puce72

puce7212206

Una bella foto, o una foto di qualcosa di bello?

Chiedo scusa se l'argomento è ritrito (sono nuovo di Quag) ma è una domanda che ultimamente mi sto ponendo abbastanza spesso guardando alcune foto in rete (forum o Instagram): cosa differenzia una bella foto da una foto di qualcosa di bello?

Voglio dire, anche se ci troviamo (per esempio) di fronte ad un panorama mozzafiato, non è per nulla scontato fare una bella foto... e questo penso che sia abbastanza ovvio... ma cosa dire del contrario? Quando vediamo uno scatto di qualcosa di bello, quanto siamo attirati dalla bellezza del soggetto in sé, e quanto dallo scatto vero e proprio?

Personalmente credo che le due cose non siano sempre imprescindibili: a volte non serve un bel soggetto per fare una bella foto, anzi, il più delle volte è il fotografo che riesce a tirar fuori il meglio dal soggetto che ha a disposizione o addirittura ad "crearsi" il soggetto di uno scatto, magari scegliendo a modo l'inquadratura. Ma quando il soggetto è di per sè bello, diventa più difficile fare un bello scatto anziché uno scatto banale e, a mio avviso, diventa anche più difficile riconoscerlo: forse proprio in questi casi la bravura del fotografo può fare la differenza, sia tecnicamente che come sensibilità, ma forse proprio in questi casi la ricerca del miglior punto di scatto o della giusta esposizione (o anche l'attesa dell'attimo migliore), sono più sottovalutati, sia da chi scatta che da chi guarda.

Voi cosa ne pensate?

PS: in molti casi un briciolo di fortuna non guasta mai, ma anche la fortuna va cercata...

 04/05/2015 07:37:07
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
32 commenti
Questo utente si è disattivato

hai fatto una giusta considerazione. Spesso vedo gente strapparsi i capelli per la foto di un tramonto o di un paesaggio spettacolare e mi chiedo che senso ha fare i complimenti a chi ha scattato quella foto la cui bellezza è chiaramente derivata esclusivamente dal soggetto fotografato. Come hai detto più il soggetto è bello e più è difficile fare una foto "bella" , l'abilità del fotografo sta nel cogliere qualcosa che dia un senso a quello scatto, cioè lo renda unico rispetto alle altre migliaia di scatti simili, e ovviamente non parlo di postproduzione, perchè come ho già detto altrove, la post produzione, specialmente quando va a modificare pesantemente la realtà, non ha più nulla a che vedere con la fotografia.

 04/05/2015 08:41:45
puce72

puce7212206

Madelyne,

Esatto, hai colto nel segno... spesso si vedono foto ultra-sature o visibilmente alterate nei colori per attirare consensi... Ma anche in quelle più "naturali" sotto questo punto di vista, trovo sempre difficile distinguere "cosa" c'è di bello in quei tipi di foto, e soprattutto "se" c'è qualcosa di bello o se è semplicemente un bel tramonto o un bel paesaggio, ma non una bella foto. Solitamente se m'immagino la schiera di fotografi che riescono a scattare tutti la stessa foto (tipo quando tutti in massa fotografano un monumento dallo stesso angolo), qualcosa non mi torna... ma tante volte è difficile immaginare anche solo la ricercatezza del punto di scatto...

 04/05/2015 08:53:54
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

puce72, E' vero che a volte una bella foto è anche frutto di fortuna, ma come in tutti gli ambiti della vita anche nella fotografia ci vuole fortuna, certo è che se sei pronto a cogliere qualcosa di inaspettato e a renderlo unico ci hai messo comunque del tuo. 

 04/05/2015 08:57:32

Madelyne, sono d'accordo sul senso di quello che dici ma non sull'esempio che hai fatto :D Ti assicuro che fotografare un paesaggio richiede un sacco di lavoro. Pensa ad esempio a realizzare un notturno in montagna: tutto il materiale per fermarsi la notte, il cavalletto da portarsi in spalla, i filtri necessari per ottenere la giusta esposizione, tutti i tentativi per ottenere la foto giusta, la post-produzione.... Un esempio che mi pare calzi di più è la classica foto alla bella ragazza: puoi anche metterci tutto l'impegno che vuoi, ma la bella ragazza fa il 95% degli apprezzamenti della gente normale.... Poi c'è quel 5% che magari guarda anche la tecnica...


 07/05/2015 07:03:20
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

Stefano_Za, ovviamente non mi riferivo a uno scatto come quello di cui parli tu, ma ad un semplice panorama diurno come un canyon americano ad esempio. Il paesaggio è mozzafiato di suo perciò una foto che si limiti a fotografarlo in quella che risulta essere una semplice istantanea non ha nulla di artistico, diverso è se il paesaggio diventa un contesto ad esempio in cui accade qualcosa che tu riesci a cogliere. 

 07/05/2015 07:34:44
in risposta a ↑

Madelyne, ok, tanto per buttare altra carne al fuoco: gattini, cuccioli in generale e neonati... Potrei fare una foto ad un gattino lanciato da un neonato giù dal Gran Canyon...   

 07/05/2015 08:01:39
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

Stefano_Za, quella sarebbe sicuramente d'"impatto"

 07/05/2015 08:05:10

Ciao, una foto deve dare emozione a chi la guarda, se uno nella sua esperienza ne ha viste tante, sa già subito quali scartare. Ciaoo :))


 04/05/2015 08:57:41
puce72

puce7212206

Owner, 

Dici due cose, giuste, che però sono un po' in antitesi... anche una foto banale può emozionare, dipende dalla sensibilità di ognuno (lo vedi bene dai "like" che raccolgono certe foto su FB). Certo, saper "criticare" una foto è po' come saper fare il critico d'arte... la differenza è che ben pochi si cimentano in pittura o scultura, mentre le foto ormai le fanno tutti, il che non è un male (anzi...) ma a mio avviso pone domande sulla capacità di critica (perché se tutti fanno foto, tutti si sentono in diritto/dovere/capacità di criticare e giudicare... anche perché ci sono più occasioni per farlo...)

 04/05/2015 09:11:13
in risposta a ↑

puce72, bisogna pero' chiarire: la foto che abbiamo fatto...per chi l'abbiamo fatta? Per noi stessi, per tutti, per gli esperti, per gli amici fi FB, per una donna/uomo di cu vogliamo attirare l'attenzione? Le risposte sono molteplici.... Non metterei comunque al primo posto tecnica e attrezzatura, senno' scadiamo nella gara di chi ha studiato di piu' o ha speso piu soldi. Apprezzo tanto anche le foto fatte con strumenti modesti, fanno emergere quelli che riescono veramente a mettere in linea di mira la mente gli occhi e il cuore (cit)


 04/05/2015 09:24:31
puce72

puce7212206

in risposta a ↑

Owner, 

Mai detto che vada messo al primo posto l'attrezzatura... l'attrezzatura non serve a nulla se non sai fare foto, serve solo a fare "brutte foto di ottima qualità" [cit.]... e nemmeno la tecnica (o la teoria) fine a se stessa serve a molto...

Ma devi sapere cosa accade aprendo il diaframma, e devi sapere se puoi fare affidamento all'apertura, quali sono i limiti del tuo smartphone, ecc... Ciò non toglie che puoi fare ottime foto anche senza sapere queste cose: con buona sensibilità è un pizzico di fortuna si possono fare ottimi scatti, ma stiamo divagando dal tema che volevo introdurre... la questione da me posta volge più "banalmente" sull'identificazione di una bella foto rispetto alla foto di qualcosa di bello (che può comunque emozionare, ma può essere banale come scatto)... e sul fatto (perché no) se abbia senso fare una tale distinzione...


 04/05/2015 09:48:50
MissTitty

MissTitty17341

Spacciatrice di sorrisi

Credo che bisognerebbe innanzitutto distinguere tra bella e buona foto. La foto di un panorama mozzafiato e un bel ritratto sono fine a loro stesse. Tutto sta nel messaggio che invece l'autore vuole trasmettere e lì non c'è bellezza che valga c'è la verità che invece trasmette, o meglio quella che è la visione dell'autore.

 05/05/2015 15:44:12
puce72

puce7212206

MissTitty, 

Non so... non sono completamente d'accordo. Mi spiego meglio: è chiaro che non tutte le foto vengono scattate con la pretesa di essere capolavori, ma a volte nemmeno con la pretesa di essere belle... a volte vogliono "solo" essere un ricordo o un documento... oppure vogliono proprio essere la foto di qualcosa di bello che voglio rivedere quando voglio. 

Ma quando vedi una foto di HCB o di altri grandi, quelle foto sono belle a prescindere, anche se non c'è un bel soggetto, e anche senza chiedersi se e quale messaggio volesse trasmettere. Quando invece vedi la foto di un bel tramonto, è solo la foto di un bel tramonto (più o meno buona tecnicamente) che potrebbero aver scattato banalmente in 1000, o è una bella foto? Ha senso porsi tale domanda?

 05/05/2015 16:27:16
MissTitty

MissTitty17341

Spacciatrice di sorrisi

in risposta a ↑

puce72, dipende quella foto a cosa ti serve...se inserita ib un progetto come reportage di un viaggio o di un dato luogo la foto ė anche "funzionale" oltrchè bella; altrimenti rimane solo una "bella" foto.

 05/05/2015 16:30:22
puce72

puce7212206

in risposta a ↑

MissTitty,

Hai bisogno di contestualizzarla questa foto per decidere se è bella o meno?


http://4.bp.blogspot.com/-rBkWsjKcgeg/Tl42lHX_8_I/AAAAAAAAAFw/QQSNrTLSIrQ/s1600/rag.jpg


IMHO no... mentre di fronte ad un tramonto non è così immediato (sempre IMHO...)

 05/05/2015 18:59:13
MissTitty

MissTitty17341

Spacciatrice di sorrisi

in risposta a ↑

puce72, forse non mi son spiegata bene. dipende dalla finalità dell'esposizione. se nell'ambito di un progetto di un reportage assume una valenza oltreché bellaFunzionale, altrimenti è solo bella fine  a se stessa.

 05/05/2015 23:07:28
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

puce72, a me i tramonti hanno rotto le scatole. Siamo inondati da banalissime foto di tramonti, una cosa che accade tutti i giorni da milioni di anni!!!!!

 07/05/2015 07:39:57
puce72

puce7212206

in risposta a ↑

Madelyne, Il tramonto è solo un esempio per rendere chiaro ed evidente il concetto esposto. Ci sono molti altri esempi meno banali ma che riguardano lo stesso concetto, ovvero distinguere "una bella foto" dalla "foto di qualcosa di bello" 

 07/05/2015 07:45:23
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

puce72, si lo so era sono una mia considerazione personale, ti avevo già risposto a riguardo

 07/05/2015 07:56:29
HEISENBERG73

HEISENBERG7320716

Imbiancatrulli moderno

Non è il soggetto che fa la foto, è il fotografo. 
Il soggetto può essere bello o brutto, non ha importanza, è il fotografo che deve riuscire a renderlo interessante mediando la sua emozione con la tecnica per lasciarla trasparire nella foto stessa.
Di tramonti e ritratti di belle ragazze se ne vedono un sacco, se applichi il senso critico ti renderai conto che solo una piccola percentuale può dirsi interessante, che ce ne sono pochi che alla fine ti comunicano qualcosa, messaggio o emozione che sia.
Quindi non è vero che un bel soggetto faccia bella una foto... almeno se hai coltivato un minimo di senso critico.

"C'è gente che vede la foto - che so? - di una bella ragazza e dice: "Che bella foto!". Capito che fesseria?"

[Letizia Battaglia]



 06/05/2015 13:12:15
puce72

puce7212206

HEISENBERG73,

Hai perfettamente ragione... il problema è che ai più manca il senso critico (io per primo, da semplice hobbista/appassionato di fotografia, credo di averlo sviluppato solo fino ad un certo punto), però al giorno d'oggi tutti scattano con qualsiasi cosa (il che non è necessariamente un male) e tutti si sentono in grado di giudicare... ma in molti casi, se non si ha senso critico, non si riesce proprio a distinguere... 

 06/05/2015 13:44:44

catturare un immagine che e' bella per il significato che esprime forse e' la vera sfida...Per cui non un bel tramonto un bel mare un bel panorama, ma l'espressione negli occhi delle persone che possono essere talvolta poco belle.. Certo l'inquadratura e la luce sono fondamentali per un bravo fotografo..e nulla e' cosi' scontato. un immagine da catturare e' una bella ricerca..un idea un pensiero e sotto ci puo' essere veramente molto..

 07/05/2015 07:23:07

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader