Philip K. Dick, quali sono, secondo voi, i migliori adattamenti cinematografici delle sue opere?

Philip K. Dick, quali sono, secondo voi, i migliori adattamenti cinematografici delle sue opere?

Stimolato da una discussione su un post che parlava della messa in onda di una serie televisiva basata su La svastica sul Sole, mi è venuto in mente di chiedere ai quaggers quali sono le migliori trasposizioni cinematografiche dei romanzi e dei racconti dall'autore di quel libro da cui la serie in questione è tratta: Philip K. Dick.


Philip Kindred Dick, è uno degli autori più saccheggiati dal cinema, per quanto spesso l'ispirazione dai suoi racconti si perda nelle varianti del testo ad opera degli sceneggiatori stessi, che non vanno oltre l'idea di base. Le tematiche Dickiane (rapporto uomo-macchina, realtà stratificate, manipolazione, simulazione e dissimulazione della realtà, la presenza del divino, illusione e verità) tendono nei film a disperdersi nella spettacolarità e nell'effettistica. Praticamente il cinema ispirato a Dick è una specie di clone imperfetto degli originali cartacei, meno complesso. 


Ecco l'elenco dei film direttamente ispirati alle sue opere:

  • Blade Runner (1982) di Ridley Scott è basato sul romanzo Il cacciatore di androidi.
  • Atto di forza (1990) di Paul Verhoeven è basato sul racconto Ricordiamo per voi.
  • Confessions d'un Barjo (1992) di Jérôme Boivin è basato sul romanzo Confessioni di un artista di merda. Inedito in Italia.
  • Screamers - Urla dallo spazio (1995) di Christian Duguay è basato sul racconto Modello Due. Il film ha generato un sequel, Screamers 2, l'evoluzione, che nulla ha più a che fare con Dick.
  • Impostor (2002) di Gary Fleder è basato sul racconto Impostore, come peraltro una serie di telefilm degli anni sessanta. Esiste, di questo racconto, un adattamento italiano (L'impostore), prodotto dalla RAI nel 1981 per la serie Il fascino dell'insolito.
  • Minority Report (2002) di Steven Spielberg è basato sul racconto Rapporto di minoranza.
  • Paycheck (2003) di John Woo è basato sul racconto I labirinti della memoria.
  • A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare (2006) di Richard Linklater è basato sul romanzo Un oscuro scrutare.
  • Next (2007) di Lee Tamahori è basato sul racconto Non saremo noi.
  • Radio Free Albemuth (2010) di John Alan Simon è basato sul romanzo Radio libera Albemuth. Inedito in Italia.
  • I guardiani del destino (2011) di George Nolfi è basato sul racconto Squadra riparazioni.
  • Total Recall (2012) di Len Wiseman è un remake del film del 1990 e secondo adattamento del racconto Ricordiamo per voi.
  • Il racconto Strani ricordi di morte è stato adattato in un omonimo cortometraggio (Strange Memories of Death)  che non ha però ottenuto i diritti per essere distribuito.
  • The Man in the High Castle (2015), serie televisiva basata sul romanzo La svastica sul sole di cui si parlava all'inizio del post.
  • Minority Report (2015), serie televisiva, sequel dell'omonimo film di Spielberg.

Non si contano invece le produzioni ispirate palesemente al suo pensiero, come The Truman Show (1998), Matrix (1999), EXistenZ (1999) e The island (2005).


Premetto che di lui ho letto pochissimo, qui volevo giusto chiedere: 

quali sono i migliori adattamenti cinematografici delle sue opere?

 12/03/2015 16:15:35 (modificato)
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
67 commenti
Mi viene in mente Cypher di Natali (il regista del Cubo insomma) perchè l'ho visto qualche giorno fà. Non era male. Non è l'adattamento di una sua opera, però l'ispirazione è forte. M'ha ricordato un po' Atto di forza, ma senza tutta quell'azione che alla lunga rompe.
 12/03/2015 17:05:03
Sara_Alberti, Cypher l'ho visto ma non lo ricordo benissimo. Mi ricordo che in effetti ad un certo punto il protagonista non capisse più cosa era reale e cosa era sogno o falsi ricordi.
 12/03/2015 18:39:22
in risposta a ↑

robertoazzara9, ricordi abbastanza bene ma alla fine c'è un plot twist ;)


@Sara_Alberti, fighissimo Cypher, genio Vincenzo Natali !

 12/03/2015 19:04:19
in risposta a ↑ smanagramderossi, cavolo, non ricordo, devo rivederlo!
 12/03/2015 19:19:33
in risposta a ↑ smanagramderossi, hai voglia, pure Nothing è un film geniale. Sto anche recuperando Splice.
 12/03/2015 19:20:49
in risposta a ↑ Sara_Alberti, Nothing ho presente di cosa parla ma non l'ho ancora visto, Splice l'ho visto, figo, anche se non lo ricordo alla perfezione.
 12/03/2015 19:22:20
in risposta a ↑

Sara_Alberti, Nothing non l'ho visto e non riesco a trovarlo...

Splice l'ho sull'HD da vedere.

 12/03/2015 19:31:48
in risposta a ↑ robertoazzara9, non so se esiste in italiano Nothing, io ho scaricato a parte i sottotitoli e li ho messi sulla versione in inglese.
 12/03/2015 19:36:29
in risposta a ↑ Sara_Alberti, a fatica ma ho trovato una versione inglese, ma di sottotitoli niente, tu li possiedi ancora?
 12/03/2015 19:47:45
in risposta a ↑ robertoazzara9, http://www.opensubtitles.org/it/subtitles/4049288/nothing-it ti consiglio di togliere la spunta da "Utilizza OpenSubtitles Download Manager" prima di scaricare, non è bello trovarsi degli .exe di mezzo :)
 12/03/2015 19:57:08
in risposta a ↑

Sara_Alberti, grazie mille!

 12/03/2015 20:05:38
in risposta a ↑

@Sara_Alberti, ho visto Nothing. Ancora una volta mi domando perchè i distributori italiani ignorino questi film, anche solo per il mercato home-video!

Non c'entra niente con Dick, ma il film è davvero un'interessante riflessione sul significato dell'amicizia (anche perchè a parte questo non ho visto niente...nothing, o semplicemente non ho capito).

Gustose le citazioni (la casa dovrà essere demolita perchè c'è l'autostrada... mi ricorda qualcosa. Pensandoci bene il tipo di comicità mi sembra anche affine a quella di Douglas Adams) e le autocitazioni (sognano di farsi a pezzi, alla fine lo faranno...).

Ancora grazie per la segnalazione, se dovessi inserirlo in uno dei miei post non saprei in quale categoria, probabilmente devo ancora scriverlo uno per questo genere di film (ma non saprei come definirli).


 15/03/2015 01:04:26
in risposta a ↑ robertoazzara9, Forse è definibile commedia/fantasy/grottesco, ma direi che è proprio riduttivo. Natali è sottostimato, ho letto recensioni che considerano spazzatura tutto ciò che è venuto dopo Il cubo. Forse perchè c'è stato uno scivolone con Splice, mah poi vedrò se è così osceno come si dice. Nothing per me è sul livello di The cube e non è poca cosa. Mi chiedo anch'io come lo si possa ignorare. Anzi non me lo chiedo: la gente non ha molto buon gusto e poi nemmeno compra i dvd, chi glielo fa fare ai distibutori di rischiare con film così particolari e "per pochi".
 15/03/2015 01:48:06
in risposta a ↑

robertoazzara9, "la casa dovrà essere demolita perchè c'è l'autostrada... mi ricorda qualcosa. "


è UNA TANGENZIALE! LE TANGENZIALI VANNO FATTE

 15/03/2015 04:36:02
in risposta a ↑ Sara_Alberti, adesso mi manca Splice e Haunter (a leggere la trama di quest'ultimo mi sembra che ci sia un filo conduttore nella sua filmografia...).
 15/03/2015 09:50:44
in risposta a ↑@Sara_Alberti, visto anche Haunter, questo invece è un più definibile horror. Anche qui molti rimandi ad altri film: da Ricomincio da capo (ovviamente) ad Amabili resti e The others. Niente di troppo originale quindi, ma nel complesso una visione piacevole.
 16/03/2015 11:00:12
in risposta a ↑ robertoazzara9, ma perchè non avevo letto questo commento? Io invece ho visto Splice: è un film malato. La mia faccia verso il finale era tipo questa 0__0. M'ha un pochino turbata. Capisco che molta gente possa averlo trovato di cattivo gusto, ma a me è piaciuto devo dire.
 21/03/2015 14:36:41
in risposta a ↑

Sara_Alberti,


"Non si sa veramente da che parte affrontarlo, questo inguardabile pasticcio; una storia che con incrollabile pretenziosità e ostinato velleitarismo parte da argomenti seri, anzi serissimi (le nuove frontiere della genetica) e ben presto vira in una indefinibile accozzaglia di tematiche (crisi di coppia, sterilità, rapporti incestuosi, bisessualità, ermafroditismo...) capaci di comporre un kitsch di rara compattezza. Sparsi qua e là, spuntano accenni al rapporto tra etica e scienza, tra il confine lecito/illecito: passaggi utili solo a creare un invero molto amaro umorismo sulla prospettiva di una scienza cui tutto é permesso, fino a creare a piacimento nuovi esseri in laboratorio. L'incalzare di eventi pseudodrammatici supera ampiamente la misura del buon gusto, volendo fare spettacolo su temi etici molto grossi, trattati invece all'insegna di un dominante relativismo. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come sconsigliato, non utilizzabile e nell'insieme farneticante. "


Commissione nazionale valutazione film della conferenza episcopale italiana


 http://www.cnvf.it/


 21/03/2015 14:40:44
in risposta a ↑

Sara_Alberti, spesso trovo risposte e commenti spulciando tra i post che mi erano sfuggiti, mi sta capitando spesso, forse le notifiche delle risposte alla persona specifica dovrebbero essere differenziate dalle altre notifiche, in modo da non perdersi una discussione...


Splice ormai è l'unico del regista che mi manca!

 21/03/2015 14:42:25
in risposta a ↑ smanagramderossi, ah beh, ma tu leggi le recensioni della conferenza episcopale italiana?
 21/03/2015 14:44:06
in risposta a ↑ robertoazzara9, per farmi due risate qualche volta sì ! :D
 21/03/2015 14:45:02
in risposta a ↑ smanagramderossi, anche da parte di menti "razionali" ho letto critiche che dicevano che il film non rappresenta in modo corretto il mondo scientifico e mette in ridicolo gli scienziati. Che cavolo, è solo un film FANTAscientifico, sarebbe una critica da muovere ad un qualsiasi film di fantascienza. Certe critiche mi lasciano basita...
 21/03/2015 15:24:59
in risposta a ↑ Sara_Alberti, quoto! è vero, non si può creare un essere come quello di splice (almeno per ora, e forse non si potrà mai) però, chissene! l'idea è fighissima e il film pure! Vincenzo Natali tvb <3
 21/03/2015 15:30:07
HEISENBERG73

HEISENBERG7320716

Imbiancatrulli moderno

Ho visto tutti questi film tranne "Strani ricordi di morte", "Radio free Albermuth" e "Confessions d'un Barjo" e ho letto tutti quei racconti e romanzi.


Se cerchi quello più fedele direi sicuramente "A scanner Darkly", quello più bello "Blade Runner". Gli altri, pur non essendo male, sono film Hollywoodiani, in alcuni casi poco fedeli alla storia originale, vuoi perché da un racconto breve è nato un film, vuoi per scelta artistica del regista o dello sceneggiatore. A parte "The man in the High Castle" che ancora mi riserbo di dare giudizio essendo uscito solo il pilota della serie. 


Spero vivamente che Michel Gondry si decida finalmente a girare "Ubik"...

 12/03/2015 20:13:17

HEISENBERG73, credo che siamo d'accordo su tutto. Io oltre ai tre che hai citato (inediti in Italia) non ho visto Next e Paycheck. Recentemente ho visto I guardiani del destino (che non sapevo, prima della visione, che fosse ispirato ad un romanzo di Dick, l'ho capito durante) e non ha fatto altro che confermare quello che dici sui film hollywoodiani. Tra i film minori non mi è dispiaciuto The Impostor.

 12/03/2015 21:18:10

HEISENBERG73, PS del film di Gondry se ne parla da tempo...

 12/03/2015 21:43:41
HEISENBERG73

HEISENBERG7320716

Imbiancatrulli moderno

in risposta a ↑

robertoazzara9, 


Certo, ma Ubik è talmente complesso che Gondry s'è preso paura e ha cambiato tre o quattro volte idea... lo faccio, non lo faccio... adesso sembra sul "Lo faccio". Speriamo.

 12/03/2015 22:04:59
in risposta a ↑ HEISENBERG73, le notizie che trovo sul web non danno molte speranze, anche se l'ultima notizia che ho trovato è del giugno dell'anno scorso...
 12/03/2015 22:12:34
HEISENBERG73

HEISENBERG7320716

Imbiancatrulli moderno

in risposta a ↑

robertoazzara9, 


Aspetta, vedo se ritrovo l'articolo...

 12/03/2015 22:20:52
HEISENBERG73

HEISENBERG7320716

Imbiancatrulli moderno

in risposta a ↑

robertoazzara9, 


Non trovo l'articolo che ho letto tempo fa, in cui Gondry sembrava più convinto nel riprendere la regia di Ubik  che in questa intervista che ha rilasciato il 6 maggio 2014 e di cui ti copio e incollo il link qua sotto. Anche qua, comunque, non reputa chiuso il progetto:


"That interview was published on the 30th April, and appeared to suggest that the Ubik project was effectively dead. Yet when we spoke to Gondry on the 2nd May - the filmmaker was in London to promote his forthcoming feature, Mood Indigo - he didn't say anything about having abandoned Ubik at all.

"Are you still going to adapt Philip K Dick's Ubik?" we asked. "I'm not sure yet," he said. "I'm still working on it, but it's taking forever."



http://www.denofgeek.com/movies/ubik/30379/exclusive-michel-gondry-still-working-on-ubik-adaptation#ixzz3UDN41Skz

 12/03/2015 22:56:10
in risposta a ↑

HEISENBERG73, si più o meno è quello che avevo trovato io, resta sul vago e non chiude le porte. Vebbè, il tempo ci dirà! Dopo un decennio con ben 8 adattamenti, a parte la serie tv, Dick non si sta vedendo più al cinema.

 12/03/2015 23:01:57
ciro_andreotti

ciro_andreotti29716

Lavoro un po'ovunque.... Basta che mi paghino

Minority report è un Bel film Ma nulla a Che Vedere Con La Novella 

Così come PayCheck che è un Bel Film (nonostante La presenza di Ben Affleck) 

 12/03/2015 22:46:40

ciro_andreotti, di Minority report non ho apprezzato la prevedibilità degli eventi (e non parlo della pre-crime, ma proprio della trama :))

Rispetto al racconto poi è un brodo allungato. Nulla da dire sulla spettacolarità, però.


Paycheck non l'ho visto, me lo consigli (nonostante Affleck:))?

 12/03/2015 22:52:08
ciro_andreotti

ciro_andreotti29716

Lavoro un po'ovunque.... Basta che mi paghino

in risposta a ↑ robertoazzara9, A Me PayCheck è Piaciucchiato... Nonostante Affleck ... Ma il merito è sicuramente di Dick
 12/03/2015 22:54:25
in risposta a ↑ ciro_andreotti, comunque per una questione filologica devo recuperare questo e Next :)
 12/03/2015 22:57:25
massimosala376

massimosala376416

Insegnante

Blade Runner é per me l'unico che merita per qualità e ceorenza col libro; forse vi aggiunge anche qualcosa, Ridley Scott è riuscito a trasportare nel film anche "l'atmosfera" del mondo di Dick.

Degli altri alcuni sono sicuramente bei film, come Atto di forza (il primo) e Minority Report, ma che gran poco hanno in comune con le opere di Dick.

 13/03/2015 10:55:19

massimosala376, Blade Runner è stato l'unico film in cui, quando sono iniziate le riprese, Dick era ancora vivo. Profondamente sfiduciato dal mondo di Hollywood, Dick criticò una prima versione della sceneggiatura  in un articolo scritto per una rivista, lo studio inviò allora a Dick una riscrittura di cui l'autore fu compiaciuto. In un provino degli effetti speciali di una ventina di minuti che fu preparata per lui quando fu invitato allo studio, Dick rivelò entusiasta a Ridley Scott che il mondo creato per il film assomigliava esattamente a quello che lui aveva immaginato.

In Atto di forza il racconto di Dick è poco più di un pretesto per un ottimo film di fantascienza ed azione.

In Minority Report invece il racconto originale era molto breve ed il film ha allungato il tutto, cambiando anche le caratterizzazioni dei personaggi.

 13/03/2015 13:20:11 (modificato)
massimosala376

massimosala376416

Insegnante

in risposta a ↑ robertoazzara9, lo so ho letto tutto quello che la Fanuci ha pubblicato in Italia di Dick... La stessa cosa vale per I guardiani del destino "il racconto originale era molto breve ed il film ha allungato il tutto".
 13/03/2015 15:34:27
in risposta a ↑

massimosala376, A Scanner Darkly - Un oscuro scrutarel'hai visto?

A detta di molti è il film che maggiorente rispecchia l'opera originale di Dick. Io non l'ho mai letto e non saprei fare un confronto.

 13/03/2015 16:08:59
massimosala376

massimosala376416

Insegnante

in risposta a ↑

robertoazzara9, l'ho letto si ma non ho visto il film.

 13/03/2015 16:10:36
HEISENBERG73

HEISENBERG7320716

Imbiancatrulli moderno

massimosala376, in realtà per quanto sia un bellissimo film Blade Runner è molto diverso dal romanzo.

 13/03/2015 16:48:43
in risposta a ↑

HEISENBERG73, ho letto una dichiarazione di Dick (che avevo riportato nel commento sotto), fatta dopo averne letto la sceneggiatura, diceva che quella del film era una delle sedici possibili trame che il libro offriva al lettore.


 13/03/2015 16:55:39
HEISENBERG73

HEISENBERG7320716

Imbiancatrulli moderno

in risposta a ↑

robertoazzara9, questa cosa mi sfugge, ma confesso di aver letto "ma gli androidi sognano pecore elettriche?" un bel pò di tempo fa...

 13/03/2015 18:05:26
HEISENBERG73

HEISENBERG7320716

Imbiancatrulli moderno

in risposta a ↑

robertoazzara9, in ogni caso, al di là del significato, ci sono avvenimenti nel romanzo che non esistono nel film. Per quanto vaga mi ricordo che verso il finale c''è tutta una parte ambientata in un commissariato e comunque delle diversità di trama.

 13/03/2015 18:09:12
massimosala376

massimosala376416

Insegnante

in risposta a ↑

HEISENBERG73, anch'io l'ho letto un po' di anni fa l'ultima volta, non ricordo se il film fosse proprio aderente al 100% al libro; ma tra tutti i film tratti dalle opere di Dick mi sembrava il più coerente e soprattutto ripeto "l'atmosfera" mi sembrava quella dickiana più degli altri. O almeno come io immagino sia l'ambiente quando leggo Dick.

 13/03/2015 18:15:08
in risposta a ↑

HEISENBERG73, ho trovato questa dichiarazione di Dick girando sul web, ma non ne trovo la fonte.

E' certo invece il fatto che rimase entusiasta della visione di 20 minuti di filmato. Chissà cosa avrebbe detto del risultato finale se fosse vissuto abbastanza?

Ho letto anche che ne Scott né lo sceneggiatore David Webb Peoples avevano letto il romanzo di Dick, limitandosi all'adattamento di Fancher.

Neanch'io ho letto il romanzo ma ascoltando la versione radiofonica del 2006, più fedele alla trama, avevo notato diverse scene, temi e personaggi che nel film mancano.

 13/03/2015 18:22:25
massimosala376

massimosala376416

Insegnante

in risposta a ↑

robertoazzara9, il libro lo trovate facilmente in tutte le librerie

 13/03/2015 18:29:55
in risposta a ↑ massimosala376, una cosa che devo fare, prima o poi :)
 13/03/2015 19:21:14

Nell'elenco delle trasposizioni delle opere di Dick dovrei aggiugere anche lo sceneggiato radiofonico di Radio2: Blade Runner, cacciatore di androidi, tratto ovviamente dallo stesso racconto da cui è stato trattoil famoso film di Scott. Sono un ascoltatore di questa forma di fiction e avevo aperto anche un post a proposito di radiosceneggiati.


Lo sceneggiato conta 15 puntate, con le voci del film e le musiche di Vangelis, compresi quei brani presenti nella prima versione della colonna sonora che Scott non utilizzò per il film. 

La storia si svolge a San Francisco, dopo che un devastante conflitto mondiale ha sconvolto il pianeta, determinando la fuga degli umani verso le colonie spaziali e l’estinzione di quasi tutti gli animali. Sotto una pioggia costante di “polvere” agisce il protagonista della storia : Rick Deckard, soprannominato “Blade Runner”, un poliziotto incaricato di “ritirare” un gruppo di androidi che si nascondono in città, dopo essere fuggiti dalle colonie extra-mondo.

Il compito di Deckard è difficilissimo, poiché l’ultima generazione di replicanti “Nexus 6”, progettata dall’ingegneria genetica, è diventata sempre più simile agli uomini, capace persino di provare emozioni, di avere ricordi.

Lo stesso Dick ammise che la sceneggiatura  di Blade Runner, l'unica che riusci a leggere dei film tratti dalle sue opere,  era una delle sedici possibili trame che il libro offriva al lettore  e lo sceneggiato radiofonico non è una semplice riproposta del film, ma si basa sulla trama del libro, più ricca e complessa. 

Si mantiene dunque la costruzione dell’universo evocato da Dick, ponendo in evidenza le tematiche che il film ha volutamente tralasciato, come la minaccia della guerra nucleare, il condizionamento della libertà di pensiero operato dai mezzi di comunicazione di massa, specialmente dalla televisione, e la catarsi dell’estasi mistica.


La serie è disponibile in podcast sul sito di Radio2: http://www.radio2.rai.it/dl/portaleRadio/Programmi/Page-2a50ac47-937f-4091-82cf-916e17b71d8b.html?set=ContentSet-039e3b3b-2cf0-4401-b5b1-0c745cb8dfac

 13/03/2015 13:31:43

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader