donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

Qual è il confine tra un complimento e una molestia?

Nel filmato viene mostrata la passeggiata di una ragazza che cammina sola per vari quartieri di New York. In dieci ore colleziona una lunga serie di sguardi e complimenti.


Vi è mai capitato di trovarvi in imbarazzo per un battuta, uno sguardo, un'insinuazione? In quali situazioni? Come avete reagito?


Qual è la linea che marca il confine tra un complimento e una molestia?


p.s. La domanda è rivolta a uomini e donne.

 29/10/2014 18:23:37 (modificato)
utente anonimo
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237 commenti

Ho guardato il video: mah!

Praticamente tutti hanno detto una tra queste frasi "Ciao come stai?"/"buona giornata"/"ehi, sei proprio bella"/"caspita, che ragazza". Magari il tono è invadente, l'approccio è inopportuno. ma direi che molestie sono ben altra cosa. Pensate che uno solo di quegli uomini, tornato a casa, si ricordasse ancora di una ragazza a cui ha detto "ciao come va?" ?

l'unico a essere stato volgare è stato il tipo dei 1000 dollari.


non penso ci sia bisogno di tracciare un confine tra complimento e molestia, direi che lo conosciamo tutti

detto questo: se non possiamo neanche guardarvi e dire "carina!", uccidetemi subito


Ciao donatella

 29/10/2014 18:55:53
Questo utente si è disattivato
smanagramderossi, il punto è che una persona carina sa di esserlo. Quindi il doverglielo ricordare in continuazione non credo che possa far piacere. Poi, c'è il rischio dell'effetto contrario: queste ragazze preferiscono donarsi a chi non le calcola di striscio. Inoltre, lo stress psicologico non è solo causato dalla pesantezza di un'azione circoscritta ma anche da tante piccole azioni apparentemente di poco conto ma continue e quantitativamente superiori alla norma. 
 29/10/2014 19:31:07
in risposta a ↑

Anonimo, se io voglio dirle che è carina, cosa c'entro io con tutti quelli che gliel'hanno detto prima? non devo dirglielo perchè gliel'ha detto un altro prima di me? facci caso, due o tre ragazzi nel video le hanno chiesto "non mi parli perchè sono brutto?". a me sembra la frase di un ragazzo, magari anche timido, che si sta mettendo in gioco, non quella di un molestatore che ti vuole rovinare la vita.

poi vabbè, ognuno è libero di vedere le cose come vuole.
lo stress psicologico di una giovane donna di new york, a mio parere, non è dovuta a un fischio per strada. ma tu, dopo due giorni, ti ricordi se qualcuno ti ha chiesto un'informazione? ti ricordi di fianco a chi eri seduto sulla metro? ti ricordi se quello in fila alle poste davanti a te ha starnutito? No? e allora non ti ricordi neanche se uno ti ha mandato a quel paese perchè l'hai soprassato, non ti ricordi se hai incrociato una bella ragazza, e, sempre secondo me, non ti ricordi neanche se qualcuno ti ha fischiato. le cose che ti stressano sono ben altre.


 29/10/2014 19:37:54
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

smanagramderossi, certo, gli stress della vita saranno anche altri, ma se una ragazza ha voglia di fare una passeggiata per i cavoli suoi, che cosa dà a tutti gli uomini il diritto di chiederle come sta e se vuole fare due chiacchiere? A un certo punto del filmato le tocca camminare per non ricordo quanti minuti con uno che le cammina al fianco, anche questo ti pare normale? E poi, scusa, se un uomo poi torna a casa e nemmeno ricorda di aver fatto un complimento a una ragazza per strada, prendendo per buono il fatto che sia un complimento e non una molestia, allora che senso ha farlo? Così, tanto per dire qualcosa? ;-)
 29/10/2014 22:00:22 (modificato)
in risposta a ↑

donatella, se abiti in una città che conta milioni di abitanti, non mi sembra assurdo pensare che ci sia qualcuno che ti rivolge la parola, e neanche che tra tanti milioni ce ne sia uno abbastanza ubriaco da camminare accanto a te per cinque minuti... ma attenzione, il fatto che ci sia questa scena nel video non vuol dire che succeda a tutte le donne tutti i giorni: ogni tanto succede. nella maggior parte dei casi non succede nulla di grave. questa ragazza non è stata aggredita, non è stata toccata, non è stata minacciata. di cosa stiamo parlando ?


tra parentesi io non sono neanche il tipo di persona che fa commenti ad alta voce sulle ragazze che passano


ciao donatella

 29/10/2014 22:07:51
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ smanagramderossi, il video serve come spunto per fare cosiderazioni più generali, non fermiamoci solo a quello che si vede lì, è chiaro che è solo un esempio. Infatto chiedo anche testimonianze dirette, se qualcuno/a ha voglia di raccontarle.
 29/10/2014 22:14:54
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

smanagramderossi, gli stress non sono ben altri. Ripeto: esistono due tipi di stress, quantitativi (di lieve entità ma continui) e qualitativi (episodici, di grande quantità). E' stato dimostrato in Psicologia che gli stress quantitativi logorano altrettanto quanto quelli qualitativi. Fattene una ragione e documentati. 

Io ricordo tutto quello che hai citato e non sono la unica a pensarlo (quella che ha sorpassato, starnutito ecc).

Poi, se hai un'alta soglia di tollerabilità allo stress, vuol dire che sei una persona con una scarsa sensibilità. Buon per te ma attenzione perché sei a rischio querele, vista la tua visione dello stress da terzo mondo o periodo bellico. 

 31/10/2014 08:58:16
in risposta a ↑

Anonimo, ? a rischio querele? e per qual motivo? scarsa sensibilità? e da cosa lo deduci?

Ti dirò di più: io da bambino venivo sfottuto tutti i giorni, le famose gocce abbondavano. Ripeto: da bambino. Adesso, nessuno mi sfotte più, e se mi sfottessero o me ne fregherei o reagirei. Da bambini si è più indifesi; crescendo, ci si crea delle difese. Soprattutto, crescendo si forma la personalità; un adulto non può sentirsi offeso sentendosi dire "secchione". A otto anni essere chiamati "lombrico con la radio" può essere la cosa peggiore che c'è. A ventitrè anni, un "insulto" del genere ridicolizza solo chi lo pronuncia.


Detto questo, se una ragazza di 25 anni ancora non ha sufficiente maturità psicologica per non dare peso a tre parole pronunciate da un passante che non vedrai mai più per il resto della tua vita, beh... mi mancano le parole.


P.S. "L'insensibile" qui presente, per le suddette prese in giro di quand'era bambino, ogni tanto si toglieva il respiro stringendosi una cravatta attorno al collo per stare meglio. Il qui presente insensibile, anni dopo, si è ritrovato con i compagni delle elementari, compresi quelli che lo vessavano,  e indovina un po'? Ci siamo mangiati una pizza e abbiamo riso ripensando a quando eravamo bambini.

 31/10/2014 12:39:03
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ Anonimo, scusami, ma non riesco a capire come siamo arrivati a questa minaccia di querele nei confronti di @smanagramderossi. Stiamo dialogando civilmente, ciascuno espone la sua idea con i normali toni di una discussione, senza offese e senza esagerazioni. Forse mi sono persa qualcosa? Non capisco davvero.
 31/10/2014 16:51:13
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

smanagramderossi, a rischio querele nel senso che dal tuo discorso si deduceva il rischio di urtare la sensibilità altrui, magari molestando una donna (che potrebbe quindi querelarti). Visto che per te è quasi tutto lecito.


Adesso che hai specificato le vessazioni subite da piccolo, hai praticamente fatto capire che sei passato dall'altra parte della barricata. Cerca di vivere la via del mezzo allora, perché quello sarebbe il passo più giusto da compiere. 


Il problema non è dunque quello della ragazza che dovrebbe alzare la soglia della sensibilità.

Cioè, lo scopo dell'evoluzione di una società non è quello di desensibilizzare i suoi abitanti, ma di abbassare a tutti la soglia di tolleranza all'insensibilità!


Ripristina quindi un po' di sensibilità ed educhiamo il prossimo ad essere più sensibile, perché no, inasprendo le pene legali per gli insensibili.


 31/10/2014 18:50:50
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑ donatella, ma cosa hai capito? Il testo era chiaro, rileggilo con calma.
 31/10/2014 18:51:36
in risposta a ↑

Anonimo, perchè inasprire le pene legali equivale a una maggior consapevolezza morale?

Poi vabè, potrei querelarti io a sentirmi dire che "sono passato dall'altra parte della barricata", come a dire che son diventato un molestatore che gode della sofferenza degli altri. bah! e questa cosa me la dici senza neanche palesarti.

Tu del mio discorso non hai capito un acca, se mi conoscessi per davvero sapresti che ho fatto scudo col mio corpo per proteggere una ragazza, che manco conoscevo, dai manganelli della polizia, sapresti che mi sono fatto dieci chilometri per rimuovere la carcassa di un piccione 

(ucciso dal gatto) dalla cucina di una mia amica, a cui faceva troppo schifo per toglierla da sola.

Continua pure a pensare che sono un insensibile, potenziale stupratore, perchè non ho una coscienza morale.

saluti

 17/11/2014 17:17:52
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

smanagramderossi, la sensibilità di una persona può applicarsi in maniera del tutto discontinua. Nel tuo discorso hai dimostrato di avere almeno quattro gradi di sensibilità differente in contesti diversi: sulla seduzione, sulle relazioni a posteriori per bullismo, sulla difesa di una donna, sugli animali. 

Comunque il tuo discorso l'avevo capito. Invitiamo la ragazza del video a farsi una pizzata con tutti quelli che le hanno rivolto 3 parole di troppo, facendosi quattro risate. Problema risolto. 



 17/11/2014 20:40:33
in risposta a ↑

Anonimo, e invece no, evidentemente non l'hai capito il mio discorso.
Anche senza invitarli, la pizza se la può mangiare da sola, e pensare ad altro, proseguire la sua vita senza vivere nel passato ipotetico del "forse magari chissà uno di quelli lì avrebbe potuto aver pensato di provare a stuprarmi"

 18/11/2014 11:51:08
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ Anonimo, ho riletto tutto, a distanza di tempo, ma la cosa non mi è tanto chiara, a dire la verità.
 26/12/2014 22:41:51
utente anonimo

Anonimo

E' un complimento se il tipo che te lo fa è bello, è una  molestia se il tizio è brutto.
 29/10/2014 19:34:37
allora tagliatemi la lingua e strappatemi gli occhi, sono brutto, non devo vedere niente e non devo parlare mai
 29/10/2014 19:40:36
utente anonimo

Anonimo

in risposta a ↑ smanagramderossi, ovviamente facevo ironia, anche io sono brutto. Hai mai notato che se ti tampina un bello è corteggiamento e se lo fa un brutto è stalking? Uguale.
 29/10/2014 19:43:30
in risposta a ↑ Anonimo, su queste cose ho poca voglia di ironizzare, perchè poi c'è chi la pensa così per davvero...
 29/10/2014 19:49:03
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

Anonimo, mi pare molto banale questa distinzione basata sull'aspetto fisico. Quindi chi è bello sarebbe autorizzato a fare battutine e mancare di rispetto a una ragazza? Ma dai... per favore. Se uno è pesante lo è e basta, che sia brutto o che sia un gran figo. E comunque ancora nessuno risponde alla domanda: cosa differenzia un complimento da una molestia?
 29/10/2014 22:12:14
in risposta a ↑ donatella, la minaccia, gli insulti e i riferimenti espliciti sono molestie, un commento burino (per quanto sia indice di pochezza) no, secondo me 
 29/10/2014 22:16:18
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ smanagramderossi, quindi uno che dice "che fai in giro tutta sola, hai bisogno di compagnia? se vuoi faccio due passi con te" come lo classificheresti. Non voglio polemizzare, mi incuriosisce sentire il punto di vista maschile ;-)
 29/10/2014 22:19:23
in risposta a ↑

donatella, così già è esagerato. quanti poi però si alzano dal muretto e la seguono effettivamente? e quanti dopo dieci secondi che è passata non ci pensano già più? se uno si offre di fare questo "favore" a una ragazza, quante volte è un maniaco e quante è solo uno che voleva fare lo spaccone con i suoi amici? per ogni vero pervertito aggressivo ci sono diecimila stupidi che parlano solo per dare aria ai denti...Faccio un esempio stupido, un giorno passeggiavo e un simpatico africano mi si avvicina e mi dice "scus puo dar scento mil euro". io, più che pensare a una rapina sono scoppiato a ridere, e si è messo a ridere anche lui, abbiamo scherzato qualche minuto e poi ci siamo salutati. mi sono successe centinaia di cose del genere.

tutto questo per dire che si incontra tanta gente strana nelle città ma non tutti vogliono per forza derubarci ed ucciderci come fossimo nella giungla


ciao donatella

 29/10/2014 22:26:17
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑

smanagramderossi, sono d'accordo sul fatto che non tutti siano ladri o maniaci. Non credo che chi dice una frase come "hai bisogno di compagnia?" stia facendo una proposta seria, credo sia solo un cretino e nella maggior parte dei casi se la ragazza dicesse "sì, ho bisogno di compagnia, dai, andiamo" rimarrebbe spiazzato e cambierebbe strada.


Ma il punto è che rimane una molestia, rimane un'azione di disturbo verso una persona che si sta facendo gli affari suoi camminando per strada o prendendo un caffè al bar. E il fatto che questa frasi siano considerate il più delle volte come battutine innocenti apre la strada ad atteggiamenti ben più pesanti, basati sul fatto che tanti pensano che una ragazza sola stia realmente cercando una compagnia maschile... cosa che può anche essere vera, ovviamente, ma non la si può dare per scontata.


 30/10/2014 07:07:56 (modificato)
in risposta a ↑

donatella, disturbare e molestare non sono la stessa cosa...se uno parla a voce alta in biblioteca mi disturba, non mi molesta.


"l fatto che questa frasi siano considerate il più delle volte come battitine innocenti apre la strada ad atteggiamenti ben più pesanti"

questo secondo me è tutto da dimostrare. 



una volta ero con amici, un transessuale ha cercato di toccarci nelle parti intime, diceva "sono ubriaca, voglio *immaginate da voi che cosa voleva fare*"

a me, che sono maschio, non fanno mai battutine per strada, però una volta mi è successo questo. è statisticamente meno frequente delle battutine alle ragazze, ma mi sembra molto più pesante questo che un ciao come stai. eppure da questo episodio non ne fatto una crociata contro "i transessuali che molestano i giovani maschi"


ciao donatella

 30/10/2014 12:32:00
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ smanagramderossi, credo che potremmo andare avanti per settimane e non troveremmo mai un punto di incontro. Partiamo da percezioni diverse: ciò che per una donna è un'offesa o una molestia, per l'uomo si risolve con due risate. Non ho mai ragionato per luoghi comuni,  generalizzato e non sto facendo crociate. Come ho già scritto, non penso che un uomo che fa un fischio a una donna per strada o che dice "quanto sei carina" sia un maniaco. Questo però non cambia il fatto che quella donna non ha chiesto di avere quel fischio o quel "quanto sei carina". Non pretendo di cambiare secoli e secoli di storia e cultura... è l'eterno dissidio tra uomini e donne, che per certi versi rimane insanabile. Un uomo ha il diritto di pensare che siano solo complimenti, io mi tengo il diritto di pensare che non lo siano. Grazie per l'interessante confronto ;-)
 30/10/2014 12:54:37
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

donatella, la differenza tra un complimento e molestia risiede nel contesto.

Sto partecipando a un concorso di bellezza: è un complimento.

Sto passeggiando per strada e un conosciuto mi ferma dicendomelo: è molestia lieve.

Passeggio per strada e colleziono 100 lievi molestie: è danno psicologico.


 31/10/2014 18:55:48
in risposta a ↑

Anonimo, "Passeggio per strada e colleziono 100 lievi molestie: è danno psicologico."

Sì, certo, me la immagino una ragazza che esce tutta contenta di casa, le fanno cento commenti per strada, torna a casa e le viene un attacco d'ansia. mapperfavore


comunque se proprio i commenti per strada v
i creano sofferenza psicologica, esiste la soluzione:

NESSUNO commenterà mai più il vostro aspetto fisico

 31/10/2014 18:57:58
in risposta a ↑

sono quasi tentato di creare una discussione del tipo "Qual è il confine tra un vestito normale e un vestito provocante?". Da che punto in poi si può dire che un vestito smette di essere un accessorio alla bellezza e diventa pura provocazione? Dov'è che finisce il "oggi voglio mettermi questo vestito" e dove comincia "con questo tutti mi guarderanno" ?


 31/10/2014 19:12:53
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

smanagramderossi, ho vissuto la fine dell'infanzia e la prima adolescenza nel terrore di passeggiare per strada a causa di uomini che mi suonavano il clackson già a 10 anni, soltanto perché con il fisico ne dimostravo 14-15 (anche se vestivo nella decenza).

Quindi se permetti quello che dico ha per me un senso.


E' stupida anche l'affermazione del post tra un vestito normale e provocante: primo perché è solo la cultura che crea questa differenza, secondo perché non c'entra il vestito ma la bellezza fisica di per se stessa

 31/10/2014 19:29:51
in risposta a ↑

Anonimo, e il clacson ha il potere di ucciderti? no? e allora di cosa hai paura? il terrore derivava dal fatto che era un rumore forte ed improvviso? e allora direi che non è il caso di aver paura di uscir di casa


"E' stupida anche l'affermazione del post tra un vestito normale e provocante: primo perché è solo la cultura che crea questa differenza,"

rimando al mittente il tuo insulto: anche la differenza tra molestia e complimento dipende dalla cultura. 

"secondo perché non c'entra il vestito ma la bellezza fisica di per se stessa"

idem con patate, come sopra: la bellezza è un costrutto della società. anche gli eventuali complimenti/molestie derivano più dalla bellezza che non da come sei vestita.


ritenta, sarai più fortunata.

 31/10/2014 19:35:24
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

smanagramderossi, mi spiace se ti sei fermato al relativismo culturale come unico metro di misura. Esistono regole che vanno oltre la cultura e che marcano la linea di differenza evolutiva.


Il clacson è violento, bisognerebbe usarlo per estrema necessità. Sono stata un giorno a Torino e mi sono sentita molestata da tutti questi bifolchi automobilisti che clacsonavano ogni secondo.

Un'alternativa meno molesta sono i fari.


Altro livello per farti capire che più si evolve e più il livello di sensibilità si raffina: i venditori telefonici, oltre a quelli che ti fermano per strada per venderti qualcosa. Si tratta di professioni violente. Tra 50 anni sarà considerata alla stessa stregua di ciò che la massa oggi suppone dei borseggiatori o dei truffatori. Mi spiace che per te sia fantascienza: io sono troppo avanti rispetto a questi tempi, ma tu sei più senz'altro più indietro. Per questo tutto ti sembra oltremodo ridicolo.

 31/10/2014 21:29:01
in risposta a ↑

Anonimo, vabè meno male che tu sei più evoluto e alzi la media.
Ciao Anonimo

 04/11/2014 22:23:06
Questo utente si è disattivato

Sono rimasto molto sorpreso dal video, ma mia figlia, che è tornata da New York a Settembre, mi ha confermato che pure i poliziotti le fischiavano dietro.

Detesto l'idea di mettere in imbarazzo una donna, credo che questo genere di iniziative sia più che altro finalizzato a compiacere, o sostenere, il proprio orgoglio maschilista in difficoltà, mentre risulta perdente dal punto di vista del gradimento femminile.



 29/10/2014 21:08:46 (modificato)
robertnash, sono d'accordo con te, però da qui a dire che sono molestie... mi sembra quasi un insulto a chi le ha subite per davvero
 29/10/2014 21:53:25
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

robertnash, concordo, infatti spesso capita che questo divertimento parta da gruppi di uomini, che si spalleggiano l'uno con l'altro. Da donna, posso dire che sicuramente il gradimento è pari a zero :-)
 30/10/2014 13:39:23
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

donatella, 


infatti, quello che lascia perplessi è la finalità della iniziativa che spesso non corrisponde ad un tentativo di approccio, ma ad  una personale esibizione. Impossibile non constatare che mentre il molestatore ride compiaciuto la preda lo ha già inquadrato e gli dato il benservito. Magari, per prudenza, non a parole...    

 30/10/2014 13:52:16
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ robertnash, però, dicendo che " finalità della iniziativa che spesso non corrisponde ad un tentativo di approccio, ma ad  una personale esibizione" non rischiamo di far passare il messaggio secondo cui, visto che stanno solo scherzando e autocompiacendosi, anche la donna dovrebbe sorridere e prendere tutto solo come uno scherzo? A mio parere la mancanza di rispetto rimane e, minimizzando questo tipo di atteggiamenti, si potrebbe correre il pericolo di avallarli...
 17/12/2014 08:59:58
Questo utente si è disattivato
in risposta a ↑

donatella, 


no, non vedo questo rischio. La mia considerazione cercava di pervenire alle ragioni vere di queste iniziative nei confronti delle donne.

Mi sembra che il fine ultimo sia l'autocompiacimento, non la possibilità di offrirsi delle chances con l'oggetto delle nostre attenzioni, riflettevo su questo dubbio.

In altri termini a me non interessa che tu risponda positivamente alle mie iniziative perché queste esprimono solo una personale esibizione di presunta virilità, in cui è molto facile perdere il senso della misura e quindi l'efficacia dal punto di vista del gradimento. 

Non minimizzo, credimi, detesto le persone che si relazionano alle donne in questi modi, quando la cosa ha coinvolto i miei affetti le mie reazioni sono state molto determinate

 17/12/2014 09:17:28
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ robertnash, concordo in parte e capisco bene il tuo discorso. Però il fatto che l'uomo faccia le battutine senza sperare che ne venga fuori qualcosa, per autocompiacimento o senza aspettarsi una risposta positiva, non cambia il fatto che una donna possa esserne infastidita. E qui sta il problema, secondo me, cioè il fatto che da una parte è solo uno scherzo e dall'altra invece è un distubro ;-)
 17/12/2014 10:44:30 (modificato)

Che sia lui o lei a fare il complimento, che sia il più delicato possibile! Comunque sia, mi vien da pensare, il complimento riguarderà l'aspetto fisico per cui che sia delicato e non allusivamente sessuale.

Vado con gli aneddoti? :-)

Frequento un ambiente rigorosamente femminile giacchè pratico acquagym e son passato dalla ragazza che:" Vieni a trovarmi ogni tanto in spogliatoio" a quella che:" Fatti una IV, Antonio, fatti una IV" ma la ciliegina è stata la bella e sexy che, partita per farmi sbavare, finì col volermi conoscere poichè rimase colpita dal fatto che la considerassi una persona e non un oggetto del desiderio.


 30/10/2014 08:21:27
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

Ciao AntonioAtzeni, ben ritrovato. Mi piace leggere i tuoi racconti, hai una sensibilità in grado di guardare le situazioni da varie angolature. Mi dici cosa significa "Fatti una IV"? ;-)
 30/10/2014 13:04:04
in risposta a ↑

donatella, 

Misura di seno! Amica perfettamente sobria( le peggiori sbronze sono a base di acqua!) che diceva a me affinchè altra amica( maggiorata) comprendesse il messaggio ... 

Passai da uno stato di imbarazzo ad uno di rabbia.

Mia sensibilità a parte, stare/vivere con ragazze significa anche comprendere a proprie spese quanto subiscono loro regolarmente.

 30/10/2014 19:48:42
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ AntonioAtzeni, ahhhh, la quarta!! Non avevo capito, pensa come sono scema. Interessante leggere imbarazzo e rabbia dal punto di vista maschile, un modo per capire...
 03/11/2014 17:38:36
Il complimento è fatto con garbo, umiltà e rispetto, la molestia è espressione di aggressività e arroganza....
 30/10/2014 09:25:59
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

EmmaRei, concordo, ma spesso capita che alcuni uomini non colgano questa sottile differenza.
 30/10/2014 13:05:17
in risposta a ↑ donatella, sì infatti, e ancora mi interrogo se sia effettiva incapacità di cogliere certe sfumature o semplice malafede.
 30/10/2014 23:19:15
donatella

donatella209863

ex traghettatrice di Quaggers

in risposta a ↑ EmmaRei, a volte è solo pigrizia mentale o anche il lasciarsi trascinare dalle situazioni di gruppo, che fanno sentire più forti e sfacciati...
 31/10/2014 17:31:41

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