andreaasole

andreaasole276

Studente

La colpa dei nostri guai è realmente l'Europa?

So di andare controcorrente, ma mi rifiuto di credere che la colpa della nostra crisi sia l'Europa con le riforme che ci chiede, specie se vedo che la Spagna, dopo aver attuato le riforme, ha ripreso a crescere. Scemi noi o scemi gli spagnoli? La verità è che qui nessuno ha le palle di tagliare la spesa pubblica per non alienarsi consenso politico, questo è.
 09/01/2015 12:39:21
utente anonimo
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44 commenti
Emiloren

Emiloren25931

profiler a tempo perso

Tagliare la spesa pubblica ulteriormente significa diminuire drasticamente il walfare. I tagli riguardano la scuola, l' università e la sanità e mai la grossa macchina delle municipalizzate e gli stipendi e pensioni d'oro di politici ed ex politici. Tagliare significa anche pagare più tasse. Tagliare la scuola significa preparare male la futura classe dirigente.

Le politiche di austerity hanno depresso ulteriormente l' economia.

La Spagna ha accettato gli aiuti dell unione. Ora vedremo quando dovrà ripagare tutto come verrà spolpata dai principali investitori internazionali.

La spesa pubblica é tristemente diventata un problema da quando non stampiamo piú una nostra moneta nazionale.

 

 09/01/2015 13:18:10
andreaasole

andreaasole276

Studente

Emiloren, Ma infatti io voglio che taglino il welfare! O meglio, lo riorganizzino, perché un apparato burocratico da 800 miliardi costa davvero davvero troppo! Hai centrato il punto, i tagli che vorrei che ci obbligasse a fare l'Europa sono proprio quelli su stipendi e municipalizzate, aziende pubbliche e un ridisegno totale del SSN che porti all'abolizione dell'Irpef, poi il  mio grande sogno è dismettere e liquidare la Cdp. 

Su una cosa non sono d'accordo: come puoi tagliare la spesa ma pagare più tasse? Mi sembra un controsenso, semmai è vero il contrario, e comunque se la spesa non viene tagliata le tasse non diminuiranno mai, e siamo punto e a capo.

No, non credo che la colpa sia dell'austerity, e ammesso pure che sia dell'austerity, non credo che la soluzione sia fare nuovo debito pubblico per reggere la domanda, se siamo arrivati alla crisi del debito sovranno è proprio colpa di 50 anni di politiche keynesiane unite al clientelismo che dura ancora oggi.
Insomma, io non sono convinto che la colpa dei nostri mali sia l'Europa, e neppure la Germania, piuttosto la preoccupazione della nostra classe dirigente nel non tagliare per non alienarsi il consenso, in fondo siamo sempre nel paese degli 80 euro per vincere le elezioni

 09/01/2015 13:26:33

Emiloren, Si può tagliare la spesa pubblica spendendo meglio.

La diminuzione del welfare è il solito ricatto a cui ricorre la nostra classe politica per non ridurre i suoi privilegi o il consenso dei suoi 'clienti'.

Detto questo, secondo me, l'Europa così com'è non funzione e carica burocrazia alla burocrazia già esistente in ogni stato.

Si dovrebbe essere più coraggiosi: un solo esercito, una sola politica estera, un parlamento legiferante con sottrazione dei poteri nazionali.

Siamo in mezzo al guado e non si vuole attraversare il fiume.

 09/01/2015 14:07:28
AlessandroDerekLaiso

AlessandroDerekLaiso3017

Ragioniere, events manager, dj

Emiloren, convengo con te, è troppo importante tornare ad avere la sovranità monetaria.
 10/01/2015 08:10:46

facciamo un po' di conti


fatturato annuo Mafia = 180 miliardi 

evasione fiscale annua = 60 miliardi 

TOTALE 240 miliardi annui


ci  si  vede aggiungere: 

pensioni e stipendi d'oro

rimborsi parlamentari 

delocalizzazioni

fuga dei capitali all'estero


In Italia la ricchezza c'è 

bisogna solo andarla a cercare e rimetterla in circolo

L'Europa non c'entra nulla , il problema ce lo abbiamo in casa , il problema siamo noi

 09/01/2015 14:52:27 (modificato)
AlessandroDerekLaiso

AlessandroDerekLaiso3017

Ragioniere, events manager, dj

magnulli, ma i 180 miliardi della MAFIA da dove li hai tirati fuori? C'è chi tiene la contabilità, ma lo conosci? per avere queste cifre o lo conosci, o sei tu il contabile, o stai sparando cifre lette chissà dove.
 10/01/2015 08:12:16
andreaasole

andreaasole276

Studente

in risposta a ↑@AlessandroDerekLaiso, Son sempre quelle cifre che non si sa bene come fanno a ipotizzare quelli dell'Istat, me lo son sempre chiesto come facciano a sapere queste cifre
 10/01/2015 08:17:11
AlessandroDerekLaiso

AlessandroDerekLaiso3017

Ragioniere, events manager, dj

in risposta a ↑ andreaasole, perché ci saranno in mezzo anche loro..ahahhaha
 10/01/2015 09:07:41
Questo utente si è disattivato

il problema non e' l'europa e' l'italia 

come il solito scarichiamo le colpe ad altri ,qua' siamo i migliori

 09/01/2015 16:03:44
CathB

CathB161

Studentessa

La colpa dei nostri guai è la corruzione.
 09/01/2015 18:59:25
Keysteal

Keysteal9862

Guru e mentore Informatico

CathB, La colpa dei nostri guai sono i politici e chi li vota.

 09/01/2015 19:21:23
CathB

CathB161

Studentessa

in risposta a ↑ Keysteal, il problema è che chi fa politica ormai lo fa per denaro e successo e non più per portare avanti dei veri ideali e cambiare realmente qualcosa.
 09/01/2015 20:25:02
Keysteal

Keysteal9862

Guru e mentore Informatico

in risposta a ↑

CathB, i politici lo hanno fatto anche prima per soldi, ma almeno qualcosa la lasciavano anche per i cittadini. Questi invece se li spartiscono tutti fra di loro.

 09/01/2015 20:50:09
La colpa è dell'europa che non ha voluto strutturare un sistema bancario collettivo dove ogni paese membro aveva una parte di quote. I ladri in italia ci sono sempre stati e hanno sempre rubato molto come del resto negli altri paesi, ora con la cessione di sovranità monetaria dobbiamo comprare moneta e paghiamo un euro molto più del suo valore nominale , per questo motivo il nostro debito continua a crescere, tutto ciò avviene anche negli altri paesi esclusi quelli che hanno mantenuto la loro moneta. Tutto ciò ha creato il contrario di quello che doveva essere il progetto europa mettendo in competizione fra loro gli stati membri in una continua lotta per la sopravvivenza,  ciò che vediamo è lontanissimo dal progetto di unione dei padri fondatori dove in primis tutto era uguale per tutti , salari uguali, lavoro per tutti, assistenza sanitaria garantita, investimenti sulla ricerca , istruzione, insomma non un frazionamento accozzato di stati ma una unica forza unita e solidale.
 10/01/2015 07:48:43
andreaasole

andreaasole276

Studente

@gattonero  quello che dici è verissimo, l'Europa è costruita malissimo, con un Parlamento senza poter di fatto, con un processo decisionale inutilmente complicato e con regolamenti e direttive che invece di creare una certa omogeneità nei sistemi burocratico, giudiziario e fiscale hanno acuito le differenze già esistenti. Da questo punto di vista, l'Europa è stata costruita male. 
Ma ciò che volevo sottolineare che euro o non euro, Europa o non Europa, l'Italia nel 2015 sarebbe stata comunque nella merda e per un motivo: dimostra di non saper stare al passo con i tempi, non ha capito che il mondo di andare avanti e pretende di comportarsi come si è sempre comportata, è questo a non andare.

 10/01/2015 07:54:02
in risposta a ↑ andreaasole,  L' italia non avrebbe avuto nessun problema se avesse potuto continuare a produrre e vendere i suoi prodotti come faceva un tempo. Le leggi europee hanno distrutto ciò che ci garantiva una nobile sopravvivenza. L'agricoltura massacrata, tu non compri quasi più nulla prodotto in italia, " Frutta, verdura, carne, elettrodomestici, maglieria, ceramiche, mobili, pesce, etc etc" chiaramente bloccando il pil crei una condizione decisamente sfavorevole condannando il paese a una fine inevitabile, debito immenso e continua inarrestabile crescita della disoccupazione con conseguente aumento delle tasse.
 10/01/2015 08:04:10
andreaasole

andreaasole276

Studente

in risposta a ↑ gattonero, Li avrebbe avuti eccome, il mondo non è più quello di 20 anni fa e se avessimo continuato imperterriti come 20 anni fa saremmo stati sbranati da una concorrenza agguerrita in un modo ancora più feroce di quello odierno. Che possibilità hanno nel 2015 le nostre imprese, specie nel settore dell'elettronica o dell'alta tecnologia, di competere coi giganti asiatici? Fossimo a 20 anni fa, saremmo ancora Fermi alla Ariston e alla Olivetti. No, la colpa dei nostri mali non è l'Europa, l'Europa è solo la scusa più comoda per non fare mai i conti con noi stessi.
 10/01/2015 08:12:25

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