birillone

birillone155731

La sicurezza per il vostro pc non è mai abbastanza, voi come lo proteggete ?

La sicurezza per il vostro pc non è mai abbastanza, voi come lo proteggete ?

Capita spesso di non dare importanza agli strumenti elettronici che usiamo tutti i giorni ed in cui riversiamo informazioni personali spesso molto importanti.


Spesso si crede che con la password ( sappiate che l'immagine che ho allegato al post non è una barzelletta ma risulta essere veramente una tra le 25 password più usate in Italia ) si risolva tutto ma purtroppo non è così.


Per quanto riguarda determinati servizi web si è già iniziato a porre attenzione alla sicurezza grazie al metodo della doppia autenticazione grazie al quale, anche se il malintenzionato possedesse la tua password, non potrebbe proseguire nell'accesso al servizio poichè viene generato un secondo codice di sicurezza inviato su di un canale esterno ( ad esempio il cellulare grazie ad un sms ).


Il più grande esempio a questo riguardo lo trovo in Google con la verifica in due passaggi, copiata poi da tanti altri servizi come :


in seguito a delle falle di sicurezza a cui hanno posto rimedio in questo modo.


Sino ad ora ho parlato di servizi web ma è abbastanza ovvio che, prima dei servizi web, vi è lo strumento fisico che ci permette di accedere ad essi che deve essere anch'esso protetto.


Sto parlando del nostro caro e vecchio ( almeno il mio lo è ) Pc per il quale ci si limita, solitamente, alla sola password di accesso che però è, spesso, sin troppo facile da recuperare grazie ad una banale conoscenza del soggetto da "attaccare" e superficiali conoscenze/tecniche di Ingegneria_sociale .


Chi volesse compiere un passo in avanti nella protezione del proprio pc può cimentarsi in questo viaggio che sto per presentarvi e cioè creare una chiavetta usb che funga da password di accesso al pc senza la quale il pc non potrà essere utilizzato in "alcun" modo ( le virgolette sono d'obbligo perchè in ambito tecnologico nulla è sicuro al 100% ) 


Esistono vari programmi per eseguire questa azione :


( ahimè sono tutti per windows :( )

 

Iniziamo con Predator, forse il più popolare tra tutti quelli citati, e diciamo che è gratuito per uso personale e permette di bloccare il pc una volta che la si scollega e sbloccarlo una volta che la si connette ( molto semplice no? ).


Se si dovesse perdere o rompere la chiavetta si può impostare anche una password, abbinata ad una sequenza di tasti da premere in sequenza, per accedere ugualmente al pc.


Si possono anche creare delle regole per fare in modo che il pc sia libero da blocchi o protezioni in base ad uno specifico momento della giornata o in base all'utente che lo utilizza e si possono creare più chiavi usb ( rendendo quidni di fatto inutile, almeno per me, la generazione di una password per lo sblocco del pc ) 


Sarà sufficiente scaricare ed installare Predator seguendo la procedura guidata che contraddistingue ogni software per Windows ( avanti avanti avanti o ok ok ok ok )  


Non appena lo si avvierà per la prima volta verrà chiesto :


  • una password ( per lo sblocco del PC in caso di smarrimento della chiavetta USB )   
  • definire le preferenze per la creazione di una chiave crittografica di sicurezza. 

 


 


Ora potrete collegare una qualsiasi chiavetta USB al pc e cliccare su  Registra chiave per poi attendere che Predator la configuri.


Nella sezione dellePreferenzesarà possibile configurare anche le tempistiche di funzionamento scansionando, in lettura, la chiavetta ogni 30 secondi ( stabilite voi il tempo )  per bloccare il pc nel momento in cui non la dovesse trovare connessa al medesimo 




Rohos, come predator, permette di creare una chiavetta USB che funge da password per l'accesso al pc e di positivo ha che si può usare anche una chiavetta con dei dati al suo interno che non verranno toccati o cancellati rendendo quindi di fatto la chiavetta USb utile anche alla sua originale funzione senza relegarla alla "sola" funzione di password fisica


Rohos, al contrario di predator, non permette la creazione di una password per accedere al pc in caso di smarrimento della chiavetta per cui valutate bene questa scelta.


USB Raptor, come gli altri programmi, è molto semplice da utilizzare :


Dopo averlo avviato ed aver selezionato una password, per la malaugurata ipotesi di smarrimento o rottura della chiavetta ( mi raccomando che non sia una password stupida )  dovrete solo selezionare la chiavetta USB, precedentemente collegata al pc, e cliccare su Create K3y file.


Si può anche optare per l'avvio automatico del servizio di  USB Raptor recandosi in  Advanced configuration: e selezionando l'opzione relativa inGeneral settings.



Selezionando la voce Enable USB Raptor ( volendo lo si può fare anche cliccando col tasto destro sull'icona mostrata nella barra di notifiche di Windows e scegliendo Enable ) comparirà un messaggio di conferma ( nell'angolo in basso a destra del desktop o in basso a sinistra della finestra come vedete di seguito ) che notificherà  USB Raptor in Armed.


A questo punto non si dovrà far altro che rimuovere la chiavetta quando ci si allontana dal Pc

Tutto abbastanza semplice non vi pare?


Creerete la vostra chiavetta o l'avevate già oppure utilizzate degli altri metodi che volete condividere e suggerire a tutti noi?


Sappiate che non vale chiudere il pc in cassaforte o portarselo sempre ovunque :) 


Se vi piace l'argomento della sicurezza, ho parlato della sicurezza sui pc in altri post come questi :


 25/03/2015 10:06:37 (modificato)
utente anonimo
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384 commenti
Lupolo

Lupolo8760

Rivoluzionario

Nel mio caso, lo proteggo con il buon senso.

Antivirus e programmi di difesa non salveranno da un cracker con l'obiettivo di vendicarsi da un torto subito da noi stessi.


Cercando di utilizzare software di qualità e originale e utilizzando al meglio le mie conoscenze per evitare fonti malevole, proteggo il mio Pc da malintenzionati.

La sicurezza non è mai troppa, per questo cripto i dati più sensibili nel mio Pc, cambio password ogni 5 giorni.

Tuttavia, l'idea di utilizzare una chiavetta USB come password mi attira. Ho solo una domanda: se mai la mia chiavetta dovesse rompersi (i bambini piccoli sono acerrimi nemici delle chiavette USB), sarei in grado di creare in un altro Pc una chiavetta adatta a risolvere la Password?

 25/03/2015 12:17:00
Questo utente si è disattivato

Lupolo, 


dipende da come è stato realizzato il programma che verifica la presenza della chiavetta USB.

Utilizzando modalità specifiche dell'ambiente di sviluppo, è possibile accedere ai dati caratteristici di qualsiasi dispositivo USB, per esempio l'etichetta di Volume e il seriale di formattazione.


L'etichetta è assegnata dall'utente, il seriale di formattazione dalla routine di formattazione. E' possibile forzare entrambi ai valori precedentemente letti nella chiave USB da duplicare, e quindi far ritenere al programma di protezione che si trovi in presenza della chiave USB corretta.


Sempre sul dispositivo USB, qualsiasi esso sia,  è inoltre disponibile un terzo identificativo non duplicabile. In questo caso l'elusione della protezione è molto più complessa, ma fattibile.


Normalmente si utilizzano delle tecniche impropriamente dette di dumping, per la verità  il software di sprotezione oltre che le funzioni di dumper ha quelle dei drivers di periferica.


Tanto per capirsi la stragrande maggioranza delle chiavi di protezione dei programmi da applicare su Lpt e USB è eludibile, e a costo zero.


Nel valutare l'efficacia di una tecnica di protezione occorre prendere in considerazione molti elementi, quelli particolarmente favorevoli nel caso delle chiavi USB sono rappresentati dal costo irrisorio, perché è possibile utilizzare queste tecniche anche con una chiavetta da pochissimi euro che può fungere da supporto per la distribuzione del software.

Quando il prezzo di vendita del software  è modesto non conviene pensare ad una chiave di protezione HW, per ovvi motivi. 

Inoltre il programma di controllo può accertarne la presenza eseguendo la scansione di tutte le porte USB, a differenza della Lpt che richiede dell'HW per duplicare la porta

 

 25/03/2015 16:45:51
Lupolo

Lupolo8760

Rivoluzionario

in risposta a ↑ robertnash, Sei davvero informato! Ignoravo tutto questo
 25/03/2015 16:53:10
birillone

birillone155731

Lupolo, 


Nel mio caso, lo proteggo con il buon senso.


Si tratta di un optional di cui non tutti i modelli di essere umano sono dotati e che a volte nemmeno con aggiornamenti di svariato genere si riesce ad attivare tale funzionalità per cui ritieniti fortunato di averlo :)


Antivirus e programmi difesa sono certamente utili ma sono anche un campanello di allarme poichè significa che "il ladro" ti è già entrato in casa e quello che invece si cerca di fare con questo modesto sistema di protezione è di fare in modo che "il ladro" resti ben distante da casa nostra ( spero di essermi spiegato con questa banale metafora )


Cercando di utilizzare software di qualità e originale e utilizzando al meglio le mie conoscenze per evitare fonti malevole, proteggo il mio Pc da malintenzionati.


Queste giustissime azioni, che dovrebbero essere applicate da un numero sempre maggiore di utenti, però non ti proteggono dall'accesso fisico alla tua macchina.


per intenderci anche se hai :


l'antivirus perfetto ( che non esiste )

tutti i programmi originali 

crittografato tutti i dati sul tuo pc

posto una password per ogni singolo file allocato sul tuo pc

etc etc


ciò non toglie che qualcuno vi possa accedere fisicamente in un momento di tua assenza ( a meno che nel buonsenso e nelle tue conoscenze non vi sia anche la disponibilità del caveau indicato da @anticoguardiano e che esso sia riposto nel medesimo senza essere alimentato o connesso alla rete elettrica come dice@michelefadda1 ( per i cani da guardia e le guardie armate dipende da cosa hai nel pc XD ) 



Ho solo una domanda: se mai la mia chiavetta dovesse rompersi (i bambini piccoli sono acerrimi nemici delle chiavette USB), sarei in grado di creare in un altro Pc una chiavetta adatta a risolvere la Password?


la risposta è nel mio post dato che viene stabilita una password di accesso, abbinata ad una sequenza di tasti per permettere ugualmente l'accesso al pc oppure crearne un duplicato ma in questo caso aumenti esponenzialmente la possibilità che "il ladro" possa trafugare fisicamente la seconda chiavetta.

 26/03/2015 10:06:08
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

birillone, 


la risposta è nel mio post dato che viene stabilita una password di accesso, abbinata ad una sequenza di tasti per permettere ugualmente l'accesso al pc oppure crearne un duplicato ma in questo caso aumenti esponenzialmente la possibilità che "il ladro" possa trafugare fisicamente la seconda chiavetta.


beh, questo praticamente azzera l'efficacia della protezione.

Se io consegno una procedura protetta con chiave USB e il cliente la perde, l'unica possibilità è  reinstallare la procedura con una seconda chiave hardware. 

A meno che in fase di progettazione della protezione rinunci al controllo dei dati non duplicabili, ma a quel punto la protezione è una barzelletta.

Capisco che chi ha messo a punto la procedura non abbia molta scelta, ma se è come penso la strada per eludere la protezione è probabilmente molto semplice

 26/03/2015 10:36:55
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

robertnash, le chiavi "duplicate" hanno i medesimi privilegi e funzioni ma non sono oggettivamente delle copie fisiche ed in quanto alla creazione della password testuale convengo con te che possa essere un controsenso ma vi è, in abbinato, anche una sequenza di tasti da premere in successione per permettere di poter attivare il campo in cui digitare la password per cui è già qualcosa in più della semplice e banale passowrd fine a se stessa.


In quanto alla possibilità di eludere questi sistemi di sicurezza è certamente possibile in maniera più o meno facile ma ciò è possibile anche per sistemi ben più elevati di protezione per cui, ritengo che per un normale utente, un pochino attento alla sicurezza, possa essere un valido aiuto e supporto per soddisfare la sua necessità.

  

 26/03/2015 11:37:22
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

birillone, 


le chiavi duplicate sono una soluzione prevista perché l'algoritmo di protezione non esegue l'unico controllo che consente di elevare il livello di sicurezza ad un valore accettabile: quello sui dati non duplicabili, che sono una prerogativa di qualsiasi dispositivo USB, anche un comune duplicatore di porte.


Tra l'altro non è possibile eseguire una copia fisica della chiave, se non in fabbrica, E' possibile eseguire una copia logica. Non conosco come il programma utilizzi la chiave, ma con buona probabilità la copia logica del dispositivo dovrebbe garantire la sprotezione


Se a casa tua ci vogliono 12 ore per forzare la porta blindata e 2 minuti per aprire la finestra del bagno, questo significa che il tuo livello di sicurezza all'effrazione è di 2 minuti.


Se la tua chiave USB può essere duplicata, termine inesatto perché certamente non è così,  conoscendo la password e la sequenza di 3 tasti significa che il livello di sicurezza è quello della password utente di Windows al caricamento del sistema operativo con l'aggiunta della pressione di tre tasti.


D'altra parte è ovvio che legando veramente, e non per scherzo, l'algoritmo di protezione alla chiave USB poi si sarebbe posto il problema della sostituzione in caso di guasto

 26/03/2015 12:15:27

Birillone...hai fotografato il mio PC??!!

 25/03/2015 12:19:11
birillone

birillone155731

oliol18, e pensa che non ti sei nemmeno accorta di nulla :)


Credo quindi che abbia bisogno di qualcuno dei consigli del post XD 

 26/03/2015 09:01:43

Parlando di sicurezza, il mio PC non è in un caveau.



Non ha password di basso livello, benché il bios ne ammetta una per bloccare e prevenire boot non autorizzati.


Non ha profili utente se non quello di amministrazione. Che non ha password.


Questo perché il mio computer è, per l'appunto, il mio, non quello della NASA o di un'organizzazione governativa segreta. Dentro ci sono quattro cazzate che non interessano a nessuno, fatto deducibile dal fatto che quando provo a parlarne con qualcuno, cambiano subito argomento.


Per la sicurezza, non tanto riguardo alla violazione dei dati, quanto a livello backup, delle poche cose a cui tengo davvero ho delle copie online. L'hardware è caduco come le foglie in autunno, quindi, che il problema possa derivare da manomissione, errore umano (ogni 10.000 anni circa sbaglio anch'io...), o guasto, mi sento relativamente protetto.


Fine del capitolo sul mio computer.


  • Divagazione 1: mi stupisce, poi, che a voler bloccare l'accesso al PC, siano spesso le stesse persone che si contano i peli pubici su facebook: hanno i segreti di pulcinella, fatti che condividono solo con quei quattro o cinquemila amici intimi che non hanno mai visto o conosciuto...
  • Divagazione 2: mi chiedo cosa succeda, in un computer protetto così, cosa succeda se si tenta un boot da pendrive...
  • Divagazione 3: un tempo, alcuni programmi (mi vengono in mente Autocad e 3D Studio), erano protetti da chiave hardware (all'epoca, su parallela). Non sarebbe più sensato bloccare alcune funzionalità, come l'esecuzione di alcuni programmi o l'accesso ad alcune cartelle, che non l'intero computer?


 25/03/2015 12:47:43 (modificato)
birillone

birillone155731

Anticoguardiano, 


non pensare che non interessi a nessuno ciò che hai da dire perchè credo che invece possa essere interessante il contenuto del tuo pc :)




    • Divagazione 1: mi stupisce, poi, che a voler bloccare l'accesso al PC, siano spesso le stesse persone che si contano i peli pubici su facebook: hanno i segreti di pulcinella, fatti che condividono solo con quei quattro o cinquemila amici intimi che non hanno mai visto o conosciuto...

Sono assolutamente stupito anche io dalla medesima cosa ( per fortuna non ho visto il conteggio dei peli pubici ma sono sicuro che vi siano Xd ) 

 

    • Divagazione 2: mi chiedo cosa succeda, in un computer protetto così, cosa succeda se si tenta un boot da pendrive...

Non ho provato ma credo che, per avere una certa sicurezza, si debba disabilitare il boot da pendrive da Bios altrimenti vi si potrebbe accedere tramite una distro live.

 

    • Divagazione 3: un tempo, alcuni programmi (mi vengono in mente Autocad e 3D Studio), erano protetti da chiave hardware (all'epoca, su parallela). Non sarebbe più sensato bloccare alcune funzionalità, come l'esecuzione di alcuni programmi o l'accesso ad alcune cartelle, che non l'intero computer?

diciamo che, per me, è consigliabile bloccare l'accesso a monte piuttosto che a valle poichè una volta che il malintenzionato è sul mio pc potrebbe in qualche modo riuscire a fare qualcosa che mi crea del problemi ugualmente.


per tale ragione io propendo per la sicurezza dalla cima della piramide ( se possibile ) 

 26/03/2015 11:30:12
in risposta a ↑

birillone, appurato che la divagazione 1 è una seria preoccupazione, ma di tipo diverso... per la due, allora, se devo entrare nel bios per disabilitare il boot... tantovale che metto la password di blocco dello stesso... :P


Sulla 3, invece, potrei obbiettare che bloccare l'accesso a monte lo si può ottenere tenendo il computer sotto chiave, oppure estraendo la CPU ogni volta che lo si spegne... :P

 26/03/2015 23:53:40
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Anticoguardiano, depongo le "armi" :)


di fronte allo smontaggio della cpu allo spegnimento del pc non ho nulla con cui controbattere XD



 27/03/2015 11:20:04
in risposta a ↑

birillone, non ho nulla contro all'ottima segnalazione che hai fatto, però sono combattuto nel distinguere chi un computer sa cosa è e come funziona e chi, forse forse, sarebbe meglio non lo sapesse...


Quel che voglio dire è che molti parlano di sicurezza e non sanno di cosa si tratta... il 90% dei furti di danaro non avvengono via PC, ma perché non ti copri quando digiti il pin del bancomat, perché qualcuno conosce i tuoi dati anagrafici ed il tuo numero di conto e perché questi due si trovano a pranzo insieme. Sul PC del comune mortale non c'è nulla che valga l'intromissione di un terzo.


Nei PC dei comuni mortali non c'è nulla che valga l'intromissione fisica... la sottrazione di dati per l'accesso a conti virtuali, poco ha a che fare con l'accesso fisico al PC. Se poi la gente vuole vivere in paranoia, a me non cambia nulla. Il mio PC è acceso da 8 anni consecutivi, senza protezioni, su rete wifi pubblica: per principio non ho impostato una password di accesso alla mia rete, perché, comunque, pago anche il tempo che non uso.


Forse sul mio PC, il meno protetto dell'universo, ci sono i segreti più importanti della storia umana. Per quello che ne so io, ci sono solo le mie idiozie. Se qualcun'altro accede alla mia macchina e fa tesoro di quel che trova, mi fa un favore.


Rimane il fatto che molte persone ritengono di aver bisogno di un sogtware che blocchi il PC e richieda di un pendrive per accedere alle funzionalità di base del computer. Oggi ero al circolino del paese e si discuteva sull'eventualità di tenere un'arma in casa nel caso entrasse un malintenzionato... Se per i furti fisici, ci credo, so che ci provano anche quando non c'è nulla da rubare, per quel che riguarda il PC, non penso che nessuno che sia ONESTO abbia da proteggere l'accesso alla macchina oltre ad un certo punto.


Se parliamo di una macchina aziendale, la responsabilità è aziendale.

Se parliamo di una macchina privata, la responsabilità è morale.



 27/03/2015 20:51:39
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Anticoguardiano, 


sono combattuto nel distinguere chi un computer sa cosa è e come funziona e chi, forse forse, sarebbe meglio non lo sapesse... 


sapessi io :) sono combattuto al punto che ho appena aperto un post chiedendo se internet può essere un diritto.


Se qualcun'altro accede alla mia macchina e fa tesoro di quel che trova, mi fa un favore.


questa è una visione molto bella ed aperta verso la condivisione e ne comprendo il senso però è altrettanto vero che vi possono essere informazioni importanti che un soggetto gradirebbe proteggere e che , nell'ignoranza, potrebbe appoggiarsi a soluzioni come questa ( con il rischio che possa anche falsamente sentirsi sicuro  )


Se parliamo di una macchina aziendale, la responsabilità è aziendale.

Se parliamo di una macchina privata, la responsabilità è morale.


Hai ragione ma nel primo caso non significa che possiamo o dobbiamo disinteressarci della sicurezza della macchina aziendale che stiamo usando mentre nella seconda ipotesi vige il vecchio proverbio :


Chi_è_causa_del_suo_mal_pianga_se_stesso 




 30/03/2015 10:44:53
in risposta a ↑

birillone,


però è altrettanto vero che vi possono essere informazioni importanti che un soggetto gradirebbe proteggere


Il collier di diamanti non lo si lascia a portata di mano, giusto? Non vedo perché dati sensibili debbano essere custoditi in una macchina che rimmarrà sempre violabile, indipendentemente dalle protezioni utilizzate. La sicurezza assoluta non esiste. Personalmente, se dovessi difendere dei dati sensibili, mi occuperei maggiormente della serratura della chiave della stanza in cui il computer è posto, piuttosto che cercare di bloccare il computer. Per questo, basta la già citata dotazione fornita dal sistema (blocco del boot da bios).


p.s.: internet può essere un diritto, ma verrò a dirlo di là... ;)

 30/03/2015 11:05:58
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Anticoguardiano, ecco con questa protezione a livello superiore direi che abbiamo risolto il "problema" considerando che è proprio ciò che ho portato come esempio parlando di allarme e di protezione dai virus.


L'unica particolarità è che tale protezione ha valore sino a che il tuo pc rimane nella tua casa tra le tue mura mentre un tipo di protezioni come quella suggerita nel post permette di "Proteggersi" anche in mobilità ;) 

 31/03/2015 09:20:50
in risposta a ↑

birillone, se parli della serratura della stanza, posso darti ragione, se parli della password da bios no... quella sarebbe aggirabile solo rimuovendo l'hdd per accedere ai dati da un'altro pc, ma così facendo sarebbe aggirabile anche qualsiasi chiavetta.


Sempre che non si usi un tipo di cifratura dipendente dall'hardware, ma in questo caso, in evenienza di guasti, si rischierebbe comunque di non poter accedere ai dati stessi. E siamo punto e a capo.


Come dicevo, la sicurezza assoluta non esiste... ;)


p.s.: il nuovo editor di testo non mi supporta il giustificato... lo odio! :(

 31/03/2015 10:52:15
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Anticoguardiano, 


il giustificato lo ottieni : 


  • scrivendo il testo
  • selezionandolo
  • selezionando la voce con le virgolette che comparirà


Ed il risultato è questo 


La cifratura delle chiavette indicate in questo post "Credo" che siano legate all'hardware ma è naturale che la sicurezza totale non esiste ( per fortuna o sfortuna non te lo so dire ) 

 01/04/2015 07:35:01
in risposta a ↑

birillone, quello è il rientro... il giustificato l'hanno proprio tolto... :(

 01/04/2015 08:58:58
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Anticoguardiano, si scusami ho fatto confusione perchè avevo letto il tuo commento in cui dicevi che non ti supporta il rientro per cui mi sono lanciato nella spiegazione di una cosa che non ha alcun nesso con ciò che avevi chiesto

 

Ora piango ;) 







 01/04/2015 09:50:57
in risposta a ↑

birillone, non piangere tu! Dovrà piangere @quag quando me ne andrò perché mi tocca scrivere 'disordinato' come tutti gli esuli di facebook... tanto, ormai è chiaro che hanno vinto loro: dei contenuti dei 'post' non se ne frega nessuno, della sintassi, della grammatica, della lingua, non se ne frega nessuno, mi tolgono pure il giustificato... finisco di parlare coi soliti amici, poi io questa piattaforma l'abbandono... ;)


Quando si discuteva sulla qualità, ero per la linea morbida... comprensivo verso le esigenze di un 'social' che sta crescendo... poi ho letto un post in cui si incitava allo spam ed ho finto il nulla... Poi è arrivato questo nuovo editor che mi toglie il giustificato perché per 'loro' sono più importanti le emoticon... mi hanno dimostrato che quag è una porcheria come tutto il resto del network.


I'm sorry, but I can not staying there...



 01/04/2015 22:32:06
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Anticoguardiano, personalmente spero che tu non te ne vada, ma se lo dovessi fare sappi che ti troverai un contatto misterioso sui tuoi vari canali web, che ora mi sono salvato onde evitare la perdita delle tue preziose, almeno per me, conoscenze.


Rifletti e conta fino a N ( forse è troppo? dai facciamo 1000 XD ) e poi prosegui con la tua decisione ma sappi che qui c'è qualcuno a cui fa piacere leggerti :) 


P.s. Ricorda inoltre che Minibungalow, BBQ e lezioni di ruspa e trattore me le sono segnate :) 



 02/04/2015 08:30:31
Greis

Greis16258

User Experience Designer

in risposta a ↑

Anticoguardiano, ciao non so se può aiutarti a farti cambiare idea (spero di sì), ma il nuovo editor permette la formattazione, con meno opzioni di prima, ma sicuramente con quelle basilari. In particolare c'è la citazione, che prima non c'era. Basta selezionare il testo.

Ma soprattutto permette l'inserimento di video, cosa che prima non faceva. Peraltro da mobile.


 02/04/2015 10:23:06
in risposta a ↑

Greis, @birillone

Non è certo mia intenzione andarmene nell'immediato, dico solo che ormai ci sono tutte le premesse... l'interesse verso il network va via via scemando.


Riguardo alla citazione, prima c'era con funzione di rientro. Certo, la possibilità d'inserire video embed nei commenti è un miglioramento, ma al prezzo della perdita del giustificato e, cosa ancor peggiore, della possibilità di usare i due punti senza che debba apparire il popup delle emoticon, che tra parentesi sono pure sbagliate (per :P vuole inserire l'equivalente di :X ...cioè, incompetenti anche in emoticonologia... ).

 02/04/2015 11:29:39
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Anticoguardiano, per fortuna sei rimasto XD

 09/02/2017 07:08:11
in risposta a ↑

birillone, in realtà, me ne sono andato più volte...   

 09/02/2017 08:44:18
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Anticoguardiano, ah si? allora abbiamo due concetti di andarsene differenti dato che è evidente che 


  • per te significa solo non usare più il servizio per un periodo di tempo indefiniti mantenendo la tua presenza 
  • per me significa cancellare tutto ciò che riguarda la mia presenza in quella data piattaforma.


mi sono accorto di momento in cui non ti leggevo ( dato che sei uno dei pochi che ancora commenta o replica le mie attività ) ma l'ho sempre correlato ad impedimenti di natura tecnica e/o lavorativa dato che, per tua fortuna, hai una vita reale ben attiva ed a contatto con la realtà a cui si DEVE dare assolutamente la precedenza.



 09/02/2017 10:33:42
in risposta a ↑

birillone,

mi sono accorto di momento in cui non ti leggevo ( dato che sei uno dei pochi che ancora commenta o replica le mie attività ) ma l'ho sempre correlato ad impedimenti di natura tecnica e/o lavorativa dato che, per tua fortuna, hai una vita reale ben attiva ed a contatto con la realtà a cui si DEVE dare assolutamente la precedenza.

Certo, ci sono anche le priorità di lavoro, ma spesso sono scomparso per... si può dire per noia? In realtà, anche nei momenti più impegnativi, qualche momento la sera lo avrei avuto, eccetto quei pochi giorni l'anno in cui sono troppo cotto per accendere (che poi non è neppure spento...) il computer...


Riguardo al cancellare tutto, perché? Mi piace poter rintracciare quello che ho scritto, mi serve per ricordarmi come ero e cosa pensavo in un dato momento...   


E poi, non voglio negarmi la possibilità di un ritorno...   


 09/02/2017 10:42:01
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Anticoguardiano, 


Certo, ci sono anche le priorità di lavoro, ma spesso sono scomparso per... si può dire per noia? 


certo che si può dire eccome 


In realtà, anche nei momenti più impegnativi, qualche momento la sera lo avrei avuto, eccetto quei pochi giorni l'anno in cui sono troppo cotto per accendere (che poi non è neppure spento...) il computer...


lo lasci sempre acceso? anche se autoproduci non sprecare così l'energia elettrica XDD

 

Riguardo al cancellare tutto, perché? 


ognuno creda che abbia il suo approccio ed il mio è sempre stato quello di rimuovere il mio contributo se il luogo non è più a me gradito ed il mio supporto ed aiuto non fosse più voluto ( ma è anche vero che le mie partecipazioni a piattaforme web sono sempre state abbastanza settoriali ) 


Mi piace poter rintracciare quello che ho scritto, mi serve per ricordarmi come ero e cosa pensavo in un dato momento...


non ho mai pensato a queste cose forse perchè ricordo bene come ero o cosa ho scritto ;) 


E poi, non voglio negarmi la possibilità di un ritorno...


Questo per me equivale a non essere convinti del volersene andare ma qui stiamo di nuovo finendo fuori tema ( come al solito ) 


   

 09/02/2017 11:50:48

Se i dati da proteggere sono su un supporto che non si connette mai, la metà dei problemi di sicurezza è risolta. Ottimi i token che generano password numeriche che cambiano ogni pochi minuti. L'utente medio potrebbe risolvere gran parte dei suoi problemi di sicurezza utilizzando un buon programma di Internet Security....fermo restando di non utilizzare quelle password tristemente famose per essere di una ovvietà sconcertante.

 25/03/2015 13:01:56
birillone

birillone155731

Emiloren, con il programma di Internet Security "risolvi" ( teoricamente ) i problemi degli attacchi che sono già arrivati a bussare alla porta del tuo pc.


Come fai a provare ad evitare che arrivino sino a li?


Sulle password tristemente famose ho aperto un post in cui si parlava della password per lanciare i missili nucleari che avrebbero potuto far partire la terza guerra mondiale tra il 1962 ed il 1977  per cui, anche noi comuni mortali, siamo in "Cattiva" compagnia per la scelta di password banali e famose :)

 26/03/2015 10:43:15
in risposta a ↑

birillone, infatti non ho scritto di utilizzare solo un internet Security. Ho scritto che per la maggioranza degli utenti basterebbe solo quello.

 26/03/2015 10:53:46
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Emiloren, il fato è che per la maggioranza degli utenti che desiderano proteggere il proprio pc ( oggetto del post sui cui stiamo discutendo ) la protezione con un qualsiasi antivirus non può essere sufficiente per definizione dato che non si sta difendendo il pc nella sua interezza.


Non so se sono riuscito a spiegare il motivo della mia puntualizzazione :)


Io parlo di proteggere la mia ipotetica villa con un sistema di allarme e tu mi dici che posso mettere dei sensori nella sala perchè per la maggior parte della giornata sono nella sala.


È vero che probabilmente mi basterebbe proteggere il luogo in cui sono più di frequente ma così non sto proteggendo la mia casa ( Pc ) .  

 26/03/2015 12:01:56
Keysteal

Keysteal9722

Guru e mentore Informatico

va che bravo...stavo cercando settimana scorsa un software che mi permetta di accedere al Mac/PC solo se in possesso di una chiave USB...però temo che quelli da te citati siano solo per ambienti PC.
 25/03/2015 15:09:38
birillone

birillone155731

Keysteal, Quelli che ho indicato e di cui sono in grado di dire e capire qualcosa sono ahimè per Windows ( che non uso più da anni ma ricordo ancora ).


Sappi però che Rohos, che ho messo in elenco nel mio post, è disponibile anche per Mac 


Purtroppo ( o per fortuna ) non conosco il mondo Mac ma, se ti interessa, grazie ad alternativeto.net ho trovato varie alternative :



Esiste anche la possibilità di usare un dispositivo Bluetooth come sicurezza : 



Spero ti siano utili.


P.s. grazie per il " va che bravo " ( cit. )   in seguito al quale mi sarei aspettato almeno un utile sul post ma purtroppo ..... (  come usate il voto utile su quag? -  ;)  )  

 26/03/2015 07:19:09
Keysteal

Keysteal9722

Guru e mentore Informatico

in risposta a ↑ birillone, dimenticanza caro birillone..dimenticanza...te set permalusett?
 26/03/2015 11:21:50
birillone

birillone155731

in risposta a ↑

Keysteal, ah ah ah no assolutamente ma sono curioso di capire come funzionano le dinamiche mentali di chi non li assegna.


Non sono a caccia dell'utile te lo garantisco ma mi capita molto spesso di interagire con utenti che pur apprezzando il confronto non ne assegnano e ciò mi fa sorgere la domanda che ti ho posto senza assolutamente alcuna critica ma solo pura e semplice curiosità te lo assicuro. :)

 26/03/2015 11:25:01

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