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Facebook crolla tra i giovanissimi, trionfano i dark social

Facebook crolla tra i giovanissimi, trionfano i dark social

Nei gusti dei giovani americani Facebook è sul viale del tramonto, mentre aumenta l’apprezzamento per le app di messaggistica e condivisione di foto come Snapchat, Whatsapp e Instagram. Questo è in estrema sintesi ciò che ci racconta il sondaggio realizzato da Piper Jaffray, su un campione di 6.200 ragazzi di età media attorno ai 16 anni.

Solo il 14% degli adolescenti considera ancora Facebook il social network più importante. Un 23% di preferenze in meno in soli dodici mesi dal precedente rilevamento. 

Snapchat è stato scelto dal 13% degli intervistati e il 32% ha confermato Instagram al centro delle proprie preferenze. 

"Questo continuo declino di Facebook è un po’ preoccupante” afferma Gene Munster, analista della ricerca con un commento nella conference call di presentazione del rapporto. 

In realtà di preoccupante per casa Facebook c’è poco: entrambe le piattaforme, Whatsapp e Instagram, sono costose acquisizioni che fanno conservare il dominio nei social al gigante di Menlo Park. 

Secondo una recente ricerca Ipsos sulla giovanissima popolazione italiana è Whatsapp a vincere tra i ragazzi dai 12 ai 17 anni: il 59% di loro lo utilizza, anzi lo ha eletto a sistema di comunicazione primario, sia personale che in gruppi lontani dalla vista dei genitori. Rispetto al 2013 c’è stato un aumento del 39%. Diminuisce invece la presenza dei ragazzini su Facebook (75%, 12 punti in meno dal 2013) e meno di uno su tre (29%) usa Twitter.


L’obiettivo dei giovanissimi nelle piattaforme di conversazione digitali è ricavarsi un luogo in cui non vengano in contatto con persone più grandi, soprattutto famigliari e genitori. Snobbare i canali di comunicazione tradizionali va proprio in questa direzione. Per il marketing arrivare ai giovanissimi è complesso e i canali più indicati rimangono YouTube e Instagram.

 28/04/2015 07:28:33 (modificato)
utente anonimo
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31 commenti

Ovviamente tutto questo FB lo sa ed ecco il perchè compra tutto il dark social del mondo   

 28/04/2015 07:50:14

RudyBandiera, certo che pena ormai FB invece di inventarsi qualcosa di alternativo apre il suo portafogli gigante e risolve i suoi problemi così. 

 28/04/2015 08:04:49
in risposta a ↑

PaoloR, pena o no, la sua strategia vince. Guarda l'importanza che sta dando ai video: si sta sostituendo di diritto alla tv nazionale (no pay tv).


Inoltre, parere personale, ricordiamoci che stiamo parlando di un pioniere: spesso e volentieri sono i competitor che attingono da lui, più che lui dai diretti concorrenti. 

Prendiamo come esempio i layout: si sono tutti affiancati a quelli di Zucki   

 28/04/2015 09:12:25
in risposta a ↑

APclick, ma sul fatto che sia un pioniere e fonte di ispirazione o scopiazzamento non c'è dubbio. Come non c'è dubbio che la strategia è vincente, solo non vorrei che il comprare qualsiasi cosa possa rappresentare un "pericolo", diventi la strategia principale.

 28/04/2015 10:53:29
in risposta a ↑

PaoloR, più che comprare qualcosa che rappresenta un pericolo, Facebook compra ciò che è complementare. Whatsapp ha aperto maggiormente a Facebook il mondo degli smartphone, Instagram è appunto un social giovane in cui l'immagine prevale sul testo. Questi prodotti non li dovremmo intendere come rivali di Facebook, bensì come "estensioni". 

 28/04/2015 11:57:05
in risposta a ↑

Tigerman_jr, però le estensioni dovrebbere partire da dentro e non essere comprate.

 28/04/2015 12:39:01
puce72

puce7212096

Credo sia valida soprattutto l'ultima considerazione: i giovani cercano un luogo lontano dai propri genitori... i Social Network si evolvono ma è ancora difficile capire in quale direzione.

Non sono nemmeno sicuro che FB sia sul viale del tramonto, nonostante il calo di interesse dei giovani: anche i giovani crescono e non vorranno trovarsi mischiati con quelli che considerano "troppo giovani". Detto questo, non possiamo nemmeno immaginare un mondo Social troppo frammentato, sarebbe un po' l'antitesi del Social, quindi se i Social continueranno ad esistere, anche FB avrà un suo ruolo di rilievo in questo ambito: allo stato attuale delle cose mi pare imprescindibile, almeno sul breve/medio periodo.

 28/04/2015 08:02:09

puce72, in altre discussioni, insieme @birillone  si ragionava sulla svolta "moralista" di Twitter ed Instagram. Sicuramente anche Facebook, se venisse abbandonato dai ragazzini, si ripulirebbe un po' da quelle cose che oggi lo fanno criticare come un social "di bassa qualità intellettuale": umorismo greve, trolling, bestemmie e volgarità. 

 28/04/2015 12:00:56
puce72

puce7212096

in risposta a ↑

Tigerman_jr, si, ho visto il thread ma non mi sono intromesso. Detto questo, non credo che l'abbandono dei ragazzi aumenti la qualità di FB: vedo una midiade di commenti razzisti e condivisioni di bufale proprio da persone adulte (per esempio); senza ragazzini ci sarebbero, forse, meno cazzate, ma tutto sommato FB va bene per il cazzeggio, quindi ci può stare. Resta il fatto che su FB puoi seguire chi vuoi (puoi anche non seguire un tuo amico) quindi puoi filtrare in buona parte i contenuti.

 28/04/2015 12:09:45
in risposta a ↑

puce72, 

scusate l'intromissione, ma credo ultimamente Facebook stia cercando di migliorare la sua attendibilità infatti sta stringendo accordi che alcune testate giornalistiche per far visualizzare le notizie direttamente sul social. 

E credo che l'emigrazione dei teenager su altri social è un motivo in più per migliorare l'offerta è la qualità dei contenuti. 

 28/04/2015 19:10:33

Tra i ragazzi la "bolla virtuale  personale" è sempre più evidente. Le lotte adolescenziali sono lì adesso 

 28/04/2015 08:29:42

@skande io penso che Snapchat, presto, entrerà nell'ecosistema Facebook. Già Instagram respinse un primo attacco ma poi, circa un paio di anni dopo, accettò l'offerta miliardaria di Zucki.


Detto questo, lo sappiamo tutti che Facebook in s'è ha perso appeal, soprattutto tra i ragazzi perché vogliono che i più grandi "non entrino nel loro giardino". L'analisi di Ipsos, quindi, ritengo fosse già sotto gli occhi di noi esperti, anche se siamo di qua dall'oceano   


WhatsApp, Instagram e Periscope (lo ribadisco: supererà tutti, Instagram compreso!) faranno da padroni sui giovani per molto tempo.

Darei tempo ancora a SnapChat, che al momento funzia solo negli USA (addirittura si sta sostituendo a Twitter fra i giornalisti).

 28/04/2015 09:08:52

APclick, Snapchat ha rifiutato l'offerta ben più che generosa di Facebook e di Google, quindi credo che sia cosciente del proprio potere, sicuramente crescerà in fretta, e anzi ti invito a cliccare a questo link dove puoi vedere in real time il numero di messaggi inviati da Facebook, Instagram, Whatsapp e Snapchat. I numeri fanno paura!   

 12/05/2016 10:00:20
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost208446

Distributore di pillole rosse.

Avevo notato che le nuove generazioni sembrano preferire altri tipi di social, ma più che a Whatsapp che non condidero un social,  pensavo a siti come Ask.fm e Tumblr. Forse ci toccherà rivalutare Facebook. 

 28/04/2015 09:14:55

Harry_Vandenpost, ho provato io stesso ask.fm, per quanto sia molto utilizzato dai ragazzi credo che sia destinato a morire, perché l'anonimato crea sempre negatività e possibilità di distruggere attraverso il mobbing (per esempio). Tumblr l'ho provato ma non l'ho capito, quindi non mi sento di commentare   

 12/05/2016 10:01:59

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