donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

Il blog è morto. Tutta colpa (o merito) dei social networks?

I blog vanno male, perdono utenti, hanno poche interazioni. Crescono invece i social networks, nei quali si trova di tutto, dalla cucina ai consigli sentimentali, dalla tecnologia avanzata alla  psicologia spicciola o professionale.


Velocità, comodità, mancanza di moderazione, varietà di risposte... cosa pensate di questa tendenza a concentrare tutto in un unico spazio sociale virtuale, invece che rivolgersi al blog settoriale?

 17/11/2014 08:41:52 (modificato)
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I motivi sono due.


Primo: per scrivere su un blog, seppure a livello elementare, occorre accendere il cervello e farlo funzionare. E ciò, al giorno d'oggi, viene considerata grande ed inutile fatica da moltissime persone. Sui social (Facebook in particolare) non serve: basta cliccare "MI piace" o condividere qualcosa, e già ci si sente protagonisti. Si può perfino delegare ad altri di scrivere per tuo conto...  non dico altro...


Secondo: i blog pullulano di idioti, di maleducati, di prevaricatori. Quando uno scrive il proprio pensiero pacatamente e viene fatto oggetto di una raffica di insulti, è chiaro che un po' alla volta perde interesse. Spesso, addirittura, il blogger viene insultato a prescindere da ciò che scrive, ma solo in riferimento alla propria persona. Faccio un esempio: io sono cattolico e parlo bene della Chiesa. Vengo insultato da una pletora di anticlericali prepotenti, è normale. Poi, con lo stesso nick, in un'altra sezione dello stesso blog, pubblico il mio pensiero sulle prestazioni della Fiat Panda: vengo insultato comunque!! Capita spessissimo! E la cosa più triste è che capita anche sui cosiddetti "blog mediati" dove, molto spesso (quasi sempre) la mediazione è a senso unico politico e non sull'offensività dei contenuti.


 17/11/2014 08:51:42
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

paolodegrassi5, l'immagine che dai di blog non è certo entusiasmante o accattivante... a quel punto ci credo che ci si rivolge ai social... Comunque, anche per quanto riguarda i social networks, una certa connessione tra neuroni è indispensabile, a meno che non ci si limiti davvero a mettere "mi piace" o a bearsi dei "mi piace" ricevuti anche quando non si scrive alcun contenuto di valore. In questo senso, cosa pensi di Quag?
 17/11/2014 19:30:11
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donatella,

Quag l'ho scoperto da pochissimo e, per ora, mi piace molto.

Ho avuto esperienze in altri blog davvero negative: ogni argomento diventava motivo di rissa verbale, più o meno come nei talk show.

Frequento Facebook con una certa regolarità, pur riuscendo a vivere normalmente anche senza! Tuttavia è decisamente peggiorato nell'ultimo paio d'anni. Ormai i post "originali" (nel senso di partoriti dalla mente di chi li scrive) sono non più del 10 %, probabilmente anche meno. Il resto è ciarpame trito e ritrito che si riprensenta come la gramigna, crescendo nell'humus inesauribile delle condivisioni.

 17/11/2014 19:38:05
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ paolodegrassi5, hai ragione. Anche io continuo a frequentare Facebook e molto dipende da quali pagine segui, molte partono bene ma poi si riempiono di schifezze. In linea di massima ormai ha quasi senso solo la relazione tra amici e conoscenti. Speriamo tanto che la moda del copia/incolla non prenda piede anche su Quag, dove la vera ricchezza, a mio parere, sono proprio i contenuti originali e unici dei Quaggers. Importante anche l'aria di rispetto che circola qui. Certo, ci sono discussioni appassionate (anche tu ed io ne abbiamo avute) ma sempre nel limite dell'educazione e dell'ascolto reciproco. Grazie ancora per il tuo contributo ;-)
 20/11/2014 08:10:11
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in risposta a ↑

donatella,

ah si...  ne abbiamo avute, e mi sa che fra poco ne avremo un'altra!

 20/11/2014 17:34:28
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ paolodegrassi5, eheheh, immaginavo... sono pronta, affilo la tastiera ;-)
 20/11/2014 17:59:45
I blog perdono utenti, a mio parere, anche perché da qualche anno a questa parte la piattaforma di youtube e affini è diventata sempre più popolare ed ha richiamato gente di ogni età ed interesse. Con l'aumento spropositato dei canali che si occupano di ogni genere (da cinema a letteratura a fai da te), la gente probabilmente ha preferito affidarsi ai Vlogger, anzichè ai Blogger. Il fatto che un vlogger ci metta letteralmente se stesso in ciò che propone crea nel fruitore quella sensazione di familiarità e di contatto diretto con il creatore del contenuto, che in un blog probabilmente non si percepisce. In generale quindi più che uno spopolamento può trattarsi di un esodo di utenti da un mezzo comunicativo ad un altro.
 17/11/2014 13:25:36
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

Ciao LuckyStarr89, non sono una gran conoscitrice di Youtube e non ho uno splendido rapporto con i video. S', mi piacciono, ma probabilmente non colgo la potenza di questo mezzo. Secondo te, cosa distingue un Volgger da un Blogger che apre un blog sulla musica, magari di un genere specifico? Cioè, a parità di valore per quanto riguarda i contenuti, perché un blog di musica techno (solo per fare un esempio a caso) non ha successo e invece una pagina di musica techno su Youtube ha successo più facilmente? Anche nel blog c'è il contatto diretto con il blogger, quindi, cosa cambia?
 17/11/2014 19:34:57
in risposta a ↑ donatella, il motivo per cui il video-blog sta riscuotendo sempre più successo sta nel fatto, a mio parere, che chi ne usufruisce ha la sensazione che il Vlogger si rivolga a lui in prima persona. Insomma è un mezzo che riesce a suscitare una componente di intimità (se mi passi il termine) che può incidere molto a livello psicologico.
Un esempio che mi viene in mente è la differenza che intercorre tra lo studiare una materia su un libro o seguirne la lezione di un professore. Se l' insegnante è dotato riuscirà, per il modo in cui si pone, a coinvolgerti in maniera più immediata ed efficace rispetto ad un trattato scritto. 
In generale, a parità di valore di contenuti, penso che il Vlogger, per il modo in cui si espone, interponga tra sé e l'utenza meno filtri rispetto al Blogger. Ma con questo non voglio sminuire il valore dell'ultimo.
 17/11/2014 20:44:32 (modificato)
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ LuckyStarr89, interessanti considerazioni. Mettono in luce alcuni aspetti che non avevo considerato, come il rapportarsi in maniera molto diretta e immediata. Io sono della vecchia guardia, dunque non mi sono bene adattata a questo passaggio dai contenuti scritti a quelli "guardati". Però credo che, su alcuni argomenti, per conservare un valore, il video forse deve trasformarsi in un vero documentario e andare a fondo dell'argomento. Questo può avvenire anche su Youtube, naturalmente, è solo una mia considerazione. Non vorrei che anche i video, a causa della brevità, finissero per essere troppo superficiali. Anche io non sminuisco alcuna forma comunicativa, sia chiaro.
 18/11/2014 16:25:01
_Rov_

_Rov_4266

Studentessa Universitaria

Questo penso sia perché le persone vogliono informazioni flash e poco impegnative da leggere. Sembra strano ma si sta passando praticamente ad un'era di alnalfabetizzazione generale generata da questo mondo in cui sembra che più di 140 caratteri corrisponda ad un tomo terrificante da leggere con il massimo tedio.

Sento anche io la mancanza dei blog :(

 17/11/2014 14:58:00
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

_Rov_, vogliono informazioni flash e che rientrino in 140 caratteri, però poi si ergono a pilastri di cultura e conoscenza... boh!! Che ne pensi di Quag da questo punto di vista, potremmo definirlo un mega-social-interest-blog?
 18/11/2014 15:08:33

_Rov_, non disprezzare quei 140 caratteri, ci vuole il dono della sintesi per esprimere un concetto. E questi sono centoquaranta :)


 18/11/2014 21:48:18
_Rov_

_Rov_4266

Studentessa Universitaria

in risposta a ↑ rico68, Si ma io li rispetto, tuttavia non credo che sia l'unico modo di comunicare un messaggio! Insomma penso che uno arriva a dire che più di 140 caratteri sta leggendo una cosa lunga allora siamo caduti davvero in basso
 19/11/2014 10:03:43
_Rov_

_Rov_4266

Studentessa Universitaria

in risposta a ↑ donatella, A me piace perché hai la possibilità di proporre argomenti che ti interessano e puoi osservare la risposta degli utenti, anche di quelli che vogliono solamente fare una battuta oppure esprimere un parere da non esperti
 19/11/2014 10:04:38
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

_Rov_, a me questo fatto di intervenire anche quando non si conosce l'argomento non piace tanto. Cioè, è chiaro che su certi post, dove esprimiamo le nostre opinioni, va benissimo, ciascuno ha la sua idea su tanti argomenti. Ma su post più specialistici preferisco decisamente che chi interviene abbia una certa conoscenza del tema e sia in grado di dare una soluzione o un aiuto.


Quanto alle battutine, molto dipende dal tipo di post e dal momento, Se ben fatta, una battuta ci sta bene, ma senza esagerare. Questo è solo il mio punto di vista, naturalmente.

 19/11/2014 18:43:51
Alerage

Alerage24919

musicista fallito e programmatore svogliato

Avevo aperto anche io un thread a riguardo .


Ma non avevo toccato questo punto di vista, secondo me la settorialità non deve morire, non vedo l'ibridazione e la massificazione in questo campo come qualcosa di appagante.


La maggior parte dei perchè li ha detti @paolodegrassi5, ma c'è ancora una cosa di aggiungere, i blog come i forum sono un punto d'incontro per persone interessate ad un argomento, solo che il blog è molto più personale, crea contenuti a partire da un'esperienza diretta da parte di un singolo interessato, mentre i social network, sono pieni di luoghi comuni e di gente che commenta solo per farsi vedere, non realmente interessata e la maggior parte delle volte le discussioni finiscono in sparatorie d'insulti o in discussioni insensate e per nulla costruttive.



La settorialità serve per l'appagamento di chi è interessato a quel settore e per lo sviluppo dello stesso, l'ibridazione viene dopo.


 17/11/2014 15:22:35
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

Ciao Alerage, mi dispiace. Non ricordavo assolutamente il tuo post, di solito sono piuttosto attenta a non aprire post che siano già stati aperti da altri. Ti ringrazio per il tuo contributo.
 17/11/2014 15:41:50
Uffa, proprio adesso che ne avevo aperto uno, pensando - poi - di essere anche avanti! :D
 17/11/2014 17:53:35
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

Barbaz, sei troppo avanti!! Sei già pronto per quando il blog tornerà di moda! :D
 18/11/2014 15:09:21
in risposta a ↑ donatella, sì ma mi diranno sempre che sono "vintage"
 18/11/2014 15:50:16
donatella

donatella209353

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ Barbaz, appunto... il vintage torna sempre di moda ;-)
 19/11/2014 18:38:44

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