WarpedReasoning

WarpedReasoning5750

Studentessa

Professoressa sostiene: "L'agnostico è colui a cui non importa alcunché della religione"

Stamane l'ora di lezione è sfociata in una piccola discussione fra la scrivente e l'insegnante sopracitata.

Chi è l'agnostico secondo la sottoscritta? L'agnostico è colui che si astiene dalla questione religiosa in quanto sostiene di non aver prove sufficienti per formulare un giudizio in merito. Se vogliamo, quella dell'agnostico é la posizione più razionale: non ammette nè la fede nell'esistenza di Dio nè quella nella non esistenza di Dio. ("Se sbaglio mi corriggerete..")

È quindi improprio, a mio avviso, parlare dell'agnostico come di un uomo del tutto indifferente alla sfera religiosa e mai in cerca di nuove conoscenze che possano permettergli di meglio definire la sua posizione. "All'agnostico non interessa capire", queste le parole della donna.

Nel sentir tale insinuazione, ho immediatamente pensato: "Se i miei amici Quaggers sapessero.."

 05/03/2015 21:17:48
utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
31 commenti

Professoressa di cosa? Religione?

Io solitamente mi dichiaro agnostico, ma ciò vuol dire che non me ne importa nulla delle religioni?

No! Da agnostico ho letto qualche libro della Bibbia, qualche vangelo apocrifo, ancora mi piace informarmi dei vari culti e durante le lezioni di religioni delle superiori ero probabilmente il più interessato.

 05/03/2015 22:07:59
WarpedReasoning

WarpedReasoning5750

Studentessa

ZeroPaccato, già, di religione, ahimè...

 05/03/2015 22:10:36
Alerage

Alerage24874

musicista fallito e programmatore svogliato

in risposta a ↑

WarpedReasoning, quelli di religione molte volte ne sparano di ca***te, ho avuto un professore molto credente per 3 anni, decisamente un cattivo esempio, predicava l'umiltà ed era il primo ad essere arrogante, predicava di non attaccarsi alla materia e comprava uno smartphone alla settimana, quando ad un alunno chiedeva "di che religione sei?" e questo rispondeva con qualcosa al di fuori del cristianesimo, lui diceva " mi fai schifo", ha fatto numerose lezioni con il solo compito di vilipendiare la memoria di Nietzsche accusandolo di nazismo(30 anni prima che fosse di moda) e di stupidità, a proposito di stupidità, ne fece una addirittura sul buddhismo, dicendo "come può essere l'estizione dell'anima un bene? i buddhisti son scemi" . . .
Quasi quasi, sarei grato alla tua prof per non averne sparato di più grosse.

 05/03/2015 22:22:39
in risposta a ↑

Alerage, io per fortuna ne ho conosciuto uno molto aperto senza pregiudizi di religione (anche se alcuni miei compagni lo consideravano bigotto).

Sfortunatamente non tutti sono così, infatti un'altra professoressa sembrava l'incarnazione del bigottismo.

 05/03/2015 22:34:12
Alerage

Alerage24874

musicista fallito e programmatore svogliato

generalizzazione malfatta.

"L'agnostico è colui che sospende il giudizio innanzi a questioni religiose in quanto sostiene di non aver prove sufficenti per dare giudizio" fin qui siamo tutti d'accordo, ma come sbaglia la tua insegnante, sbagli anche tu, il comportamento non c'entra con l'orientamento a/religioso, quel che sto cercando di dire è che, esistono agnostici a cui non importa nulla ed esistono agnostici che sono aperti al dialogo e alle varie conoscenze teologiche .

 05/03/2015 22:15:19

Alerage, io non ci vedo grossi errori in ciò che ha scritto WarpedReasoning.

Se sei d'accordo sulla parte:


"L'agnostico è colui che sospende il giudizio innanzi a questioni religiose in quanto sostiene di non aver prove sufficenti per dare giudizio"


Allora la parte che consideri sbagliata è probabilmente questa:


"È quindi improprio, a mio avviso, parlare dell'agnostico come di un uomo del tutto indifferente alla sfera religiosa e mai in cerca di nuove conoscenze che possano permettergli di meglio definire la sua posizione. "All'agnostico non interessa capire", queste le parole della donna."


e proprio perché


"esistono agnostici a cui non importa nulla ed esistono agnostici che sono aperti al dialogo e alle varie conoscenze teologiche"


allora risulta


"improprio, parlare dell'agnostico come di un uomo del tutto indifferente alla sfera religiosa e mai in cerca di nuove conoscenze che possano permettergli di meglio definire la sua posizione."


 05/03/2015 22:21:19
Alerage

Alerage24874

musicista fallito e programmatore svogliato

in risposta a ↑ ZeroPaccato, è improprio parlare di comportamenti, l'etichetta agnostico identifica l'orientamento o un pensiero, non il comportamento.
 05/03/2015 22:24:04
in risposta a ↑

Alerage, Non mi sembra che nell'open post si sostenga che l'agnostico abbia un determinato tipo di comportamento.

L'unica cosa che potrei considerare non precisissima è il:

"in quanto sostiene di non aver prove sufficienti per formulare un giudizio in merito"

Poiché potrebbero anche essere altre le ragioni che lo portano a pensare in quel modo, potrebbe anche non averne affatto, ma non penso ti riferissi a questo.


 05/03/2015 22:30:37
in risposta a ↑

ZeroPaccato, già, uno può essere agnostico perchè pensa che manchino prove a favore o contro, oppure ritenere a priori che tali prove mai potranno esserci (nè in un senso nè nell'altro).

Personalmente io credo che l'agnostico stia all'ateo come il socialdemocratico/socialista sta al comunista, non ha il coraggio di fare il passo ulteriore nel ragionamento e/o nell'azione. in parte sono d'accordo con la tua prof di religione (!!! segnatevi sul calendario questa data!!!), l'agnostico nel dubbio tace, rimane immobile, indirettamente sostiene le religioni, che invece vanno abbattute.


p.s. ricordo con piacere la mia prof di religione delle medie, non ci faceva fare un tubo di nulla, le verifiche erano "riassumi questa pagina del libro, se scrivi almeno venti righe prendi ottimo" (ve lo giuro, più il riassunto era lungo più era alto il voto)
al liceo non ho mai fatto religione, a parte un paio di occasioni in cui quell'infame della prof si è rifiutata di riconoscere il mio "non avvalermi dell'insegnamento della religione cattolica " (aka uscire un'ora prima o stare al bar). inutile dire che abbiamo litigato per questioni teologiche :D peccato, non mi ricordo esattamente di cosa avessimo discusso. ma anche lei quanto ad arroganza non aveva limiti.

 06/03/2015 00:11:13
WarpedReasoning

WarpedReasoning5750

Studentessa

Alerage, il mio intento non era affatto quello di generalizzare la figura dell'agnostico con la succinta definizione che ne ho dato, era piuttosto un tentativo di mettere in luce l'assurdo giudizio TOTALIZZANTE espresso dalla mia prof. Mi spiego: ci sono agnostici completamente disinteressati alla questione religiosa, così come ce ne sono altri in cerca/in attesa di prove che li aiutino a rivalutare la propria posizione o addirittura a sostenerla in modo ancor più convinto. Risulta perciò IMPROPRIO il pensiero della mia prof, donna più adatta all'esercizio di catechesi che all'insegnamento di religione in una scuola (l'abbiamo più volte accusata di indottrinamento). Conclusione: la mia non voleva essere una "generalizzazione", ma se è apparsa come tale, beh... Mea culpa (:

 06/03/2015 09:08:11
in risposta a ↑

WarpedReasoning, come ti ho detto prima, in teoria un agnostico non può essere "in attesa di prove", perchè pensa (non a torto, secondo me) che non possano esistere prove a favore o contro l'idea di dio. personalmente, io, da ateo non ho bisogno di prove, mi basta il fatto che non c'è bisogno di postulare l'idea di un dio. nessuno potrà mai dimostrare che non esistono gli unicorni rosa, perchè (in generale) non si può dimostrare che una cosa non esiste, ma solo che esiste. diecimila prove contrarie all'esistenza degli unicorni rosa non rendono sicura la loro non esistenza, una sola prova a favore invece è (sarebbe) sufficiente.

In molti dicono (anche in questo caso, non a torto, secondo me) che non si potrà mai trovare la prova scientifica della non esistenza di dio, perchè la scienza si occupa del mondo immanente, e dio non è immanente (per chi ci crede)


Ciao WarpedReasoning

 06/03/2015 09:41:03
in risposta a ↑

smanagramderossi, Secondo me quello che hai scritto non è del tutto esatto:


"l'agnostico nel dubbio tace, rimane immobile, indirettamente sostiene le religioni, che invece vanno abbattute."


Non sempre, il pensiero di certi agnostici può essere simile a quello degli scettici (i filosofi) ed a volte un agnostico è anche scettico.

Sesto Empirico era uno scettico eppure non vuol dire che abbia taciuto, di libri ne scrisse molti.

Io ad esempio ho una forte avversione per le certezze, anche se a volte devo parlare come se fossi certo di qualcosa perché i dubbi sembrano non interessare a nessuno, e quando qualcuno le ha a volte cerco di vedere quanto in profondità siano radicate e se possibile instillare nelle menti di questi un pizzico di dubbio.

I religiosi sembrano spesso cercare di combattere ogni dubbio ed avere la certezza nella fede, è un atteggiamento che non mi piace (non lo ritengo né giusto né sbagliato, semplicemente non mi piace) e quindi a volte mi scontrarmi con i loro ragionamenti, come lo faccio con i non religiosi.

 06/03/2015 10:08:53
in risposta a ↑ ZeroPaccato, il tacere a cui mi riferivo non era tanto quello di non scrivere libri, quanto quello di dire "non lo so. sono neutrale. mi tiro fuori dalla disputa. me ne lavo le mani. voi combattete pure, credenti e atei, io sto a guardarvi." non è sicuramente una situazione di fede cieca, di certezza di essere nel giusto, ma neanche di scetticismo o di dubbio, a me sembra un rifiuto del dubbio.
 06/03/2015 11:30:52

Ah, quanto vorrei che fosse così. Purtroppo l'agnostico deve controbattere a certi discorsi e quindi saperne come e più di un "insegnante" di religione.

Già, perchè, a differenza del mondo scientifico, i religiosi sono convinti di essere i depositari della verità, e che spetti agli altri l' onere della prova.


 05/03/2015 22:38:52
WarpedReasoning

WarpedReasoning5750

Studentessa

rico68, un attimino! È indubbio che molti insegnanti di religione siano da rivalutare (vedi la mia), e nel dire "rivalutare" sono stata buona..

Devo però spendere una parola in favore dei "religiosi" (chiamali teologi, è meglio): non si ritengono affatto i depositari della verità, a meno che tu non stia parlando delle mentalità chiuse diffusissime oggigiorno. Si tende troppo spesso a stereotipare la figura del teologo: te lo assicuro io, che ho mia madre insegnante di italiano nonché laureata in teologia (:

 06/03/2015 09:21:02
in risposta a ↑

WarpedReasoning, non ho scelto le parole a caso, so che c'è una bella differenza fra teologi e religiosi (preti o mullah.)

Però mi chiedo se ci sia qualche teologo che, dopo tanti studi sulle credenze umane, sia giunto alla conclusione che... sono tutte sbagliate   :-)


 06/03/2015 10:01:55
Questo utente si è disattivato
Dì alla tua professoressa di andare a studiare!!!
 05/03/2015 23:06:17
bonvinistefano

bonvinistefano1982

TOP - Sempre in Forma - www.top.it

Si, forse l'agnostico è un po' come l'elettore che non vota.

Non è dato sapere quanto conosce o meno della religione, ma non crede e non sposa nessuna fede perché non le trova convincenti.

Questo almeno è l'agnostico razionale, perché in realtà ho il sospetto che molti che si dicono agnostici hanno semplicemente paura degli spiriti!

Oggi prevale il pensiero razionale, il metodo scientifico viene utilizzato per misurare qualunque cosa e quindi quello che non è misurabile viene automaticamente catalogato come non dimostrabile e quindi falso.

In realtà la fede non è una cosa astratta o peculiare che alcuni stralunati hanno e altri, pur essendo altrettanto stralunati, no.

Senza voler semplificare o in alcun modo offendere chi la fede ce l'ha, tutti abbiamo compiuto un atto di fede nella nostra vita quando siamo entrati in una agenzia di viaggi o siamo andati su internet per comprare un viaggio verso una destinazione che non avevamo mai visitato prima.

Ovviamente si tratta di destinazioni differenti, su una scala molto differente, ma il principio della fede secondo me è quello.

Per questo motivo nuove religioni che offrono risposte più adeguate alle esigenze dei tempi moderni riescono a interessare anche persone che non sono interessate alla religione secolare.

Questo perché la religione, in quanto sistema morale, è composta di soluzioni che erano valide quando sono state concepite e che spesso sono inadeguate ai tempi moderni.

 06/03/2015 09:07:26

bonvinistefano, Potresti spiegare meglio cosa intendi per paura degli spiriti?

 06/03/2015 09:50:29
bonvinistefano

bonvinistefano1982

TOP - Sempre in Forma - www.top.it

in risposta a ↑

ZeroPaccato, 

intendo che oggi la filosofia più diffusa è il materialismo, che considera solo due cose: la mente e il corpo.

Invece come dimostrato da tutto il resto del pensiero umano le parti sono tre: spirito, mente e corpo.

Per paura degli spiriti intendevo proprio paura dei fantasmi, stavo prendendo in giro i materialisti, ma effettivamente era una battuta un po' ermetica.


La natura spirituale dell'uomo può essere sperimentata con esempi molto semplici per chi è disposto a osservare, mentre questo è impossibile per chi ha messo tra se e lo spirito un muro impenetrabile di ragionamenti oggettivi.


Questo implicherebbe, essendo l'uomo un essere spirituale, che per mettere un muro tra se e se queste persone di fatto ammettono la loro natura spirituale, ma credo che questo ragionamento possa passare inosservato in queste condizioni.


Per questo dico che sono spaventati dagli spiriti, vengono addirittura catapultati fuori dal corpo dal terrore, per osservare che dentro il corpo non c'è nessuno! 

Spero di essere stato abbastanza esauriente nella mia follia spesso incontrollabile.


Come sai i materialisti, soprattutto quelli scientifici, sanno essere molto violenti, anche peggio dell'Isis, per questo spesso metto al termine dei miei commenti dei disclaimer allo scopo di mitigare la violenza delle loro reazioni.

 06/03/2015 10:05:01
in risposta a ↑

bonvinistefano, essere agnostici non vuol dire essere materialisti: vuol dire solo mettere in dubbio lo "spirito" proposto e confezionato.

Come un utente che accende un PC: non mette in dubbio l'esistenza dei software, solo che alcuni possano aiutarlo e altri no.

Ed accettare un viaggio da un agenzia non è proprio un atto di fede, ma un rischio calcolato: io so che quel posto esiste e che ci posso andare (a differenza dei vari paradisi, con vergini o senza).


 06/03/2015 10:31:32
bonvinistefano

bonvinistefano1982

TOP - Sempre in Forma - www.top.it

in risposta a ↑

rico68, infatti non dico questo, il materialismo è comunque una fede, anche molto radicata.

Io dico che il materialismo dilaga ed è la fede su cui si basa il mondo occidentale.


Ma parliamo invece dei vari paragoni proposti.


Il paragone del software è abbastanza calzante, soprattutto se si guarda cosa fanno gli utenti medi in assenza del software adeguato, o meglio in mancanza della conoscenza che esiste un software che fa esattamente quello che loro vogliono fare.


A me comunque piaceva di più il paragone dell'elettore che non vota, in quanto non-protagonista di una scelta che comunque influenza anche lui.

Infatti pensare che la fede sia una cosa personale è un po' limitante.

In realtà è simile all'etica, che è sì una scelta personale, ma che influenza e viene influenzata dalle scelte di tutti gli altri.


Invece penso che accettare il viaggio da un'agenzia sia proprio un atto di fede in senso stretto, perché se tu là non ci sei mai stato ti devi fidare di quello che dicono altri che sostengono di esserci andati.

E' solo una questione di misura: se uno ti dice che è stato in Cina e ha mangiato le cavallette ci credi, tanti lo dicono e quindi deve essere vero, se invece uno dice che ha vissuto una vita precedente non ci credi, anche se tanti lo dicono, soprattutto i bambini, e lo raccontano proprio come fosse un viaggio in Cina.

Forse se ti dicessi che sono stato sulla Luna non mi crederesti, non perché il luogo non esiste ma perché dubiti delle mie capacità di raggiungerla.


Quindi come vedi i paragoni vanno sempre presi alla larga e non letteralmente, servono solo a dare un'immagine generale ed è inutile accanirsi su di essi.

Altrimenti si smette di parlare dell'argomento e si parla dei paragoni, come infatti succede.

 06/03/2015 10:55:04
in risposta a ↑

bonvinistefano, ho detto: so che quel posto esiste e che ci posso andare. Non è un atto di fede, non è la luna.

Comunque sono agnostico e non materialista: credo che il cervello umano sia più della somma delle sue parti, che le interazioni al suo interno e con il corpo formino la "coscienza", e che non vada ingabbiata in credenze e superstizioni.


 06/03/2015 11:03:51

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader