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La provincia di Bologna è al 3° posto (dopo Milano e Rimini) per microcriminalità (fonte Sole 24 Ore), così hanno detto ieri i vari TG.

In questa classifica manca il pensionato, che sabato pomeriggio s'è presentato al mio bar, sanguinante per essere stato pestato da alcuni zingari, ai quali aveva rifiutato dei soldi.

Non ha voluto denunciarli per paura di ritorsioni, come molti altri nella zona. L'elenco delle piccole violenze/prepotenze è lungo e fa solo aumentare l'esasperazione.

 18/11/2014 10:59:53
birillone

birillone155751

Muzio_Maria_Testi, grande solidarietà al pensionato ma non denunciando sta contribuendo a tale microcriminalità in cui determinate zone vivono quotidianamente.


L'esempio che hai portato, di triste e scottante attualità a cosa dovrebbe rivolgersi? al concetto di esasperazine o di intolleranza?


Nel momento in cui lui e tu siete venuti a conoscenza di tale crimine come vi siete posti dinanzi a tale situazione? 


Il pensionato ha timore delle ritorsioni ed ha scelto la strada del silenzio e della sottomissione, tu, come uomo e titolare di un'attività che presumo sia ubicata in questa zona "delicata" come ti sei posto dinanzi a ciò?



 18/11/2014 11:24:25
Keysteal

Keysteal9722

Guru e mentore Informatico

in risposta a ↑ birillone, sei un illuso...denunciare non serve a nulla se non a contribuire ai calcoli statistici. Nel condominio mio e quello di fianco abbiamo subito 7 furti in una notte sola, per mano degli zingari (i citofoni erano pieni di simboli usati da loro per indicare la bontà o meno del condomino). Una pattuglia della polizia è venuta la mattina dopo, e alla domanda al poliziotti se servisse o meno denunciare i furti, loro hanno aperto le braccia dicendo:"non serve a nulla"..Alcuni poliziotti, secondo alcune testimonianze, rinunciano all'arresto di questi delinquenti quando sanno che è di turno un certo giudice che tende a rilasciare questa gente il giorno dopo l'arresto. Quando vieni a sapere queste cose non so te,ma a me da istinti incontrollabili di rabbia.
 18/11/2014 13:35:27
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

birillone, 

il bar è "mio" nel senso che è sotto casa mia e lo frequento.

nessuno ha provato a fargli cambiare idea, perché tutti hanno già avuto a che fare con questi zingari e li conoscono. 

Li denunci? E loro poi si vendicano. 

Non puoi vivere solo di giorno, d'inverno fa buio presto. Ti conoscono e sanno dove abiti, mentre torni a casa, ti arriva una bottigliata in testa. 


 18/11/2014 16:41:40
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in risposta a ↑ Quanta triste verità in questi vostri racconti e testimonianze... Purtroppo posso anche dare la mia conferma riguardo l'impotenza e a volte perfino la rassegnazione delle forze dell'ordine. Se li conosci e ne hai confidenza te lo confessano apertamente, denunciare non serve a nulla, arrestare neppure. Denunci o arresti gentaglia senza nome (o meglio con 5-10 nomi), senza paura della legge (sanno come funziona) e senza nulla da perdere... Aggiungici un nutrito numero di giudici che scarcerano ancora prima che i ragazzi della pattuglia abbiano finito di compilare il rapporto e il quadro è completo... Io mi chiedo quanto possa mancare ancora prima che la misura sia colma.
 18/11/2014 22:34:49
Keysteal

Keysteal9722

Guru e mentore Informatico

in risposta a ↑ apocrifo, Spero poco, ma ci sono ancora troppi italiani che stanno bene...e in fondo la situazione politica attuale non gli da fastidio.
 18/11/2014 23:26:29
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Keysteal, non so se definirmi illuso o meno ma penso che i calcoli statistici servano anche per fare in modo che, sulla base dei medesimi, si stabilisca di dedicare una maggiore quantità di forze dell'ordine in quelal determinata località soggetto ad un incremento statistico delle denunce.


Non fare nulla non ci permette di poter alzare la voce o dire "lo avevamo detto", non ci permette di confidare, magari con illusione, in una qualsiasi forma di attenzione che potrebbe derivare anche inaspettatamente da un banale post su un social network o dal raccontare questa "schifosa" storia che hai appena descritto relativa alle frasi di certi rappresentanti delle forze dell'ordine che denunciano i giudici che si comportano in questo modo ma che a loro volta non lo hanno fatto pubblicamente .


 19/11/2014 08:25:20
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

apocrifo, spero anche io che manchi poco a colmare la misura ma che lo sversamento che ne derivi non generi più problemi di quelli che punta a risolvere.


Di solito l'esplosione incontrollata di rabbia e malcontento porta spesso a danni ulteriori che danneggiano invece che risolvere

 19/11/2014 08:25:25
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Muzio_Maria_Testi, scusami avevo capito che fosse tuo nel senso di proprietà :)


La domanda però permane e mi hai risposto dicendo che non avete fatto nulla ne a livello di denuncia anche da parte vostra/tua ne a livello di convincimento della persona per agire per vie legali.


Sappi che capisco benissimo ciò che stai dicendo perchè ho già vissuto sulla mia pelle situazioni in cui mi son trovato ad avere a che fare con la legge ed ho dovuto tristemente fare i conti con la sua inadeguatezza ed assurdità.


Per fortuna non ho mai avuto problemi di natura fisica ma solo legati al contesto economico quidni truffe e bidoni che non pagano ciò che dovrebbero pagare e così via.


Ho riscontrato che sono maggiormente tutelati i truffatori che le persone corrette e questo mi ha fatto e fa imbestialire non poco ma ciò nonn mi ha fatto desistere dal denunciare e segnalare ove tali sitruazioni si sono verificate.


Vi sono poi dei casi in cui si entra a far parte del circuito "illegale" di propria spontanea volontà rivolgendosi magari a tali figure per necessità ed allora in quel caso non ho proceduto alla denuncia in virtù del fatto che mi ci sono rivolto consapevolmente e per bisogno dato che le istituzioni non sono state in grado di aiutare un loro cittadino in difficoltà. ( quetsoperò è un discorso ben diverso, credo )


Per me la denuncia doveva essere fatta perchè non facendo nulla si sta implicitamente autorizzando tale azione ed equivale al pagamento di un riscatto in caso di sequestro, secondo te è giusto pagare i riscatti? credo che tu risponda di no però con questa azione ( non azione ) non trovi che è come se lo stessi pagando ?


Cosa fare di fronte al fatto che comportarsi in questo modo sia da equiparare ad essere illusi? ( come ha detto@keysteal ) io penso che il nostro compito sia denunciare tali situazioni, se poi non vengono rispettate e soddisfatte allora si può pensare ad organizzare dei gruppi che vigilino sul nostro quartiere ( senza mai sostituirsi alla legge ) dando loro una certa visibilità mediatica ( con i social si fa davvero di tutto ) e chissà che inizi ad essere osservata con occhi diversi esattamente come sta accadendo per il quartiere oggetto di questo post.


Non sto dicendo che vi sia la soluzione a tutto anzi,, però non fare nulla non ci permette di poterci poi "lamentare", è un po come il voto politico a cui, se non partecpi, non puoi poi lamentarti di coloro che vengon eletti se non ti pacciono :)


 19/11/2014 08:25:34
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in risposta a ↑ birillone, lo so. Però purtroppo credo che un minimo d'agitazione sociale oggi sia diventata necessaria per far voltare verso il problema chi di dover ee per far cadere un pò di quell'assordante silenzio che avvolge queste realtà. ovvimante mi auguro che faccia solo idanni necessari e che poi rientri velocemente nei ranghi, però ripeto, la vedo un danno collaterale inevitabile al punto in cui siamo giunti.
 19/11/2014 08:39:49
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

apocrifo, l'agitazione sociale è necessaria per ottenere visibilità e far parlar di se ma se non è ben organizzata porta solo a danni collaterali ed a nessun risultato.


Sono curioso di conoscere, se ti va. quali possano essere i danni necessari di cui hai parlato.


Te lo chiedo perchè quando si parla di danni non mi viene facile riuscire a stabilire quali siano necessari e quali no e poi per chi?^ chi stabilisce che sia necessario o meno?


  • Una macchina ribaltata può essere definito necessario?
  • Un cassonetto incendiato o una vetrina frantumata possono essere necessari?


se pongo queste domande ad un certo gruppo di persone mi diranno certamente di si ma per me per esempio non lo sono dato che la violenza porta sempre violenza e fa spesso passare dalla parte del torto anche chi ha ragione.

 19/11/2014 09:19:44
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

birillone, no purtroppo non saranno mai giuste oggettivamente e forse neppure soggettivamente  e ci sarà qualcuno che ci rimette. E me ne rammarico per primo. Auspico azioni simboliche e mirate più che danni generali. Ma sono conscio che danni pochi o tanti ne vengono fatti.

Se una comunità (una via, un condominio, un quartiere) prende e porta a forza in caserma uno scippatore, un molestatore, uno spacciatore e pretende giustizia e lo fa ripetutamente, il gesto è simbolico e mirato. Non risolve il problema ma prende la situazione di petto e attira l'attenzione, cosa che può allargarsi a macchia d'olio. Io sarei favorevolissimo ad azioni di questo tipo. Di contro in certi quartieri, palazzi, vie, gesti di questo tipo scatenerebbero reazioni e rappresaglie contro la comunità da parte dei balordi della zona. Ed ecco arrivare i danni. Non diretti dall'agitazione sociale, ma indiretti. Ma pur sempre danni. Adesso, necessari? Secondo me si. Io potrei capire/sopportare i danni alla mia auto in vista di una soluzione definitiva del problema. Non so se hai capito che voglio dire...

 19/11/2014 09:34:57
Keysteal

Keysteal9722

Guru e mentore Informatico

in risposta a ↑ birillone, e' dalle lotte operaie degli anni '70 che in questo paese non accade più nulla...E ricordiamo bene cosa scaturì da quelle lotte vero? 10 anni di terrorismo rosso e nero (inteso non milanista :) )
 19/11/2014 10:16:49
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Keysteal, sulle lotte operaie di quei tempi qualcosa so ( poco in realtà ).


Non trovo però il punto di unione tra quelle lotte ed il terrorismo ( di qualsiasi colore fosse ).


Riesci a spiegarmi il collegamento? credi che anche a quell'epoca potesse valere l'affermazione principale di questo post, adeguatamente modificata, e cioè :


Terrosisti o rivoluzionari

 19/11/2014 10:41:55
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

apocrifo, credo di aver capito ciò che vuoi dire e ciò indica che appartieni a quella categoria di soggetti che scelgono di andare in giro con i buchi nei pantaloni in attesa che tutti possano ricevere il rattoppo anche alle loro pezze.


Non posso però evitare di pensare che, nel caso dell'esempio dell'auto, tu lo possa sopportare anche in virtà di un'assicurazione che ti risarcisce, ma se questa assicurazione dovesse iniziare ad inserire le solite clausoline invisibili legate alla non risarcibilità ( e mi pare che esista già proprio tale limitazione ) ?


Questa affermazione non è rivolta all'asserire che ti limiti a guardare il porafogli ma al fatto che le conseguenze ( quidni danni indiretti ) derivanti da queste azioni possono ripercuotersi sulla comunità intera.,


Mi piace molto la scena che hai prospettato relativa alla consegna del criminale ma non vorrei dire una sciocchezza temo che un normale cittadino non possa compiere tali azioni ma spero di essere smentito perchè la troverei un'azione civile e morale di tutto rispetto.


In ogni caso tali tipi di azioni risvegliano il popolo e le ritorsioni che vi possono essere hanno valore indirettamente proprzionale alle persone che aprono gli occhi e protestano.


È proprio il caso di dire che, in questi casi, l'unione fa la forza e confido che tale spirito di unione possa diffondersi maggiormente.

 19/11/2014 10:42:06
Keysteal

Keysteal9722

Guru e mentore Informatico

in risposta a ↑ birillone, se non ricordo male esponenti delle BR provenivano dalle fabbriche Fiat, e mi ricordo che in quel periodo si facevano scioperi ad oltranza in Fiat...l'esasperazione era tale che la rabbia della classe operaia si trasformò in atti terroristici. Nonostante sia classe anni '70, ho dei ricordi vaghi di quel periodo, ma ti assicuro che gli italiani di allora erano molto più poveri di adesso, ma perlomeno lavoro c'era. Ho ricordi abbastanza vividi di quello che si mangiava quand'ero bambino, ed essendo di estrazione popolare, a casa mia ci si accontentava. Per questo ci vorrà ancora qualche altro milione di disoccupati e impoverimento generale, prima di ritornare a quel periodo.Ho fiducia che Renzi metterà un acceleratore di miccia per far scoppiare la bomba sociale...
 19/11/2014 14:14:04
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Keysteal, che ignorante ( mi riferisco a me )


Non so proprio nulla di queste cose che stai dicendo, sono anche io classe 70 e ricordo benissimo come fosse la vita in quel tempo anche se io appartenevo fortunatamente ad una categoria privilegiata ( giunti gli anni 80 ho scoperto il significato della parola fame e non lo auguro davvero a nessuno ).


La tua fiducia in Renzi è "confortante" ma almeno si potrà dire che a qualcosa è servito anche lui :) 

 20/11/2014 11:15:36
Keysteal

Keysteal9722

Guru e mentore Informatico

in risposta a ↑ birillone, purtroppo a scuola non ti insegnano quello che è accaduto dopo la seconda guerra mondiale, e non penso di dire una bestemmia dicendo che la cosa che mi dava fastidio che la maggior parte degli insegnanti fosse di sinistra, e come si tendeva a manipolare sopratutto la storia contemporanea in un senso ben preciso. Odiavo la mia insegnante di italiano e storia per questo..era spudoratamente una comunista e di parte...per fortuna che internet, oggi, ci da la possibilità di informarci anche delle porcate che facevano gli eroici partigiani, e i compagni comunisti nel dopo guerra...
 20/11/2014 13:16:38
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Keysteal, credi che le porcate le abbiano fate gli eroici partigiani come la loro controparte.


Purtroppo nessuno è immune dalle colpe e dai crimini commessi ma credo che sia insito nella natura umana per cui bisogna farsene una ragione oppure iniziare a vivere secondo regole molto ma molto ma molto più rigide e con ferrea disciplina quasi militare.


credo che non molti sarebbero disposti a seguire uno stile di vita come quello prospettato in virtù di un bene comune più generalizzato.


Pensare che la filosofia di un bene comune dovrebbe essere  alla base di una certa corrente politica fa un pochino sorridere :)

 20/11/2014 14:40:29
Keysteal

Keysteal9722

Guru e mentore Informatico

in risposta a ↑ birillone, il senso del mio pensiero è che a scuola si omettono molte cose per la ragione che ti ho sopra scritto, ecco perché molti avvenimenti accaduti negli anni '70 a scuola non si affrontano..se non mi raccontavano che in quegli anni le fronde neo-fasciste e estreme-comuniste si bastonavano dentro i tram, io non le avrei mai sapute.
 20/11/2014 14:45:46
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Keysteal, l'omissione credoi che possa "starci" nel momento in cui avviene per scelta di nu differente tipo di percorso formativo sempre superpartes.


ben diverso sarebbe se tale scelta avvenisse deliberatamente per occultare alcune nozioni in virtàùdi un indottrinamento nascosto.


nella mia esperienza scolastica ( ma forse ero poco attento ai dettagli di questo tipo ) non mi è parso di aver percepito tali abusi.



 24/11/2014 10:49:28
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

Ciao birillone

Non pensi di aver dimenticato di aggiungere un altro fenomeno importante e molto diffuso (a mio avviso anche più di quelli da te citati)?

Ovvero: Sostenere la pari dignità tra esseri umani rende in automatico buonisti, benpensanti o politically correct :)

 18/11/2014 14:33:43
birillone

birillone155751

Gilpow, no in realtà non lo penso dato che di fenomeni ve ne possono essere milioni di milioni ed ognuno li aggiunge e descrive in base alla proprie percezioni ed esperienze.

Non trovo però pertinenza tra quello che  ho chiesto nel mio ed il tuo commento che pare voler indirizzare la discussione verso qualcosa di differente dall'oggetto della medesima o quantomeno questa è la mia sensazione.


La pari dignità tra esseri umani non è buonismo o essere benpensanti ma probabilmente un'illusione dato che non esiste tale concetto se non in teoria
 19/11/2014 08:25:04
Questo utente si è disattivato
Gilpow, la dignità, come il rispetto, che riservo ad una persona non sono diritti di nascita ma acquisizioni che ognuno può o non può avere in base alle azioni che compie. Quindi non credo alla pari dignità come diritto a priori e mi sento più che legittimato nel non riservarla a talune categorie di persone.
 19/11/2014 08:49:52
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑ apocrifo, quello di cui parli, stima e rispetto personale, non ha davvero nulla a che fare con la dignità di un essere umano.
 19/11/2014 10:07:10
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑

birillone, ho scritto il mio commento perché il tuo post era a senso unico, mentre queste etichette esistono in TUTTI i sensi. Una cosa triste, sì, ma nemmeno tanto sorprendente.
Sostenere la pari dignità non significa ritenere che esista, significa compiere/sostenere azioni volte in tal senso.

 19/11/2014 10:09:06
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑ Gilpow, no no... Ne conosco la differenza e parlo proprio di dignità. Non credo vada riconosciuta a tutti a priori. Soprattutto a chi con le proprie azioni vi rinunzia spontaneamente.
 19/11/2014 10:13:50
birillone

birillone155751

in risposta a ↑ Gilpow, sinceramente non ho capito in che termini vi fosse un senso unico nel mio post ma se così è stato mi dolgo ma credo che ti bast leggere i commenti degli altri partecipanti per comprendere che non vi è assolutamente una sola direzione. 
 19/11/2014 10:42:01
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑

birillone, beh, a dir la verità leggendo i commenti degli altri leggo "si chiama politically correctness", e dubito che un politically correct darebbe del politically correct a qualcun altro. Quindi forse il tuo post lo era davvero un po' a senso unico, no? Magari non l'hai fatto apposta, per carità.

Intendo dire, se il fenomeno evidenziato nel tuo post è causato dalla politically correctness, la quale, penso tu concorderai, agisce a senso unico, allora forse il tuo post parlava solo di un certo tipo di etichette.

Anche "politically correct" è un'etichetta e, non sarà il caso tuo, ma l'ho vista usare milioni di volte per difendere la propria posizione discriminatoria. È evidente che concetti come "razzista" "omofobo" eccetera sono molto relativi. Ad esempio, se una persona ritiene che la Terra dovrebbe essere di tutti e che i privilegi per nascita (in un certo luogo) siano ingiusti, troverebbe razzista una cosa come "esprimere dissenso nei confronti della presenza di un gran numero di extracomunitari". Dunque magari non hanno dato una certa etichetta perché non hanno ragionato a sufficienza (benché spesso accada, non c'è dubbio), ma perché hanno una struttura mentale molto diversa.

 19/11/2014 11:36:44
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑ apocrifo, sembra proprio tu confonda "pari dignità tra esseri umani" con "anche assassini stupratori meritano le coccole".
 19/11/2014 11:37:36
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Gilpow, ti giuro che ho provato a rileggere varie volte il tuo commento ma non sono riuscito a comprendere a cosa tu stai facendo riferimento.


Si tratta certamente di un mio limite di comprensione per cui, se vuoi, ti chiederei di essere il più semplice e chiaro possibile in modo che anche il mio mononeurone riesca a ricevere il tuo messaggio ed eventualmente darti ragione e/o dire la mia

 19/11/2014 12:59:45
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑

birillone, tranquillo, penso sia anche colpa mia, a volte do per scontato che dicendo poche cose gli altri capiscano tutte le implicazioni che io ho nella mia testa.
Tornando all'esempio che avevo fatto: non ritengo corretto pensare a priori che se accade il fatto seguente "esprimere dissenso nei confronti della presenza di un gran numero di extracomunitari rende nuovamente razzisti", la persona che ha detto "razzista" l'ha fatto per politically correctness. Nel commento precedente ho spiegato cos'altro può ad esempio aver spinto la persona a dare un'etichetta simile.

 19/11/2014 14:25:40
Anubi

Anubi54293

義, Gi 勇, Yu 仁, Jin 礼, Rei 誠, Makoto

in risposta a ↑

Gilpow, Intanto politically correctness l' ho scritto io, e non mi risulta che sia un' offesa paragonabile a "razzista", tutt' altro, fino a ieri era una bandiera, oggi si scopre fastidiosa?  E,  a proposito di razzismo, ne esiste un'altro molto peggiore di quelli che elenchi tu: Quello culturale, che ti fa trattare gli altri da "razzisti" solo perchè hanno pareri discordanti dai tuoi.  


Nel merito, giusto per chiarire: I diritti, tra adulti ( i minori sono e devono essere tutelati sempre)  si acquisiscono sempre e solo espletando i propri doveri, primo tra tutti rispettare e non nuocere all prossimo e al bene pubblico. E inoltre cercando di dare un contributo proattivo nella società, la costituzione italiana incoraggia questo tipo di contribuzione con l' articolo 1:


L' Italia è una repubblica fondata sul lavoro.


Sul lavoro, non sull' accattonaggio, furto, spaccio, rapina etc.


Passo e chiudo.


Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑

Anubi, sì l'hai scritto tu ma evidentemente ho preferito interlocuire con berillone, il quale mi sembra condividere il fatto che si tratti di politically correctness (me l'aveva anche citata in un altro post, quindi in realtà ne avrei parlato con lui con o senza il tuo commento. Ho citato i commenti altrui perché è stato lui ad invitarmi a guardarli).

"fino a ieri era una bandiera" mah, c'era anche gente fiera di essere razzista se è per questo.

È un'offesa abbastanza pesante poiché accusa la persona presunta politically correct di dire quello che dice solo perché è uniforme al pensiero "corretto", non perché abbia fatto un certo ragionamento. È un po' come accusare di essere un omologato senza cervello.


Certo che ce l'avete la coda di paglia... perché mi spiegate cos'è per voi la dignità di un essere umano supponendo che io abbia un'idea sbagliata su di essa? Poi, non ho capito, volete trasformare questo post in una discussione sul tema immigrazione?

 19/11/2014 15:24:47
Anubi

Anubi54293

義, Gi 勇, Yu 仁, Jin 礼, Rei 誠, Makoto

in risposta a ↑ Gilpow, Coda di paglia....ma come ti esprimi? sai cos' è la dignità per me? Pensare con la propria testa, senza cercare di omologarsi al belato unico. Ti sta bene come definizione?
 19/11/2014 15:33:34
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

Gilpow, per la terza ed ultima volta ti dico che:


Sono a conoscenza del significato di dignità dell'uomo e proprio per questo rinnego la pari dignità fra esseri umani per talune categorie di soggetti. 


Il dizionario Treccani alla voce dignità recita: La condizione di nobiltà ontologica e morale in cui l’uomo è posto dalla sua natura umana, e insieme il rispetto che per tale condizione gli è dovuto e che egli deve a sé stesso. La d. piena e non graduabile di ogni essere umano (il suum di ciascuno), ossia il valore che ogni uomo possiede per il semplice fatto di essere uomo e di esistere è ciò che qualifica la persona, individuo unico e irripetibile. 


So di cosa stai parlando, ne conosco la definizione ufficiale. Ciò non toglie che io mi senta libero di negarla a qualcuno che con azioni di sua diretta responsabilità abbia per primo tolto ad altri questa stessa definizione di "dignità". Non sei umano perchè cammini su due piedi (di nuovo il buon Schopenhauer mi aiuta) sei umano perchè dimostri d'esserlo!

Spero d'aver reso chiaro il mio punto di vista, anche perchè non me ne volere ma non ci tornerò più sopra in questa discussione.

 20/11/2014 07:22:46
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Gilpow, per fortuna non siamo su Twitter dove i caratteri sono limitati e nemmeno su facebook dive se scrivi qualcosa di più serio e personale rischi di essere deriso per cui dai pure libertà alle tue dita sulla tastiera che non si spaventa nessuno ( devo ammettere che a volte mi snoo spaventato con @Gcusmano ma questo è un discorso diverso XD ) .


Tornando a noi non ho ben compreso nuovamente la correlazione che fai tra il fatto che dire razzista sia sinonimo di politically correctness.


Per quello che intendo io tale termine è semplicemente dire pane al pane e vino al vino senza tanti filtri censori che devono stare a pensare a quale remota categoria si possa giungere ad offendere con la nostra espressione.


Con il senno di poi e con abili capacità semantiche credo che si possa riuscire a fare in modo che anche la messa domenicale di Papa Francesco ( fa la messa vero? ) si tramuti in offese verso qualcuno.


Per me questo post si può trasformare in qualsiasi cosa abbia pertinenza con i concetti esposti nel titolo e nei suoi dettagli e direi che l'immigrazione è un tema abbastanza caldo e che ben rispecchia questa lotta tra i due termini che possono essere utilizzati reciprocamente.

 20/11/2014 07:58:13
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

apocrifo, mi pare ch la tua definizione e posizione sia ben chiara sin dal principio e personalmente la condivido.


Per caercare di portare degli esempi importanti ad avallo di tale spiegazione proviamo a scivolare ( sempre tenendosi ben aggrappati ) nel contesto religioso e mi pare che vi sia una delle leggi imposte dall'alto che dice di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso e che in un'altra religione si è evoluta ( in questo caso mi sento di avallare anche questa ) giungendo a stabilire che ricevi quello che fai, la cosiddetta legge del taglione.


Possono sembrare esempi fuori luogo ma si tratta, secondo me, di ciò che porta al punto di negare la dignità a colui che non la rispetta e che l'ha persa per via delle sue azioni.


Per carità vi sono le strade della redenzione e del pagare la propria colpa e così via ma, personalmente, per certe nefandezze non credo vi possa essere pena o azione che possa mondare la propria dignità persa inevitabilmente.

 20/11/2014 07:58:22
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑ Anubi, "cos' è la dignità per me? Pensare con la propria testa, senza cercare di omologarsi al belato unico" secondo questa presunta definizione, una persona che riflette con la propria testa automaticamente ha dignità (anche i criminali possono "pensare con la propria testa", ti informo), mentre chi non pensa con la propria testa non può averla. Sei proprio sicuro che sia una definizione corretta?
 20/11/2014 09:49:16
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑ apocrifo, io allora dovrei ripeterti che per me "pari dignità tra esseri umani" non significa "anche assassini stupratori meritano le coccole"? Perché continui a parlarmi come se per me significasse questo? Per favore, me lo spieghi?
 20/11/2014 09:58:06
Anubi

Anubi54293

義, Gi 勇, Yu 仁, Jin 礼, Rei 誠, Makoto

in risposta a ↑

Gilpow, non estrapolare frasi a tuo piacimento da una serie di commenti che ho già scritto. E' un giochino semplice,  ma in rete non funziona.


"Nel merito, giusto per chiarire: I diritti, tra adulti ( i minori sono e devono essere tutelati sempre)  si acquisiscono sempre e solo espletando i propri doveri, primo tra tutti rispettare e non nuocere all prossimo e al bene pubblico."


Secondo te sono inclusi anche i criminali ?

 20/11/2014 10:07:14
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑

birillone,

"non ho ben compreso nuovamente la correlazione che fai tra il fatto che dire razzista sia sinonimo di politically correctness" la correlazione non è mia, è stata fatta da altre persone e mi sembrava che tu ed altri la condivideste, o sbaglio? Ovviamente non sarebbe correlata ogni volta che si dice "razzista", come hai scritto tu, bensì quando lo si dice in casi come quelli citati nel tuo post (come avevo scritto nel precedente commento).


"Per quello che intendo io tale termine è semplicemente dire pane al pane e vino al vino senza tanti filtri censori che devono stare a pensare a quale remota categoria si possa giungere ad offendere con la nostra espressione" Ma non stavi parlando di politically correctness? Immagino abbia anche tu scritto frettolosamente, perché ciò che intendi qui è l'opposto di politically correctness XD

 20/11/2014 10:10:00
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑ Gilpow, semplicemente perchè o fai categorie o non le fai. O dici "pari dignità tra gli esseri umani" e così dicendo includi tutti, anche assassini stupratori; o fai categorie e dici " non c'è pari dignità fra gli esseri umani in quanto non siamo tutti uguali, c'è chi merita  e chi no". Io sono il secondo caso e tu?
 20/11/2014 10:14:27
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Gilpow, scusami ma se non utilizzi la funzione di tabulazione è davvero difficile comprendere il tuo scritto con i copiaincolla dei miei commenti :(


La funzione di tabulazione è immediatamente accessibile semplicemente selezionando il testo e premendo il tasto Tab 


 


oppure usufruendo della funzione messa a disposizione dall'editor di testo di Quag 



politically correctness è quel tipo di atteggiamento che io aborro e non sopporto perchè equivale ad una falsa e demagogica espressione di un parere in maniera tale che possa essere politicamente corretto ma to ugualmente offendendo ( così sono stato più chiaro? )


P.s. appartengo anche io al secondo caso esposto da @apocrifo


  

 20/11/2014 10:18:06
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑ Anubi, io non faccio nessun giochino, sei tu che non hai compreso che proprio perché tu escludevi i criminali, una definizione di "dignità" che invece include i criminali è necessariamente scorretta.
 20/11/2014 10:57:41
Anubi

Anubi54293

義, Gi 勇, Yu 仁, Jin 礼, Rei 誠, Makoto

in risposta a ↑ Gilpow, :-) lasciamo proprio perdere....
 20/11/2014 10:59:35
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑

apocrifo, hai dato per scontato delle cose. Per me è importante anche riservare un rispetto minimo per i criminali perché non sempre sono degli stronzi e perché è qualcosa di fondamentale per il recupero e il reinserimento; facendo un esempio stupido (eppure purtroppo accade), non è che un poliziotto possa fargli la pipì addosso perché tanto è un criminale e ha perso ogni diritto.

Al di là dei criminali, ci sono comunque tante persone oneste cui non sono garantiti certi diritti.

 20/11/2014 11:11:56
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑ Gilpow, ok. Fermiamoci qui te ne prego. Tu hai chiaro come la penso, io ho chiaro come la pensi. Deponiamo le tastiere e usciamo con le mani in alto.. Te ne prego. Ti invito a bere piuttosto di proseguire.. Offro io!!!!!
 20/11/2014 11:19:31
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑

birillone,

credevo che le virgolette fossero sufficienti per distinguere i copiaincolla ma effettivamente hai ragione, vedrò di mettere il corsivo le prossime volte :)

Però adesso sono io che non ho capito cosa intendevi con:

"Per quello che intendo io tale termine è semplicemente dire pane al pane e vino al vino senza tanti filtri censori che devono stare a pensare a quale remota categoria si possa giungere ad offendere con la nostra espressione"
Tale termine quale?

 20/11/2014 11:22:12
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

Gilpow, mi riferisco a politically correctness  :


Tornando a noi non ho ben compreso nuovamente la correlazione che fai tra il fatto che dire razzista sia sinonimo di politically correctness.


Per quello che intendo io tale termine è semplicemente dire pane al pane e vino al vino senza tanti filtri censori che devono stare a pensare a quale remota categoria si possa giungere ad offendere con la nostra espressione.


P.s. le prossime volte quando iniziano dato che hai di nuovo citato una porzione del mio commento senza la tabulazione? :)

 20/11/2014 11:43:50
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑ Anubi, peccato, sul più bello..
 20/11/2014 11:47:01
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑ apocrifo, d'accordo, a me basta che ci si capisca :)
 20/11/2014 11:51:41
Gilpow

Gilpow12891

HO UN CARATTERE REBBEEEL

in risposta a ↑

birillone,

mi riferivo al corsivo, perché credevo che bastasse (deja vu), ma se vuoi proprio la tabulazione ti farò felice XD


Deja vu n° 2: 


dire pane al pane e vino al vino senza tanti filtri censori che devono stare a pensare a quale remota categoria si possa giungere ad offendere con la nostra espressione.


questo non è l'opposto della politically correctness??

 20/11/2014 11:57:13
Harry_Vandenpost

Harry_Vandenpost209141

Distributore di pillole rosse.

Condivido l'analisi di @Birillone sul radicalizzarsi della dialettica in tema sociale, purtroppo oggigiorno il pensiero unico non ammette deroghe, basta poco per distribuire patenti di razzismo o xenofobia. Personalmente ritengo che chi ricorre a tali stereotipi sia incapace di argomentare nel merito.

 18/11/2014 23:11:16
birillone

birillone155751

Harry_Vandenpost, effettivamente scegliere la strada del pensiero unico ( preferisco definirlo fermo e deciso ) richiede una notevole conoscenza del medesimo e capacità di sostenerlo in un eventuale dibattito.


Considera che di fronte a quasi qualsiasi forma di confronto, se hai qualcuno che la pensa diversamente da te inizia subito con il sentirsio toccato personalmente dalle tue parole per poi passare a "difendersi" presentando altri argomenti a confutazione della sua professionalità/competenza proseguendo in un auto elogio di se stesso per poi concludere con una classica chiusura del tipo :


  • non puoi capire perchè non hai studiato ( confornti culturali )
  • non puoi capire perchè non credi ( confronti religiosi )
  • non puoi capire perchè non sei su una sedia a rotelle o non hai quella malattaia ( confronti sulla salute ed handicap )
  • etc etc 



 19/11/2014 08:25:02
InformaticaDade

InformaticaDade466

Tecnico Informatico - WebDesigner- Software

direi esasperati gli abitanti, intolleranti quelli che poi si sono probabilmente aggiunti
 19/11/2014 15:35:18
birillone

birillone155751

InformaticaDade, hai scelto la strada del colpo al cerchio e colpo alla botte :)


MI pare che sia effettivamente un'interpretazione abbastanza veritiera che denota come gli intolleranti agiscano spesso di nascosto e nell'ombra perchè fondamentalmente consapevoli che si tratti di qualcosa di "sbagliato".


Mischiandosi alla folla ed unendosi ad una protesta sotto mentite spoglie la si riesce a celare e dirigere in maniera differente.


il problema è che molto spesso anche "pochi" rivoltosi ed intolleranti riescono a macchiare una eventuale manifestazione di dissenso civile facendone mutare completamente la propria natura.

 20/11/2014 09:40:08
Questo utente si è disattivato
InformaticaDade, e qui si apre tutto un nuovo e interessante filone del discorso. Gli intolleranti e i razzisti veri, quelli che purtroppo abboccano a propagande e storicismi distorti, esistono e sono i primi nemici di quelli come me. Perché è a causa loro, oltre che di chi li identifica con me, che mie idee assolutamente lecite vengono tacciate d'intolleranza e razzismo! Osservazione molto corretta la tua!
 20/11/2014 12:07:18
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

apocrifo, Per fortuna si posson aprire tutti i filoni che ci pare :)


Vediamo che ne viene fuori da questo che interessa molto anche me :) 

 20/11/2014 14:40:35
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

birillone, su questo tema posso portare una testimonianza di prima mano.

Alcuni anni fa ho aderito volontariamente e piacevolmente a delle ronde cittadine (specifico non sotto l'effige di partiti politici) pensate per svolgere un servizio civico per la popolazione del quartiere dopo una serie di rapine nelle case della zona. Quello che mi teneva fuori di casa e fuori dal letto per alcune ore la settimana era il mio senso di giustizia e il mio senso di mutuo soccorso tra persone che condividono un territorio e un problema. Scoprii presto che ahimè una metà delle persone coinvolte era mossa da idee di altro genere. Frasi del tipo: "speriamo di beccare qualche marocchino da battere come un tappeto (ma detto in veneto)" erano forse le più forbite uscite dalle bocche del folto gruppetto. Inutile dire che in breve declinai gli ulteriori inviti.

Questo per dire che, anche le migliori intenzioni, severe ma giuste, possono essere sporcate agli occhi di tutti da un piccolo gruppo d'ignoranti. Io per primo se fosse servito ero pronto a difendermi, ma il mio scopo non era l'attacco... Una differenza non da poco....

 20/11/2014 22:28:14
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

apocrifo, è triste doverlo ammettere ma hai fatto bene a specificare perchè leggere ronde cittadine potrebbe generare, in alcune teste, un'immagine basata su forti preconcetti e pregiudizi.


credo però che nel momento in cui hai scelto di allontanarti da quel gruppo di civili cittadini che volevano adempiere ad un loro dovere morale e civico, tu abbia implicitamente dato appoggio a quella parte di soggetti che invece volevano solo " battere come un tappeto qualche marocchino ".


Non hai mai pensato di denunciare tale aspetto e/o di affrontarlo in sede di ritrovo tra tutti voi dato che presumo e mi auguro che non ci fossi solo tu ad avere questa idea?


Sto dando per scontato, magari sbagliando, che tu non abbia fatto quindi ti rivolgo le mie scuse se invece avessi fatto qualcosa ed allo stesso modo non ti accso ed etichetto se invece non hai fatto nulla ( anche se un pò mi spiace ) 


 24/11/2014 10:49:26
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

birillone, scusami per la tarda risposta ma sono dovuto allontanarmi per un paio di giorni.

E' vero, io ed altri avremmo potuto dare appoggio alle teste calde scegliendo di lasciar perdere, ci siamo presi un " rischio calcolato". Mi spiego, parlandone fra noi della situazione emerse il parere comune che da un lato la "banda" di ladri aveva ampiamente fiutato puzza di bruciato ed era sparita dalla zona e che senza di noi l'interesse alla faccenda dei facinorosi si sarebbe spento nel giro di una settimana. Ci misero molto meno. 2 notti. Da parte loro non c'era nessun interesse al bene delle case del quartiere, ma solo quello di poter fare i gradassi al bar il giorno dopo potendo dire: Io faccio ronde, non ho paura di nulla io!! Con annessa risata beota....

 25/11/2014 16:19:25
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

apocrifo, non ti preoccupare, come vedi è tardo anche il mio commento :)


La vostra scelta è oggettivamente ragionata e comprensibile ma diciamo che mi sarebbe piaciuto, nel leggere la tua esperienza che hai gentilmente condiviso, scoprire che avevi/avevate deciso di denunciare tale atteggiamento anche per fare in modo che la boria di tali soggetti che cercavano solo un argometo da bar si sgonfiasse e provassero invece un po di vergogna per le motivazioni che li spingevano a fare un'attività che avrebbe dovuto avere dei valori civili e morali elevati

 27/11/2014 09:16:09
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑ birillone, anche volendo non credo sussista reato, non credo siano denunciabili... Correggimi se sbaglio...
 27/11/2014 17:25:35
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

apocrifo, purtroppo non sono esperto in tale settore ma, forse, sarei andato ugualmente dai carabinieri per spiegare la situazione e mi avrebbero detto loro qualcosa a riguardo.


Ti sto parlando proprio in linea puramente teorica ipotizzando di trovarmi nei tuoi panni nella medesima situazione.


credo che il mio impegno sociale e civile ed il tempo dedicato a quel'attività serale, privandone ad altre attività a me gradite, avrebbe avuto un valore tale che mi sarei indispettito non poco nei confronti di tali soggetti.


Non ti so dire se li avrei affrontato viso a viso perchè magari erano enormi e cattivi ed allora avrebbe signficato andare a cercarmele però un segnale di altro tipo lo avrei dato.


Con ciò non ti sto criticando che sia chiaro ma mi sarebbe piaciuto leggere una continuazione rispetto a questo tuo senso di disagio e delusione diversa dal " me ne sono andato e basta

 28/11/2014 11:08:34
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑ birillone, si capisco il tuo punto di vista, te ne do atto. Non è neppure stato un problema di grandi grossi e cattivi ( io lo sono di più!!! :-D ). E' stato davvero semplicemente e sinceramente un.... non averci neppure pensato.
 28/11/2014 16:43:38
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

apocrifo, apprezzo molto la tua sincerità ed onestà nell'ammettere che non ci hai nemmeno pensato.


È proprio questa cosa che rende possibile, a mio avviso. il proliferare di tali azioni che continuano a scorrere senza che accada nulla e che non vengano poste all'attenzione pubblica ( fosse anche solo quella del bar in cui quegli spacconi si ritrovano ).



 01/12/2014 09:49:29
l'esasperazione porta all'intolleranza e poi al razzismo vero e proprio siamo ormai invasi da gente che viene qui non trovo lavoro (ovvio non c'è nemmeno x noi) non ha casa, bivacca dove capita, campi rom messi da comuni e regioni vicino o in mezzo a quartieri già disastrati e stra popolati, a ridosso delle case in periferia stanno sorgendo dei veri e propri quartieri bidonvilles stile rio de janeiro, l'unica differenza è che la sono tutti brasiliani indigenti, come si puo a lungo andare tollerare situazioni come quelle di tor sapienza? spacciano, rubano, vivono di espedienti e sussidi statali, portano degrado e situazioni da 3 mondo dove già hanno anche troppi problemi ma è logico che poi esplode la protesta! l'italia non dovrebbe piu far entrare nessuno, non si possono far entrare immigrati e poi buttarli la come va va, l'italia non si cura nemmeno dei rifugiati politici lasciati a se stessi in condizioni pietose, è stata di recente denunciata dall'unione europea e da amnesty! ormai la gente sa che è un mangia mangia l'immigrazione è un buisness e non è piu disposta ad aiutare nessuno! se continua cosi ci sarà un vero e proprio attacco allo straniero anche a  quello che si comporta bene
 25/11/2014 00:31:05
birillone

birillone155751

isisnofret, quidni tu vedi nell'esasperazione il motivo che da il via all'intolleranza e che poi si trasforma in razzismo?


Perchè non può semplicemente rimanere esasperazione e basta senza doversi per forza trasformare e/o definire intolleranza ed ancor peggio razzismo?


La "gente" cher arriva da noi si trova in situazioni ben peggiori ed a conti fatti, a doggi, pare non voler nemmeno più stanziare nel nostro paese ma ci utilizza come punto di ingresso per andare altrove.


Su questo aspetto particolare punto il dito e dico che non dovremmo essere lasciati soli a gestire queste emergenza, a maggior ragione considerando la manifesta incapacità manageriale dei nostri politicanti.


Questo però è un discorso diverso e mi preme molto capire come mai tu percepisce quella trasformazione delle sensazioni che ti ho detto al principio del mio commento


l'italia non dovrebbe piu far entrare nessuno, 


su questo non concordo perchè, come detto prima, non dovrebbe essere solo l'Italia a prendersi carico di tale onere ma tutta la comunità Europea dato che, essendo noi un paese costitutore della medesima, abbiamo dei doveri di gruppo nei confronti della medesima ma quando ci troviamo a far valere anche i diritti pare che torniamo ad essere uno stato singolo :(



 25/11/2014 09:06:20
in risposta a ↑

birillone, non è detto che l'esasperazione diventi x forza intolleranza e razzismo, ma spesso purtroppo è cosi, negli ultimi mesi mi  è capitato di sentir discorsi intolleranti da parte di gente che fino a qualche anno fa non se lo sarebbe mai nemmeno sognato, io capisco che chi emigra possa venire da posti e situazioni peggiori, ma l'italia non ha piu nulla da offrire, ho avuto modo di dialogare con un paio di senegalesi che ho tra gli amici su fb, uno è qui per studiare l'altro è tornato in senegal da un bel po dopo aver vissuto 5 anni in italia e mi dice che il futuro è li in africa, che l'occidente è finito, temo non abbia tutti i torti! purtroppo quando un popolo come quello italiano non ha piu molto, si guarda attorno e vede un paese che cade a pezzi, non c'è lavoro, giovani che tentano la sorte all'estero specie se laureati, tasse su tasse, ogni volta che piove si contano morti in frane e alluvioni, mancanza di case popolari e completa impossibilità di comprarsene una o pagare affitti di 500 600 euro, gente che non arriva a fine mese, famiglie che si vedono togliere i figli dai servizi sociali perche  non riescono a sfamarli......come puo tollerare l'ingresso di 1000 2000 persone tutti i giorni?  ad un certo punto visto che l'italia è  disastrata a moltissimi italiani se chi emigra viene da situazioni tragiche non gliene importa piu un accidente! triste doverlo dire ma è cosi! 

l'europa dovrebbe aiutarci ed effettivamente aiuta ma non x i clandestini! i fondi stanziati dall'unione europea x l'emergenza immigrazione servono principalmente a 1) difesa dei confini e acque territoriali 2) gestione e integrazione dei rifugiati e immigrati regolari e 3 )loro conseguente integrazione 4) rimpatri forzati dei clandestini o non aventi diritto allo status di rifugiati!  l'ue ha dichiarato che l'italia prende già fin troppi soldi x gestire l'emergenza e che dovrebbe fare i dovuti controlli: dovrebbe tenersi chi ha diritto allo status di rifugiato o viene regolarmente mentre tutti gli altri clandestini dovrebbe rispedirli, se però vuole essere cosi zelante e tenersi chiunque affari suoi! oltretutto l'italia è stata di recente denunciata sia da amnesty international che dalla stessa ue perche no da una vita dignitosa ai rifugiati, li mette in centri di accoglienza e poi li abbandona a se stessi quando per i rifugiati esiste un fondo apposito europeo di accoglienza! se l'italia non puo o no vuol tenersi uno o piu  rifugiati è come qualunque altro paese obbligato solo a cercare un paese che lo ospiti !!!

 25/11/2014 14:33:00
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

isisnofret, infatti per me non è detto che si debba trasformare necessariamente in razzismo ma dal tuo commento precedente pareva quasi che fosse un'evoluzione "obbligatoria" e mi incuriosiva capire se la ritenessi tale o meno.


Ti dico ciò perchè io stesso mi sono trovato a fare dei discorsi nella mia testa ed anche con qualche persona in merito all'esasperazione di determinate situazioni ed ho riscontrato che mi è stata incollata l'etichetta di razzista come nulla fosse :(


Sul concetto che il futuro è in Africa non lo pubblicizzerei troppo dato che potrebbe divenire un nuovo inno alla caccia degli immigrati dicendo loro di rimanere dove hanno un futuro anche se concordo anche io con tale affermazione dato che quei paesi stanno molto rapidamente crescendo e divenendo delle potenze di grande interesse per il mondo intero.



 26/11/2014 10:40:17
in risposta a ↑ birillone, soprattutto per la cina che prevede enormi investimenti in africa
 26/11/2014 14:44:42
birillone

birillone155751

in risposta a ↑ isisnofret, La Cina sta diventando sempre più padrone del globo ed infatti èassolutamente consigliabile specializzarsi sui mercati orientali per aver delle speranze di business proficuo.
 27/11/2014 08:19:52
in risposta a ↑ birillone, sto studiando giapponese ma forse è il caso di dare un occhiata anche al cinese :-)
 27/11/2014 13:24:53
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

isisnofret, credo proprio che sia il caso anche se non credo che siano simili ma forse in questo @spotlessmind1975 può essere maggiormente chiarificatore.


Io, da ignorante. ti direi che sono uguali per cui figurati :(((

 28/11/2014 09:24:26
spotlessmind1975

spotlessmind197538285

Software Problem Solver / Libero Professionista

in risposta a ↑

@birillone, @isisnofret, come lingua parlata il giapponese e il cinese, intendendo con questo ultimo termine il dialetto maggiormente parlato e non considerando quindi le altre sei varianti altrettanto diffuse, sono completamente differenti. Anche a livello fonetico.


Invece come lingua scritta sono praticamente* identiche, nel senso che gli ideogrammi significanti (i kanji in giapponese) sono identici, sia nel disegno che nel significato. Il giapponese, di suo, introduce anche ideogrammi fonetici (hiragana e katakana) che non hanno significato proprio ma si leggono come "sillabe", e servono a fini di specializzazione dei kanji.


Esempio, il cibo si indica con il simbolo  sia in giapponese (pro. "ta") che in cinese (pron. "shì"... credo), però se vuoi dire "io mangio" in giapponese devi scrivere べます(dove べますsono ideogrammi fonetici aggiunti, che stanno per べ = be ま = ma す = su, quindi "tabemasu").


* = praticamente non significa che lo siano in modo assoluto; se un giapponese scrive un singolo kanji e lo mostra a un cinese (o viceversa), è probabile che riescano a capire di cosa si sta parlando, anche se si pronuncia in modo diverso in cinese e giapponese; ovviamente, per un discorso più articolato fatto di più kanji si perderebbero molti dettagli, che peraltro appartengono più alla cultura che alla lingua. E' uno dei motivi per cui le traduzioni di saggi filosofici dal cinese al giapponese sono corredate da voluminosi commentari!

 28/11/2014 09:46:49
birillone

birillone155751

in risposta a ↑

spotlessmind1975, sapevo che avresti chiarito maggiormente tale dubbio XD


Grazie 

 28/11/2014 09:56:18

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