utente anonimo
Aggiungi il tuo commento
15 commenti
Mariantonietta

Mariantonietta1766

Giornalista

Io ho scelto di vivere in un paesino ( del salernitano) da tre anni e il tempo non è un problema. Credo ci siamo noi costretti a  ritmi e vogliamo fare troppe cose, spesso, inutili...
 25/08/2014 18:56:19

Seneca aveva visto giusto. E pensare che, se le cose erano davvero come ci sono state tramandate, ai suoi tempi la vita doveva essere decisamente meno frenetica di oggi...


Ma cosa ha reso il rapporto col tempo così difficoltoso per la maggior parte della gente?


Secondo me, l'atto stesso di misurare il tempo con precisione, di fissare appuntamenti precisi al minuto se non al secondo, di dover raggiungere delle medie orarie...


Un tempo, gli appuntamenti si fissavano in base alla posizione del sole: ci vediamo all'alba, a mezzodì, al tramonto... se non si sbagliava giorno, il primo che giungeva sul luogo dell'appuntamento attendeva l'altro. Minuto avanti, minuto indietro, non cambia nulla. Riguardo alle medie, non si guardava l'ora, quanto la giornata o, a seconda del settore, la settimana, il mese, l'anno.


Il tempo si spreca, indipendentemente da quanto lo si misuri e per quanto si cerchi d'incasellare ogni evento in un dato momento. Anzi, se ne spreca di più, perché se salta un evento, come un domino, viene giù tutto il casellario.


La differenza è l'effetto: catastrofica fonte d'ansia se è tutto pianificato al secondo, banale contrattempo se si misurano gli eventi nel tempo anzichè il tempo dedicato agli eventi.


Anni fa portavo l'orologio. Sempre col timore d'essere in ritardo, di non finire in tempo, di metterci troppo. Ho smesso di portare l'orologio e non sono mai arrivato in ritardo: senza fretta si arriva dappertutto, forse anche prima, sicuramente senza ansia da cronometro...



 25/08/2014 20:00:09
RobertoMontanari

RobertoMontanari95409

Naufrago

E' verissimo. La natura è estremamente prodiga: guardate un albero fiorito. Quanti frutti fa ? Potrebbe far nascere un bosco ogni anno. A che servono così tanti semi ?  

E' normale che la maggior parte di essi vengono sprecati, per questo sono così numerosi.

Così per il tempo: di istanti ne abbiamo un'enormità. Non ripeterò qua un esempio sviluppato in un altro post, però il numero di istanti a nostra disposizione è incredibilmente grande.

Se prendessimo l'abitudine di contarli alla rovescia, forse cominceremmo a farne un uso migliore.

O forse anche no, io infatti credo di essere abbastanza consapevole di quello che ho appena finito di dire, ma domattina la sveglia suonerà alla solita ora, ed i gesti che farò, saranno quelli di sempre.


 25/08/2014 20:08:30
Anna

Anna48345

Web Specialist

E' vero, direi che sprechiamo tantissimo tempo. Quando ho letto la tua discussione mi è tornato in mente una frase de "La grande bellezza":


"La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare."


Ecco, secondo me perdiamo molto tempo in attività che non hanno alcuna importanza per noi. In questo senso sprechiamo il nostro tempo.

 26/08/2014 16:36:29

Con tutto il rispetto: sulla base di quali parametri possiamo definire un "tempo perso" e distinguerlo da un "tempo non perso"? Sono imbottigliato nel traffico e sono già in ritardo di 20 minuti però, se non fosse stato per il traffico, non avrei sentito dall'autoradio quella "notizia" che poi si rileverà importante per la mia vita. Per esempio: - un'offerta di lavoro; - la promozione di un evento a cui decido di andare e dove incontrerò una persona che diventerà .... ( fate voi) .... ; - una frase che ... Mi stimolerà e accompagnerà per il resto della vita.... Ecc. Quell'imbottigliamento nel traffico è stato tempo perso?

 26/08/2014 21:17:24
RobertoMontanari

RobertoMontanari95409

Naufrago

gammatre, in effetti ogni istante è "perso", perché non lo potremo avere una seconda volta, e quindi non fa più parte della nostra disponibilità. 

Solo dell'istante presente potremmo considerarci in qualche modo proprietari.

Quindi la parola "perso"  è forse poco adatta per indicare il concetto di "usato male", "sprecato".

Penso che una graduatoria dell'utilità, per noi, di ciò che facciamo, si possa fare, anche se ovviamente non è per nulla facile.

Bisogna però prima stabilire il criterio per misurare tale utilità (quella che in genere si chiama "scala di valori").

Mi balza all'occhio:

  1. il tempo "ceduto" (scambiato per danaro), in cui è addirittura irrilevante l'azione (sono altri che le stabiliscono).
  2. il tempo impiegato in azioni ripetitive (che si fanno per abitudine, ma non hanno una utilità specifica)

Comunque la tua considerazione è condivisibile: ho solo provato a sviluppare il discorso, che, a mio parere, è molto importante per formare una nostra consapevolezza del tempo che passa


 27/08/2014 05:07:57
Anna

Anna48345

Web Specialist

gammatre, RobertoMontanari, vorrei aggiungere un elemento al vostro interessante scambio. 

Tempo fa sentii una considerazione in radio: spesso ci arrabbiamo per il tempo che trascorriamo in fila (in banca, alla cassa del supermercato, ecc.); a ben pensarci invece, quelli sono gli unici momenti della giornata in cui ci fermiamo completamente, un po' come se si trattasse di pause forzate. Visto in questo modo, il tempo passato in fila che noi percepiamo come "perso", ci è utile per fermarci un attimo senza fare alcunché, per "tirare il fiato". 

Riporto questo esempio perché credo indichi che non sempre si è in grado di valutare oggettivamente se impieghiamo bene il nostro tempo. D'altra parte però, credo anche che ci siano dei criteri per valutare, almeno per sommi capi, come stiamo impiegando il nostro tempo. 

Sarà sempre una valutazione soggettiva, ma credo sia sufficiente per aiutarci ad impiegare meglio il tempo, in un modo più adatto alla vita di ciascuno di noi.

 27/08/2014 15:58:17
in risposta a ↑

RobertoMontanari, è vero quanto dici e, in effetti, anch'io mentre scrivevo ho pensato ad una "scala di valore" su cui misurare quanto facciamo, ma l'ho omesso per non essere troppo prolisso. Hai fatto bene a ricordarlo. Aggiungerei però una variabile che secondo me non è di poco conto: la "scala di valore" non è costante nel tempo: se prima ritenevo imperdibile la finale di coppa del mondo di calcio in cui gioca l'Italia, oggi ne posso tranquillamente fare a meno. Anna, mi convince molto quanto hai detto e mi ci ritrovo in pieno. I momenti che hai citato sono effettivamente quelli in cui "tiro il fiato" e lo sento veramente come un momento tutto mio, un momento in cui mi confronto con me stesso. Brava. Hai colto nel segno. Anna e RobertoMontanari se vi va e se non lo avete già letto, segnalo sull'argomento il libro di un autore che a me piace tanto: Milan kundera. Il titolo è - neanche a dirlo - "la lentezza". Sono più o meno 150 pag. che si leggono "velocemente". Un po' di humor me lo concedete?

 27/08/2014 22:03:01
RobertoMontanari

RobertoMontanari95409

Naufrago

in risposta a ↑

@gammatre, @Anna, grazie per i vostri contributi di riflessione.

L'esempio di Anna lo trovo anch'io importante perché evidenzia che uno degli impieghi utili del tempo è -per certi versi- l'inazione.

Però preferirei spostare la vostra attenzione sul tema "sfruttamento", che, dopo millenni di schiavitù, caratterizza ancora, in modo molto diverso, il nostro TEMPO.

In pratica, la misura della qualità dell'impiego del tempo, è soggettiva, e variabile nel tempo; io suggerisco di far riferimento sul senso di "pienezza"

Se dopo l'attività ti senti "svuotato", quell'attività ti ha consumato senza darti in cambio gran che.

Quello stato d'animo è una buona misura del bilancio dell'istante che abbiamo appena lasciato.

Se concordate, allora proviamo a a pensare ad una attività "di fabbrica".

Ad esempio- a quei giocattolini che troviamo come omaggi nei prodotti per bambini, per attirarli costringendo la mamma all'acquisto.

Evidentemente sono dipinti e montati da bambini (o qualcuno che ha mani molto piccole). Immaginiamo come si può sentire alla fine, quando ritorna a casa.

Bene, quelle ore lì non sono poche, e sono le più importanti delle 24 che ci sono ogni giorno (quelle quando dormiamo, non ce le compera nessuno).

 28/08/2014 06:04:49
Anna

Anna48345

Web Specialist

in risposta a ↑

Sto riflettendo sull'esempio che ho posto alla vostra attenzione. 

A ben pensarci, i momenti che ho citato ci liberano dalla responsabilità di dover impiegare il nostro tempo in modo produttivo. E' un po' come se ci dicessimo "Devo andare per forza in banca. Non posso saltare la fila. Non è colpa mia se sto qui a far nulla". Non siamo abituati a scegliere volontariamente l'inazione di cui parla Roberto: io personalmente la vivrei con senso di colpa.

Quanto invece al senso di pienezza, conosco molto bene quella sensazione e mi sento fortunata per questo. Pienezza è proprio il termine giusto, mi verrebbe in mente soddisfazione, ma lo trovo riduttivo rispetto a pienezza.

E' un discorso che riguarda tutti i tipi di lavoro e tutti i lavoratori. D'altra parte, come giustamente ci ricorda @RobertoMontanari, passiamo a lavoro la maggior parte del nostro tempo. Il senso di pienezza basta per non definirlo tempo perso?

Ci penso. 

@gammatre, grazie per il libro che hai consigliato, lo leggerò con piacere... E grazie anche per il tuo humor, ci sta tutto :)

 28/08/2014 13:12:02

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader