birillone

birillone155771

La burocrazia Italiana passerà dalla carta al digitale in Italia entro il 2016.

La burocrazia Italiana passerà dalla carta al digitale in Italia entro il 2016.

In attesa che la scrittura digitale sconfigga sovrasti definitivamente la scrittura manuale ( con la "sconfitta" di @anticoguardiano XDDD )  anche il nostro stato si adegua ed entro il 2016 tutta la buricrazia abbandonerà la vecchia carta in nome del nuovo digitale.


In un decreto del Consiglio dei ministri pubblicato il 12 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale  ( dello scorso 13 novembre 2014 ) si stabilisce che il passaggio della Pubblica amministrazione italiana dalla carta al digitale avverrà entro il  il 2016.


Vi sarà un congruo periodo di transizione ( tutto il 2015 ) in cui gli enti della pubblica amministrazione potranno abituarsi a questa mutazione passaggio dalla carta al digitale.


Se vi piace leggere queste cose e ne capite qualcosa eccolo a seguire :



IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, recante «Codice dell'amministrazione digitale» e, in particolare, gli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41 e l'art. 71, comma 1; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali»; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137»; Visti gli articoli da 19 a 22 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante «Misure urgenti per la crescita del Paese», con cui e' stata istituita l'Agenzia per l'Italia digitale; Visto il Regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea serie L 257 del 28 agosto 2014; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 febbraio 2013, recante «Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b), 35, comma 2, 36, comma 2, e 71», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 maggio 2013, n. 117; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013, recante «Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005», pubblicato nel Supplemento ordinario n. 20 alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - 12 marzo 2014, n. 59; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013, recante «Regole tecniche per il protocollo informatico ai sensi degli articoli 40-bis, 41, 47, 57-bis e 71, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005», pubblicato nel Supplemento ordinario n. 20 alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - 12 marzo 2014, n. 59; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 febbraio 2014 con cui l'onorevole dottoressa Maria Anna Madia e' stato nominata Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 febbraio 2014 con cui al Ministro senza portafoglio onorevole dott.ssa Maria Anna Madia e' stato conferito l'incarico per la semplificazione e la pubblica amministrazione; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 2014 recante delega di funzioni al Ministro senza portafoglio onerovole dott.ssa Maria Anna Madia per la semplificazione e la pubblica amministrazione; Acquisito il parere tecnico dell'Agenzia per l'Italia digitale; Sentito il Garante per la protezione dei dati personali; Sentita la Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 nella seduta del 24 agosto 2013; Espletata la procedura di notifica alla Commissione europea di cui alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998, attuata con decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427; Di concerto con il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo per le parti relative alla formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni; Decreta: Art. 1 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si applicano le definizioni del glossario di cui all'allegato 1 che ne costituisce parte integrante. 2. Le specifiche tecniche relative alle regole tecniche di cui al presente decreto sono indicate nell'allegato n. 2 relativo ai formati, nell'allegato n. 3 relativo agli standard tecnici di riferimento per la formazione, la gestione e la conservazione dei documenti informatici, nell'allegato n. 4 relativo alle specifiche tecniche del pacchetto di archiviazione e nell'allegato n. 5 relativo ai metadati. Le specifiche tecniche di cui al presente comma sono aggiornate con delibera dell'Agenzia per l'Italia digitale, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali, e pubblicate sul proprio sito istituzionale.


Si tratta di un passo importantissimo per la trasformazione della Pubblica Amministrazione che dovrà adottare il documento elettronico, adeguando tutti i  propri sistemi di gestione informatica dei documenti secondo le indicazioni fornite nel decreto.


Via alla digitalizzazione ed alla modifica strutturale di abitudini ed attivtà di tutti i dipendenti della pubblica amministrazione.


Pensate che si raggiungerà veramente questo risultato o che siamo dinanzi ad un'ennesima barzelletta all'Italiana in cui i dirigenti sono al più basso livello di competenza come discusso con @lordmax che dice giustamente  :


 gli unici manager più incompetenti sono quelli al governo.

Dilaga una ignoranza crassa e presuntuosa come non ho mai trovato altrove.

Persone che vengon dichiarate esperte e si vantano delle proprie incapacità.


Io spero che non sia la seconda ipotesi pur essendo conscio dell'incapacità della nostra dirigenza.

 

[fonte immagine]

 14/01/2015 12:40:50
utente anonimo
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46 commenti
Fucrem

Fucrem2806

Guarda un comune qui vicino ha digitalizzato quasi tutto, solo di toner stanno risparmiando 3000 euro in un anno, soldi che insieme agli altri risparmiati ora vengono destinati alla scuola e a progetti di recupero urbano con risultati visibili, ci hanno anche avviato la differenziata ed il servizio civile, se tutti facessero così a me non dispiacerebbe affatto.
 14/01/2015 12:46:43
lordmax

lordmax40406

T&P; DBA, Tech coach per scrittori, game designer

Fucrem,


Comune con meno di 5000 abitanti scommetto. ^__^

 14/01/2015 13:09:22
Fucrem

Fucrem2806

in risposta a ↑

lordmax, circa 20.000


 14/01/2015 13:27:23
lordmax

lordmax40406

T&P; DBA, Tech coach per scrittori, game designer

in risposta a ↑

Fucrem,


Figo, già grande.

^__^



 14/01/2015 13:57:56
birillone

birillone155771

Fucrem, mi fa piacere leggere queste notizie perchè vuol dire che non tutto è perduto o che almeno qualche piccolo focolaio di resistenza esiste ancora :)


Anche io ho conosciuto e praticato un paio di comuni, nel Bresciano, di oltre 20.000 abitanti, che hanno intrapreso e portato a termine ( già negli anni passati ) un processo di digitalizzazione ed archiviazione elettronica ( la legge lo richiedeva già qualche anno addietro e loro si misero in regola sin da quel momento ).


Sarebbe molto bello se il risparmio derivante da tali automazioni venisse "indirizzato" verso opere migliori ma da quel che mi dicevano i dirigenti dell'epoca pare che invece di poter fruire del denaro risparmiato venissero tagliati i fondi all'origine dato che le voci di spesa del comune virtuoso non rilevavano eccessi o necessità di altro genere.


Mi fa quindi doppiamente piacere leggere che invece, nel tuo comune, tale denaro risparmiato venga riutilizzato meglio e mi auguro che non si tratti di una rara eccezione anche se i miei dubbi sono molto ma molto forti :(

 15/01/2015 09:19:35
Fucrem

Fucrem2806

in risposta a ↑ birillone, ora non so di preciso come si sono mossi e sono a conoscenza anche io di realtà pessime in cui lavora gente che non sa parlare in italiano o non sa utilizzare una tastiere o ti dice ripassi domani perché non sa utilizzare la fotocopiatrice o stampa una mail per farne una fotocopia e mandarla via fax, credimi, ne ho al comune di sta gente qui e anche dove facevo assistenza pc era pieno e ne ho anche di peggiori. Per la norma di cui parla @anticoguardiano mi pare si possa aggirare facendo copie di backup ogni tot tempo e in doppia copia ma non ne sono sicuro, se incontro l'assessore di quel comune magari mi informo sull'iter preciso.
 15/01/2015 12:35:55
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

Fucrem, ti sarei grato di tale informazione perchè mi interessa molto tale aspetto.


Io mi sono occupato, come consulente, dell'archiviazione ottica dei documenti di due comuni e ricordo ( spero di non toppare ) che la copia cartacea era cosa dimenticata e che tutto transitava in digitale producendo del cartaceo solo per il cittadino e basta.


IS è trattato di un bellissimo lavoro a cui ho avuto la fortuna di partecipare ed assistere perchè integrato un un processo di adozione di sistemi di sicurezza informatica evoluti e così mi sono fatto amica la ragazza che se ne stava occupando ( il fatto che fosse pure carina è assolutamente irrilevante ai fini del mio interesse per l'archiviazione ottica XDD )

  

 16/01/2015 10:31:26
lordmax

lordmax40406

T&P; DBA, Tech coach per scrittori, game designer

Hahahahaha


Potrei ridere da qui al 2017.


In ogni caso mi aspetto per marzo una smentita del decreto o il suo insiabbiamento sotto qualche chilometro di pratiche burocratiche cartacee.


Nelle PA ci sono persone che non parlano italiano (non spero neppure che sappiano scrivere), a cui viene l'orticaria all'idea di lavorare, che potrebbero morire di ictus all'idea di toccare una tastiera e questi vorrebbero usare documenti digitali?

Ma per favore, ma neanche nei miei sogni erotici più sfrenati.



 14/01/2015 13:08:55
birillone

birillone155771

lordmax, suvvia daiiii perchè sino al 2017? fermati alla fine del 2016 no? XDDD


Come ho detto prima @fucrem anche io ho conosciuto delle realtà eccellenti ma sono allo stesso modo a conoscenza di realtà come quelle che hai ben descritto in cui davvero non sanno parlare l'italiano e forse nemmeno scrivere ( e non è un modo di dire ) per cui vedo enormi difficoltà all'orizzonte e mi stupisce "simpaticamente parlando" leggere che tu abbia tali sogni erotici :P



 15/01/2015 09:19:31

Purtroppo, siamo in italia (devo ricordarlo ancora che la i minuscola non è un errore?) e quindi il decreto è tutta fuffa: per ogni documento elettronico dovrà essere fatta una copia cartacea per gli archivi ancora per molti secoli a venire. La differenza sarà solo nei tempi della richiesta delle copie, che non sarà più di secoli, ma solo di qualche anno.


La reale differenza percepita? Non aspetto più con timore il postino, ma tremo tutte le volte che controllo la PEC. Un vero dispiacere per i miei mastini e per me che non posso più dire: liberate i cani...

 14/01/2015 14:15:30
lordmax

lordmax40406

T&P; DBA, Tech coach per scrittori, game designer

Anticoguardiano,


Però puoi scatenare i watch dog informatici. ^__^

 15/01/2015 08:47:32
birillone

birillone155771

Anticoguardiano, a proposito di PEC




vi è anche la notizia che chiude la cec pac ed è in arrivo solo standard la posta certificata dato che la vecchia PEC del governo  ha fallito miseramente il suo obiettivo.


Purtroppo mi deve essere sfuggito il passaggio in cui è richiesta ancora una copia cartacea del documento, me lo riesci a far leggere? 


Troverei davvero assurdo che si digitalizzi e poi sia richiesta una copia cartacea ( la cosa però non mi stupirebbe in realtà dato che siamo in italia - i minuscola anche io non per errore ) 


Temo che bisognerà cercare un'alternativa digitale, come quella proposta da @lordmax, ai cani che rimarranno nel loro recinto ( che non è questa XD ) 



 15/01/2015 09:19:17
in risposta a ↑

birillone, al momento non so dove sia scritto dell'obbligo della copia cartacea, ma ho avuto modo di vedere, girando per uffici, dover scrivere delle richieste (cartacee) per poter realizzare documenti elettronici... e ricordo di una qualche norma che obbliga la PA alla copia cartacea, ma non saprei proprio dire dove l'avevo trovata...


Riguardo alla PEC, per certo so solo che a me l'hanno imposta, ma che ad ora non mi hanno mai mandato nulla per quella via, mentre il postino continua a portare carta su carta...


Certo, coi giusti tempi burocratici, nel giro di poche generazioni, anche loro impareranno ad accendere un PC e, con calma, impareranno anche ad inviare un'email. Confido, per allora, di essere già cibo per i vermi! ;)

 15/01/2015 10:13:06
Anubi

Anubi54293

義, Gi 勇, Yu 仁, Jin 礼, Rei 誠, Makoto

in risposta a ↑

Anticoguardiano, Uno dei cavalli di battaglia del pagliaccio di palazzo Chigi, ricordate gli annunci di marzo 2014? Rivoluzione informatica della pubblica amministrazione!!! Risultati?  Zero.


Pagliaccio.......

 15/01/2015 10:23:29
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

Anticoguardiano, peccato speravo di ricevere da te indicazioni su questa norma che mi pare assurda ma ahimè probabile.


Diciamo che forse era nella norma per il pregresso ma che che da questo decreto a seguire ( dal 2016 in poi ) tale pratica "dovrebbe" svanire.


Anche io ho avuto la pec del governo e quando l'ho dovuta usare non è mai stato possibile inviare nulla nemmeno agli uffici preposti  perchè non erano predisposti alla ricezione delle medesime e questa è stata un'altra delle tante italianate :((


Speriamo di vedere qualcosa un po prima che dici? o ci rinunciamo proprio? 


@paolodegrassi5 indica un periodo ipotetico di altri 15 anni ( io spero siano più rapidi )  

 15/01/2015 10:24:16
lucabinelli

lucabinelli201

libero professionista

Anticoguardiano, con il decreto del presidente del consiglio dei ministri del 3.12.2013 sono state emanate le regole tecniche in materia di sistemi di conservazione ai sensi del CAD che potrebbe superare il problema della carta anche nella fase di conservazione degli atti. Dubito che si digitalizzaerà l'esistente (cosa peraltro neppure prevista), ma per il documento informatico nativo è una strada aperta.
 23/01/2015 17:06:47
in risposta a ↑
lucabinelli, nessun dubbio in proposito: la strada è aperta. Tuttavia, un conto è aprire una strada, un altro percorrerla, un altro ancora percorrerla nel verso giusto. Siamo in italia, lasciami i miei dubbi! ;)
 23/01/2015 17:36:53
non andrà in vigore un bel niente stiamone certi! l'italia non è attrezzata per una cosa del genere: abbiamo i sistemi ancora quasi  tutti analogici, le PA non hanno nemmeno i pc ed i programmi adeguati ad una simile mole di lavoro in tanti uffici sono rimasti a windows xp se non addirittura  w 98 x non parlare poi dei dipendenti che andrebbero formati di sana pianta specie quelli della vecchia generazione entrati 25 30 anni fa, in piu per i comuni sarebbe un aggravio di costi in molti casi insostenibile 
 14/01/2015 14:24:54
birillone

birillone155771

isisnofret, 


si tratta però di un decreto pubblicato e che "dovrebbe" entrare in atto tra due anni dando quindi il tempo di mettersi in regola.


Chissà che non sia la volta buona di :


  • passare ad una gestione con software open ( quindi risparmio in licenze e gestione ) 
  • formare il personale 


si tratta di due aspetti che iniziano ad essere sempre più sentiti nel quotidiano e che anche il pachiderma burocratico ha dinanzi.


Sono curioso di seguire l'evolversi di questa situazione perchè mi interessa particolarmente osservare sino a che livello saremo in grado di sprofondare o se è finalmente giunto il momento di iniziare a rialzarsi un pochino.


Credo quindi, anche tu, che non se ne farà nulla?


Allora a che pro tale comunicazione? solo per parlare e promettere senza mai fare fatti sulla base dell'oramai testato programma comunicativo Renziano?


 15/01/2015 09:19:23
in risposta a ↑ birillone, esatto non se ne farà nulla come al solito, nella migliore delle ipotesi ridaranno una proroga di 2 o 3 anni 
 15/01/2015 13:22:09
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

isisnofret, 


ma a cosa serve allora tutta questa fanfara e comunicazione a riguardo..


Gli anni addietro potevano essere oggetti di più facile dimenticanza ma ora con i social ed il web così presente e spinto parlare e basta è una lama che ti si ritorce contro con gran forza. 

 16/01/2015 10:31:29
Io ho a che fare tutti i giorni con gli Enti Pubblici e vi assicuro che ..... l'incompetenza!!!!!, quanto la scarsa voglia di lavorare!!!!! ...... per non parlare poi dei telefoni che vengono regolarmente scattati (per non essere disturbati) regna  La sovranità dell'ignoranza e del parassitismo. Una cosa è quel che dice il Governo altro la realtà ..... del resto i Comuni sono lo specchio del governo... QUINDI SCORDIAMOCI PURE del testo pubblicato dal Consiglio dei Ministri
 15/01/2015 08:21:47
birillone

birillone155771

AffissioniItalia, 


capisco molto il tuo "sfogo" peròper fortuna non tutti i comuni sono così.


Quali sono le tue esperienze che ti portano ad avere questa certezza di fallimento?

 15/01/2015 09:19:26
in risposta a ↑

birillone, ciao Biri ... le mie esperienze con gli Enti Pubblici ? dal lontano 1979 (quindi molta acqua ne è passata) e per Enti intendo non solo i Comuni ma anche Enti Regioni e Province .... nel mio lavoro quotidiano ho sempre a che fare con Loro occupandomi di spazi pubblicitari istituzionali quindi di loro proprietà. 

La pubblicità su impianti istituzionali (ma anche privati ) sono assoggettate ovviamente a regole,norme e quello che a loro porta soldi sono le imposte (tasse) l'assurdità della cosa è che un servizio che a loro porta soldi (si lamentano sempre che non hanno soldi) tale pratica viene snobbata non pubblicamente ma poi ai dati di fatto quando li interpelli per istruire la pratica autorizzativa.

capisco molto il tuo "sfogo" peròper fortuna non tutti i comuni sono così. (R. vero non tutti ma solo una piccola minoranza e questo avviene nei Comuni non con le regioni e non con le province) 

Esiste una legge obbligatoria di trasparenza se vai sui siti dei Comuni tantissimi pubblicano e dichiarano di attenersi alla trasparenza ma...... e qui viene il bello!!!! NON E' VERO!! anzi vi sono addirittura siti non aggiornati per i contatti (spesso non vengono pubblicati nel perfetto anonimato) oppure blocchi burocratici d'attività anche assurdi.


Regolarmente e quotidianamente il mio ufficio contatta i Comuni per richieste d'informazioni e per istruire pratiche premetto che sono pratiche semplici e non complesse del tipo: devo esporre della pubblicità nel vs Comune il sito non ha pubblicato a quale ufficio rivolgersi, quanto ammonta la tassa da versare le coordinate di versamento delle tasse, a quale esattoria (se il comune non dispone di servizio interno rivolgersi) e quando posso uscire con la pubblicità.


Sintesi attività ente pubblico che trovo nel quotidiano è:

1)Sito che pubblica la legge sulla trasparenza ma che ai dati di fatto hai difficoltà a reperire i contatti ( e quindi la trasparenza già va a pallino ) pertanto anche se una legge è obbligatoria vi sono poi delle procedure che di fatto si bloccano e parte la sistema dei granellino di sabbia della burocrazia 

Ora ti linko una pagina del comune di Firenze proprio e per un'intervento che sto predisponendo su scala nazionale ( dimenticavo di dirti che ho a che fare col nazionale e quindi dell'incapacità degli Enti i miei riscontri vanno dal nord al sud ) 

PAGINA DI RIFERIMENTO http://centroservizi.lineacomune.it/ssproxy/comune_di_firenze/tributi/40altre_tasse/affissioni_pubbliche/diritto_sulle_pubbliche_affissioni.htmlqui questo comune che già anticipa le procedure on line ( ci sono già alcuni Comuni che lo fanno ) in tal comune va quasi tutto bene ma quasi trovi un listino (non di tutto) ma viene lampante una domandina molto importante ed è quanti spazi posso disporre??? per programmare una uscita?? e gli importi sono reali??? eccoti la loro risposta sempre pubblicata 

" Le tariffe del diritto sulle pubbliche affissioni, oltre ad essere soggette a variazioni periodiche, derivano da una normativa complessa che non è possibile trattare brevemente ed in modo divulgativo. L'ufficio preposto è a disposizione (anche telefonica --BONTA' LORO) per fornire tutte le informazioni necessarie a questo riguardo."

2) sito che non pubblica assolutamente nulla manco a quale ufficio rivolgersi (ve ne sono tantissimi) e per esperienza spesso accade che (premetto che io che sono del settore sono avvantaggiato conoscendo già quali sarebbero gli uffici a quali rivolgersi ma il comune cittadino non conosce per ovvie ragioni quindi = tel al centralino e e quando risponde spiegare cosa ti serve (accade anche che il centralinista non sappia quale interno collegati) l'interno ti da occupato o libero (avvolte non rispondono) quindi richiamare (ma non hai tempo di stare tutta la mattinata al telefono mattinata perchè tantissimi comuni al pomeriggio non sono operativi per il pubblico e per comuni minori tutti sono chiusi) saltando tantissimi particolari di riuscita a parlare con chi effettivamente ha l'incarico mediamente un'attivazione di richiesta informazioni ( su una base di contatti enti di almeno una decina di Comuni il mio ufficio completa la prima fase se tutto va bene!! in due/tre giorni) 

3) sito che pubblica le tariffe esatte e non assoggettate a variazioni ma non pubblica a chi effettivamente rivolgersi e quindi scatta come sopra la procedura (bontà loro però hanno pubblicato le tariffe)

4) sito che dichiara che per esporre necessità di effettuare il pagamento delle imposte in base al D.Lgs. 507/93 e successive modifiche ed integrazioni ma non pubblica listino (quindi non rispetta la trasparenza ricordiamoci che è obbligatoria ma la svincola facendo il rif al D.Lgs. ANCHE SENZA PUBBLICARLO) se vedi Firenze pubblica il rif ma non il decreto stesso ( motivo? " Le tariffe del diritto sulle pubbliche affissioni, oltre ad essere soggette a variazioni periodiche, derivano da una normativa complessa ( NON CORRISPONDE AL VERO!!!! LA VERITA' STA CHE IL COMUNE E' CITTA' D'ARTE E ASSOGGETTATO ALLE VARIAZIONI IN PIU' PERIODI DELL'ANNO PER IL TURISMO VA ANCHE DETTO CHE I COSTI CHE PUBBLICA SONO FRA I PIU' CARI IN ASSOLUTO D'ITALIA ALLA FACCIA DELLO SPAZIO PUBBLICO) che non è possibile trattare brevemente ed in modo divulgativo."

Posso farti maree di esempi ma tanti e tanti 

comunque per mia esperienza e anche per non essere prolisso

considero 

un 15% Comuni regolari e che sono comunicativo con il pubblico

un 70% Comuni irregolari (da pagina nera) 

restanti Comuni irregolari e latenti ad essere completamente non comunicativi

Il mio sogno un giorno (ma nn ne ho mai il tempo) pubblicare una pagella di Enti schematizzando le difficoltà +- di relazioni e attività con il Pubblico

PS: mi sa che questa risposta è un po' lunghina :)))

 16/01/2015 08:41:57
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

AffissioniItalia, Ciao Affi.... ( risparmio caratteri anche io XD )  


ti ringrazio per il commento che non trovo lungo ma necessario ed anzi se lo volessi proseguire con altri esempi e casisitiche magari inizi da Quag a raccogliere tutti i tuoi pensieri per la pubblicazione della famosa pagella che leggerei con curiosità pur prevedendo che a livello generale vi sarà una sonora bocciatura dell'apparato Stato Iatliano.


Quello che scrivi lo abbiamo vissuto tutti anche nel nostro personale per le più piccole cose come:


cercare l'ufficio presso cui reperire informazioni per un certificato particolare

necessitare di informazioni per la nascita di un figlio o morte di un parente

ricercare informazioni per la ristrutturazione di un immobile

pagare l'imu ici tasi etc etc ( non sono ancora certo di vare pagato tutto quel che doevevo XD )

etc etc 


Non parliamo poi del provare a chiamare al telefono che nella migliore delle ipotesi dobbiamo sperare solo che suoni a vuoto perchè quando scatta anche il risponditore automatico oltre al danno della perdita di tempo in attesa vi è anche la beffa che stai pagando la telefonata senza fruire di alcun servizio.


Credo proprio che tutti noi sappiamo bene che cosa significhi infilarsi nelle strette ( per noi cittadini )  maglie della burocrazia italica che sono in realtà molto larghe per i dipendenti pubblici che sguazzano allegramente negli spazi a loro concessi.


I tuoi esempi sono estreamamente chiarificatori e me li sono letti con estremo interesse e curiosità perchè fanno chiaramente comprendere la situazione attuale.


Tu dici che proprio a causa di questo contesto sarà impossibile mutarlo? quel 15% di cui parli che sono regolari e comunicativi non potrebbero infettare anche il resto dell'organismo? sinceramente credevo che fossero ben meno del 15% quidni questo tuo dato mi fa piacere.

 16/01/2015 10:31:24
in risposta a ↑

birillone, Ciao fare la famosa pagella ci vorrebbe tanto tanto ma tanto tempo (e io ne ho gran poco) che sia bocciata dall'apparato statale non è proprio detto (tieni conto che ci sarebbero politici che pur di attirarsi l'attenzione commenterebbero pro e contro ...... parla bene parla male importante che parli di me! :) ..... ) ovviamente la pagella se dovessi crearla la creerei con reali dati di fatto e tempistiche varie e anche documentate onde evitare querele varie (che posso e comunque anche aspettarmi specie se sotto elezioni locali) anche da sindacati stessi ...... anzi sopratutto i sindacati un'ex ministro (non mi viene il nome) propose e con decreto una pagella di operatività dei funzionari .... venne sonoramente pubblicamente attaccato dai sindacati stessi (purtroppo il nostro è un paese fondato e operativo esclusivamente con sistema lobbysta) sindacati .. albo giornalisti ... albo avvocati ... albo notai ... albo ingegneri .... geometri ... e vattelapesca associazioni varie nazionali sono tutte e tutte lobby che operano portando a se' i propri interessi e hanno dispongono di interessi politici anzi li determinano ( è un grosso problema della politica purtroppo) non è la politica che comanda ma le lobby e che decidono ( qui il discorso sarebbe lungooooooo ).

Esempio estero di ieri (quindi tempo reale) mi sono interfacciato per una pratica autorizzativa con il Comune di Miami (florida) in ben meno di dieci minuti avevo tutte le informazioni necessarie all'istruttoria e molto semplificate non solo ma mi hanno anche trasmesso le modalità di pagamento già convertite in automatico da dollaro a euro ----- attivata la procedura ... tempo altri lunghiiiiiiiii 5 minuti ho avuto l'autorizzazione registrata protocollata OPERATIVA ... e Miami Non è una cittadina!!!!

 16/01/2015 11:40:19
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

AffissioniItalia, in Italia però il concetto di Lobby non è istituzionalizzato e forse sarebbe anche ora che ciò accadesse proprio per palesare determinate attività che ora si tramutano in bustarelle e similari.


Immagino che si tratti di un lavoro lungo però spero di poterlo leggere prima o poi ed almeno un primo punto lo hai scritto nel tuo precedente commento ( puoi proseguire anche con altri quando vuoi ovviamente ) 

 16/01/2015 12:14:08
in risposta a ↑ birillone, ciao e Buona giornata, il concetto Lobby è istituzionalizzato! vedi sindacati (istituzionalizzati) confindustria idem, confcommercio idem,confartigianato idem, crocerossa (da una vita e a livello mondiale una vera e propria potenza anche economica con tanti tanti soldini che si tengono loro e monopolizzano anche a livello governativo), confesercenti e tantissimi altri ma tanti (molti non si conoscono come di massa ma ti assicuro che nel loro monopolizzano) 
 17/01/2015 08:41:21
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

AffissioniItalia, sai che non avevo pensato al definire i sindacati come lobbies ?


Diciamo che sono un modo diverso di aggregarsi e provare a far valere il loro potere e far sentire la loro voce però non è esattamente come negli USA in cui è lecito e "giusto" che una persona vada a parlare con un "politico" per appoggiare il proprio progetto senza che debba apparire, come accade qui da noi, in una forma diversa.


La mia percezione di lobby è qualcosa di ben diverso da quello che le figure che hai indicato prima eseguono però ho capito il senso ed infatti hai "ragione".


Pet quanto riguarda la tue esperienze con la burocrazia hai qualche altro interessante aneddoto da farci leggere ?


Sarei curioso :)

 19/01/2015 08:02:19
in risposta a ↑ birillone, ciao mi capitano quotidianamente, ma sarebbe un secondo lavoro anche intenso da reportare purtroppo tempo non ne ho!!! il lavoro deve andare avanti :::: prima di tutto!! sono ora le ore 09:00 inizia il lavoro di contatto con gli (appunto) Enti 
 21/01/2015 08:02:57
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

AffissioniItalia, sono perfettamente conscio che si tratti di un lavoro importante ed impegnativo per cui, se mai riuscissi a farlo e renderrci partecipi di qualche altro episodio te ne saremo tutti grati ( o almeno io di certo ).


Leggere esperienze dirette e non solo per sentito dire è la migliore informazione che si possa ricevere ( ovviamente da certificare ed avvalorare anch'essa come è giusto che sia :) ) 


Buon lavoro di contatto con gli enti che chissà... magari con la nuova non burocrazia potrebbe semplificarsi XD

 23/01/2015 06:47:18
in risposta a ↑

birillone, ciao biri e buona giornata innanzitutto (magari anche proficua il che nn guasterebbe :))  ) 


Non so a quale "nuova non burocrazia ti riferisci" io so e per certo che di nuovo non vi è nulla ....

Es: Legge sulla trasparenza : molti siti della P.A. la riportano ma nella vera realtà non l'applicano! perlomeno!!! di molteplici siti che tutti i giorni visito per le pratiche d'autorizzazione vedo che riportano il riferimento ma poi ai dati di fatto non è reale anzi il contrario. Se non ricordo male la legge trasparenza la impose l'ex ministro Brunetta e sia per la trasparenza quanto e sopratutto per quanto concerne la pagella di comportamento dei funzionari e uffici P.A. (la pagella rientra nella legge trasparenza) in pratica si tratta di pubblicare il report annuale di percentuale su assenze del personale, dell'operatività degli uffici e andamento burocratico di snellimento ( a parte che nella P.A. estere e di cui qualche volta mi capita di interfacciarmi tutto questo ns caos regole etc etc E CHE NON VENGONO APPLICATE non vi sono e sono ben ma ben e ancora ma ben più celeri!!) comunque, tornando al Brunetta ....... FU SONORAMENTE BACCHETTATO PUBBLICAMENTE E SULLA STAMPA ( e la stampa si sa scrive e dice quel che gli si impone di scrivere in italia non esistono giornali importanti che nn siano controllati da politici e vattelapesca tranqui che pure i giornali gossip sono controllati )DAI SINDACATI!!!! e ha dovuto fare marcia indietro e patteggiare la fazienda !!!! 

Ma poi!!! e francamente TRASPARENZA - PAGELLA - REGOLE - REGOLINE - REGOLE NON SCRITTE _____________ NON SERVIREBBERO SE TUTTI FACESSERO SEMPLICEMENTE IL LAVORO PER CUI SONO PAGATI ..... HAI IDEA DI QUANTI SOLDINI A NOI COSTA PER ATTIVARE UNA NUOVA LEGGE??? E QUANTI ALTRI SOLDINI SERVONO PER APPLICARLA??? UNA MAREA SPROPOSITO!! BUTTATI AL VENTO ma si sa che l'esempio arriva dall'alto il Comune è lo specchio della Provincia della Regione e a loro volta dello Stato.... indi e per cui se lo stato è nulla facente anche il piccolo si comporta di conseguenza e il mattone di tutto se lo porta sulle spalle l'ultimo degli ultimi. Detto e scritto ora atto nel lavoro e contatto i miei soliti piccioncini delle P.A.  mi corazzo e attacco a scrivere (poco) SOLLECITARE TANTO.

PS: 2 gg fa ho fatto una bellissima urlata per telefono a un dirigente di un Comune il quale non è mai in Comune mai sulla sua linea diretta interna ma rintracciabile (quando risponde!!) a un cellulare... e tu pensi che un sindaco o il segretario comunale (e che dovrebbe vigilare) non sappiano??? detto questo detto tutto!!!  

 23/01/2015 08:16:26
birillone

birillone155771

in risposta a ↑

AffissioniItalia, ciao affi ( risparmiamo sempre caratteri XD ) ebbene si la giornata deve essere sempre proficua altrimenti buttiamo via il tempo e non è una bella cosa XD


Il mio riferimento alla non burocrazia è un'ipotetica reale concretizzazione di un servizio informatico evoluto che non faccia impazzire chi come te, da professionsta, necessita id informazioni e di interagire con queste realtà quotidianamente.


L'oggetto del post verte proprio sull'addio alla burocrazia abbandonando la carta in virtù del digitale che dovrebbe di conseguenza portare a delle teoriche migliorie.


 Legge sulla trasparenza : molti siti della P.A. la riportano ma nella vera realtà non l'applicano! perlomeno!!! di molteplici siti che tutti i giorni visito per le pratiche d'autorizzazione vedo che riportano il riferimento ma poi ai dati di fatto non è reale anzi il contrario


 questa cosa è estremamente grave e lo è ancor più che solo pochi addetti al settore riescano a venirne a conoscenza ( io da semplice cittadino se leggo dei dati esposti pubblicamente ritengo che siano veritieri e non ho modo, credo, di verificarne l'esattezza o meno.


Il malaffare che descrivi nuovamente è qualcosa di talmente comune e consolidato che non fa nemmeno più notizia ed è ciò che oggettivamente sta creando non pochi problemi a tutti noi che paghiamo i loro stipendi.


Io ho sempre pensato che un politico o un dipendente pubblico dovrebbero essere le persone più disponibili del mondo perchè sono i nostri dipendenti ed invece siamo giunti ad una situazione in cui il dipendente comanda il titolare e questo è davvero incredibile per qualsiasi rapporto lavorativo ed azienda ma sappiamo che il settore pubblico non rispetta, ancora, le regole dei privati.


Spero che non ti sia arrabbiato troppo e nuovamente ma permettimi una domanda inerente al tuo confrontarti/scontrarti quotidianamente con questo malaffare, hai mai denunciato che un dirigente non è mai presente sul luogo di lavoro per esempio? credo che possa essere un'azione fattibile e forse anche doverosa o mi sbaglio?


Io lo farei. 

 23/01/2015 11:58:21

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