho trapiantato... ^_^


Sono piante un po troppo esigenti per un vaso così piccolo, ma se riesco a starci dietro, chissà, magari arrivano anche a produzione... :P

 31/05/2015 14:11:04
in risposta a ↑

Anticoguardiano, in effetti sarebbero piante, se non erro, le cui radici si sviluppano oltre il metro di profondità, soprattutto per quanto riguarda i pomodori. Ciononostante potrebbero sviluppare i frutti proprio come piante-bonsai e chissà...magari il loro sapore è particolare e se riesci a portarli alla produzione sarebbe un'esperienza da condividere nel tuo blog e nel tuo canale Youtube come un film accelerato.

A me piacerebbe conoscerne l'evoluzione :-P

 31/05/2015 14:20:44
in risposta a ↑

Emiloren, staremo a vedere... se superano la prima settimana di attecchimento, inizio a scattare una foto al giorno e vediamo dove arrivano... ^_^


Anche se sono piante che normalmente sviluppano un grande apparato radicale, ogni pianta sviluppa radici per quanto ne ha bisogno: con tecniche vicine a quelle idroponiche, per esempio, potrebbero accontentarsi anche di quei 20cm di terra che anno. Il problema è quello di indovinare la quantità di acqua e nutrienti di cui hanno bisogno...


Vediamo, se son rose fioriranno... ooops, non sono rose, ma spero fioriscano ugualmente! :P

 31/05/2015 14:30:06
in risposta a ↑

Emiloren, riprendo questa discussione perché, con oltre un mese di ritardo, le suddette piantine hanno iniziato a produrre qualcosina:


Come si può vedere dalle foto, le piantine hanno sofferto il caldo infernale delle ultime settimane e, sebbene ricevano più acqua di una coltura idroponica, presentano qualche foglia accartocciata. Va notato che il vaso è su di un marciapiede di cemento, con un muro di cemento alle spalle. Quindi, posso affermare abbastanza serenamente che in un vaso del genere, in condizioni migliori di queste, si possono portare a frutto melanzane e pomodorini... ^_^


I pomodorini sono pochi, ma la taglia è normale. Ora vediamo se la melanzana crescerà... ^_^

 20/07/2015 09:24:46

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