That_guy

That_guy1391

Cialtrone Professionista

Come fare ad apprezzare la frutta da adulti?

Come fare ad apprezzare la frutta da adulti?

Ammetto che è un po' un argomento da "Suor Germana risponde", ma spero possa essere utile anche a qualche altro eventuale lettore   


Brevemente: come accompagnereste una persona di 24 anni, che non ha mai mangiato frutta in vita sua e solo il pensiero la fa rabbrividire (ha un odio atavico per la consistenza, l'odore e il sapore di qualunque frutto) in un percorso alla scoperta di questo elemento importantissimo di una dieta equilibrata?


Premetto che verdure ne mangia, però al momento tutti i carboidrati provengono esclusivamente da pane e pasta, il che non è il massimo.


Altra premessa: il ragionamento logico (del tipo "la frutta fa bene perché... etc etc) non ha funzionato.


Secondo me è un problema emotivo/psicologico che deriva dal fatto che la frutta è stata sempre vista (forse per esperienze negative durante l'infanzia) da questa persona come "il cibo schifoso per eccellenza", quindi è un problema più "mentale" che di preferenze in termini di gusto.


Per fare un esempio, mentre parlavamo è saltato fuori il discorso che il pomodoro (che questa persona mangia abitualmente) sia un frutto. Questa persona ha iniziato a mostrare segni di nervosismo, quasi volesse ora iniziare a odiare il pomodoro per il cambio di "classificazione".


Lo so, situazione incasinata   Qualche consiglio?

 05/05/2015 08:26:45
utente anonimo
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16 commenti
Amelia

Amelia38643

Impastatrice di polpette :)

Ciao,

si mi sembra proprio che il problema sia di ordine psicologico, è una vera e propria avversione che non ha nulla a che vedere con il sapore e la consistenza della frutta stessa. Ci sono talmente tanti tipi di frutta che mi sembra impossibile che - in condizioni "normali" - non se ne trovi almeno uno che ci piaccia. Se la situazione è questa puoi fare ben poco. Puoi provare a mescolare i frutti in altre ricette, facendo in modo che diventino un ingrediente secondario di un piatto, ad esempio i chicchi d'uva stanno bene nelle insalate. Oppure potresti provare con le marmellate oppure ancora con dei dolci a base di frutta.

In ogni caso non ingannarlo e non forzarlo. 

Io ho un'autentica repulsione per alcuni alimenti che mi avevano forzato a mangiare da piccola. Non bevo latte, non mangio uova, per vent'anni non ho mangiato kiwi e banane. Adesso qualche volta assaggio i kiwi, ma l'iniziativa è partita da me, se avessero provato a forzarmi ti assicuro che avrebbero peggiorato la situazione.

 05/05/2015 11:49:45
That_guy

That_guy1391

Cialtrone Professionista

Amelia, grazie per la risposta!   si ho escluso a priori l'inganno e la forzatura, che sicuramente otterrebbero l'effetto contrario. 


Come consiglia anche @puce72 , proverò ad affrontare la cosa gradualmente, magari proponendo inizialmente la frutta sotto altre spoglie (i dolci/succhi mi sembrano la scelta migliore in questo senso).


Secondo me deriva tutto da un pregiudizio talmente radicato (anni e anni di autoconvincimento di  un concetto assoluto tipo "la frutta non mi piace, non fa per me") che arriva a influenzare addirittura le percezioni..

 05/05/2015 12:20:52
Amelia

Amelia38643

Impastatrice di polpette :)

in risposta a ↑

That_guy, l'ideale sarebbe cercare l'origine del problema...

Per quanto riguarda i tentativi soft, mi è venuto in mente ora: puoi provare col gelato alla frutta!   

 05/05/2015 12:24:23
puce72

puce7212156

Se, come pare, il problema è di ordine emotivo/psicologico, è difficile dare una soluzione... forse bisognerebbe capire prima di tutto da dove nasce (trauma infantile? cattivo esempio? mix di varie cose?); poi bisognerebbe dare sempre il giusto esempio, anche se vale più per quando si è piccoli... sulla nostra tavola, ad ogni pasto, frutta e verdura non mancano mai, da sempre (ok, a colazione non c'è la verdura :)) e anche i bimbi hanno imparato a nutrirsi in questo modo, tanto che sono loro stessi a chiederle se non le vedono.

Poi si può procedere per gradi: ci sarà pur qualche forma in cui viene assunta... Gelati? Succhi (anche in cocktail)? Marmellate? Torte? Guacamole? Se una di queste cose piace come gusto, si può far leva su quella, tanto per iniziare... e poi si vede come proseguire. Sicuramente si sono frutti più o meno gradevoli o più o meno "semplici" come gusto. Eventualmente si può puntare sulla curiosità verso alcuni frutti esotici... ma se il blocco è psicologico, è difficile dare un parere senza conoscere la persona. 

 05/05/2015 12:10:32

Ciao,  sono curiosa di sapere perché una persona di 24 anni dovrebbe cambiare idea se ha decidono di non mangiare frutta… e' un tuo assistito? Il fruitore di un corso?  Una delle cose che funziona con gli adulti e' di tipo esperienziale,  cioè  far prendere confidenza con la frutta a livello non solo gustativo ma anche con altri sensi.  Far scegliere la frutta che si vuole mangiare,  far preparare macedonie,  spiedini,  frullati,  e come ti hanno suggerito,  anche marmellate,  torre fredde:) 

 05/05/2015 18:16:05
That_guy

That_guy1391

Cialtrone Professionista

oliol18, niente di drammatico   Semplicemente la mia ragazza mi ha chiesto di aiutarla a rimettersi in forma. Questo oltre ad un'attività fisica graduale richiede di diminuire pasta, pane e derivati.


Ma i carboidrati in una dieta ci vogliono, e non si può vivere solo di carote e patate   un po' di opzioni in più e varietà sarebbero sicuramente utili a rendere il nuovo regime alimentare più attrattivo ed evitare di ricadere nei junk food.


Ovviamente ci sto andando in modo graduale con i piedi di piombo e sto trovando ottimi consigli da voi tutti! Grazie!   

 06/05/2015 09:03:35
marilenabergamaschi

marilenabergamaschi2804

Giornalista

Non vedo il problema. Se la persona apprezza le verdure e ne mangia a sufficienza, non capisco perché forzarsi, oltre a tutto la frutta è più ricca di zuccheri. 

Ma sembra che il problema sia di natura psicologica, forse è il caso di consultare un esperto...


 06/05/2015 07:05:05
That_guy

That_guy1391

Cialtrone Professionista

marilenabergamaschi, eh ma come dicevo anche in un altro post ci vuole qualche carboidrato in una dieta equilibrata (soprattutto se si fa attività fisica) e gli zuccheri della frutta sono decisamente meglio di un piattone di pasta   


Ci sono anche verdure adatte, tipo carote e patate, ma stavo cercando un modo per aumentare le opzioni, sempre ovviamente andando per gradi e non forzando. 

Diciamo che sto facendo un brain storming, se poi vedo che nonostante tutto non ne vuole sapere, mi metterò l'anima in pace!

 06/05/2015 09:06:04
marilenabergamaschi

marilenabergamaschi2804

Giornalista

in risposta a ↑

That_guy,

ma perché non va bene un piatto di pasta (o di riso) per aggiungere carboidrati, se uno fa attività fisica? Vedo un po' di confusione dietetica...

 10/05/2015 09:03:41
That_guy

That_guy1391

Cialtrone Professionista

in risposta a ↑

marilenabergamaschi, per un paio di ragioni:


  • La frutta è ricca di micronutrienti (vitamine e sali minerali), oltre che ovviamente fibre, mentre non vale lo stesso per pasta e riso (per le fibre c'è la versione integrale, però per i micronutrienti non c'è santo che tenga). 
  • La frutta ha una minore densità calorica. A parità di quantità tende a saziare più di un piatto di pasta con un apporto calorico inferiore. Dal momento che l'obiettivo è il dimagrimento, si dovrebbe tendere a un deficit calorico, quindi anche qui meglio la frutta.
  • La frutta sazia per più tempo di un piatto di pasta (sempre per questioni di fibre e indice glicemico), il che rimanda all'obiettivo di diminuire le calorie assunte durante il giorno.
  • Infine secondo me è bello espandere i propri orizzonti culinari e avere nuove opzioni, dato che ora (aggiornamento) sta emergendo che era in larga parte una questione di pregiudizi (stiamo facendo piccoli passi avanti con more e mele).
Dal momento che l'attività fisica è molto leggera (corsetta dimagrante in fascia lipolitica) è meglio un apporto bilanciato e graduale, rispetto a una bomba glicemica che sarebbe più adatta a sforzi intensi (niente powerlifting per ora, un domani chissà    ).

Poi ovviamente non si tratta di dire addio per sempre ai farinacei, semplicemente introdurre un'alternativa nella dieta (che fa più bene).

 11/05/2015 13:22:36
marilenabergamaschi

marilenabergamaschi2804

Giornalista

in risposta a ↑

That_guy,

certo che quello che proponi è meglio. Se però uno si deve adattare, non muore certo. Ci sono popolazioni che non consumano quasi mai frutta e verdura, come gli eschimesi, e stanno benissimo. Dipende tutto da come ci si bilancia la dieta. Che non deve essere un'ossessione ma una gestione intelligente di quello che si mangia...

 12/05/2015 07:45:30
That_guy

That_guy1391

Cialtrone Professionista

in risposta a ↑

marilenabergamaschi, beh anche la carne di Caribou potrebbe essere una soluzione   

 12/05/2015 09:16:34
marilenabergamaschi

marilenabergamaschi2804

Giornalista

in risposta a ↑

That_guy,

non per noi però, perché il nostro fisico è predisposto per la dieta mediterranea. Ogni popolazione si è adattata al territorio...

 13/05/2015 13:38:40
exfabbricadellebambole

exfabbricadellebambole12033

agente arte per la valorizzazione artisti e opere

mah?!? dipende da come è stata propinata la frutta da bambini, per me è sempre stata una golosità... comunque credo che si possa proporre in diversi modi, per es. io faccio delle insalate miste in cui inserisco frutta di stagione (mele, castagne precotte, uva, melone) arricchendo anche con noci, nocciole, uvetta, ribes, mandorle etc. Oppure, preparo del tè freddo alla frutta in cui inserisco tocchetti di pesche, albicocche, anguria, melone etc. D'estate sono rinfrescanti e deliziosi... altro sistema per esempio è l'insalata d'arance con le olive nere o il radicchio trevigiano cotto in padella con pochissimo olio di semi, assieme a un po' di cipolla, pancetta, olive nere e uvetta (si può aggiungere anche altra frutta non troppo invadente come le pere o il melone quando non è ben maturo o sa di poco...)   

 06/05/2015 07:59:39

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