birillone

birillone155786

Tecnologia si o no?

Could Google Become Skynet? 8 Products That Prove It's Already There

https://www.youtube.com/watch?v=2BMQoN5FLU0

Think the NSA is scary? Watch this.

Io sono quello che si può definire un appassionato di tecnologia però allo stesso tempo, con decisamente poca coerenza, mi trovo ad amare la vita semplice ed ambire ad un ideale contatto primordiale con la natura.


Ho fatto questa premessa perchè la tecnologia ha indubbiamente un fascino incredibile, almeno su di me, però allo stesso tempo ci si dovrebbe soffermare un momento a pensare a cosa sta accadendo.


Non voglio parlare dei lavori che si perdono perchè le macchine sostituiscono gli uomini perchè quelle sono "sciocchezze" che sono facilmente confutate dal fatto che i lavori che possono svanire vengono subito sostituiti da nuovi lavori che nascono grazie alla tecnologia e che sono anche di più rispetto a quelli precedentemente "persi".


Quello che mi ha fatto nascere questa domanda è una dichiarazione di Elon Musk, quindi non certamente un signor nessuno essendo eggli il fondatore di società come Tesla o SpaceX ed essendo uno degli uomini più visionari e tecnologicamente evoluti esistenti al mondo.


Ha di recente dichiarato con due tweet che vi pubblico a seguire :





Vale la pena di leggere “Superintelligence” di Bostrom. Dobbiamo essere molto attenti con la IA. È potenzialmente più pericolosa delle armi nucleari.



C’è da augurarsi di non essere solamente il boot loader biologico di una superintelligenza digitale. Sfortunatamente, è sempre più probabile.



 che l'intelligenza artificiale, se sviluppata senza controllo può essere un rischio superiore a quello della dotazione di armi nucleari.


Pare che la lettura di un libro come  Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies” ( un bell'articolo a riguardo, del filosofo svedese Nick Bostromabbia fatto sorgere nella mente del manager queste perplessità che ha voluto condividere con il mondo intero giungendo a definire la razza umana come un "boot loader" di una superintelligenza.


Se masticate un po di inglese non potete perdere l'articolo di theverge in cui si parla proprio dei singoli passi che Google sta compiendo e della sua attenzione nei confronti dell'intelligenza artificiale presentando anche delle interessanti notizie sui laboratori di google x



 21/08/2014 05:55:53 (modificato)
utente anonimo
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49 commenti
lordmax

lordmax40441

T&P; DBA, Tech coach per scrittori, game designer

Come sempre il problema non è l'oggetto ma l'uso che se ne fa.


Se le IA vengono sviluppate ed usate per aiutare la gente sono una buona cosa, se vengono sviluppate ed usare per gestire l'arsenale nucleare planetario potrebbero essere una brutta cosa.


E' il solito discorso del pericolo delle armi.

Le armi non sono pericolose ne cattive, è chi le usa ad essere pericoloso (e spesso lo è perché non le conosce, come sempre l'ignoranza è la prima causa di morte sul pianeta)

 21/08/2014 06:40:36
birillone

birillone155786

lordmax, assolutamente vero anzi verissimo e lo dico sempre anche io per cui concordo con la tua osservazione riguardo all'uso che si fa della tecnologia.


Quello che però contraddistingue questa domanda è che se lìè posta una figura di alto profilo ed enorme importanza nel palinsesto mondiale tecnologico ed induce a riflettere :)


Almeno a me ha fatto effetto dato che non è il Franceschini di turno che dice una "sciocchezza".

 21/08/2014 07:26:19
RobertoMontanari

RobertoMontanari101289

Naufrago

lordmax, lasciami obiettare.

Inizio con una metafora: c'è l'energia potenziale, e c'è l'energia cinetica. 

L'arma è un "potenziale" che si può trasformare azione violenta (di offesa o di difesa, la differenza è solo chi ha cominciato prima).

L'eliminazione del potenziale è l'unico modo per eliminare le azioni conseguenti.

E l'hanno capito bene, negli anni 70, coloro che hanno operato (con relativo successo) sul disarmo nucleare.

Non trovi ?

 21/08/2014 07:51:41
lordmax

lordmax40441

T&P; DBA, Tech coach per scrittori, game designer

in risposta a ↑

RobertoMontanari,


Mi spiace ma non sono d'accordo.

Ogni cosa è un'arma e quindi nella tua eccezione dovremmo eliminare qualsiasi cosa sia potenzialmente usabile come arma... ivi comprese piante più grosse di un arbusto e sassi più pesanti di pochi grammi.


Le armi sono strumenti e possono essere molto utili.

Il potenziale uso violento non è insito nell'arma in sè ma nell'utilizzatore.



 21/08/2014 08:25:00
RobertoMontanari

RobertoMontanari101289

Naufrago

in risposta a ↑

lordmax, un tronco=una pistola ???? Hai mai visto usare una pistola per costruire un mobile ? O per scaldare il cibo ?  Come puoi confondere una cosa fatta APPOSTA E SOLO per usare violenza, con -che so- un coltello da cucina, il cui uso principale è completamente diverso ?

E -se ci badi- alcuni produttori di coltelli li fanno con la punta arrotondata, perché del coltello, la punta serve ben poco, mentre la trasforma in arma (Purtroppo la gente apprezza poco questa differenza, e sembra preferire le forma classica).

La potenzialità è nell'oggetto, l'uomo ci aggiunge la volontà e la responsabilità.

E' proprio di ieri la discussione sul disarmo dei vigili urbani: di cosa si sta parlando, se non proprio di questo ? 

 21/08/2014 08:57:48
lordmax

lordmax40441

T&P; DBA, Tech coach per scrittori, game designer

in risposta a ↑

RobertoMontanari,


No, non ho mai visto usare una pistola per costruire un mobile ma ho visto un mobile usato per uccidere un uomo.


Ed ho visto un fucile usato per difendere chi stava tagliando la legna per fare il mobile di cui sopra.


Ed ho visto pistole usate per dirigere mandrie di mucche impazzite in modo che non affogassero in un fiume.


Ed ho visto armi usate per fermare persone impazzite che erano diventate nocive per se e per gli altri.


La potenzialità è nell'uomo e non nell'oggetto.


Hai mai visto una pistola usata come martello ed un martello usato per sparare proiettili? Io sì.

Hai mai visto fucili usati come puntelli e puntelli usati come mazze per colpire altri uomini? Io sì.

E via dicendo.


Lo scopo di un oggetto è una cosa, la potenzialità di uso violento un'altra.


Vogliamo disarmare i vigili? Benissimo, così al primo folle che punta loro un coltello saranno semplicemente ammazzati e via con un posto di lavoro libero per un altro tapino.

Ottima scelta.


P.S. hai mai visto un vigile urbano sparare ad una persona? Io no (anche se è successo ovviamente), però l'ho visto sparare ad un cane con la rabbia che stava per azzannare dei bambini, cosa avrebbe fatto senza armi? Lo chiamava con un fischio e gli diceva di stare a cuccia?


 21/08/2014 09:21:34
RobertoMontanari

RobertoMontanari101289

Naufrago

in risposta a ↑

lordmax, stiamo finendo fuori tema, per cui credo che sarà l'ultima mia replica. Hai notato che gli esempi che hai fatto (pistola usata come martello, martello usato come pistola, vigile che uccide il cane rabbioso) sono tutti statisticamente molto improbabili. Come argomenti non li trovo convincenti.

Comunque se un cane rabbioso assale un bambino, non ti consiglio di usare una pistola: il cane non sta fermo, e rischieresti di colpire il bambino. E' invece importante che il vigile sia addestrato su come si fa a paralizzare un cane (soffocamento).

Capisco che sei favorevole agli armamenti: molti sono come te. Spero che sarete sempre in meno. 

 21/08/2014 09:36:05
lordmax

lordmax40441

T&P; DBA, Tech coach per scrittori, game designer

in risposta a ↑

RobertoMontanari,


Visto l'argomento immagino sia normale finere OT


Voglio solo precisare una cosa: NON sono favorevole agli armamenti, proprio per nulla.

Solo che non sono favorevole a trovarmi completamente in balia degli eventi.

Le armi esistono, è un dato di fatto, ed hanno una motivazione per esistere che non è quella di ammazzarsi aggratisse.

Il disarmo tout court come da molti richiesto è l'equivalente dei vegani che propongono di togliere la patria podestà ai genitori che danno carne ai figli.



Giusto per seguire l'esempio, voglio vederlo il vigile, grasso e lento che cerca di soffocare un san Bernardo. ^__^

Può cercare di soffocarlo dalle risate immagino. ^__^


 21/08/2014 10:01:28
in risposta a ↑

RobertoMontanari,


E -se ci badi- alcuni produttori di coltelli li fanno con la punta arrotondata, perché del coltello, la punta serve ben poco, mentre la trasforma in arma (Purtroppo la gente apprezza poco questa differenza, e sembra preferire le forma classica).


qui come maneggiatore di spade e coltelli (da sushi) devo smentirti: un coltello senza la punta è come una scarpa senza suola.

 21/08/2014 11:16:59
RobertoMontanari

RobertoMontanari101289

Naufrago

in risposta a ↑

furiodetti, cavoli... questo è un tema per un nuovo thread... in effetti di sushi so solo che spesso è accompagnato da una strana pasta piccantissima, che una mia amica mangiò come prima cosa, rischiando di restare soffocata...

(non ci coprì di maledizioni per non averla avvisata, solo perché era una persona educata... ma neppure noi ne conoscevamo la potenza)

A che serve la punta del coltello ?  Mica taglia... (ps.: le calzature dei giapponesi hanno la suola ?)

 21/08/2014 12:09:40
uorefice

uorefice957

Consulente SEO e web marketing

 Banalmente.. Non è un problema di tecnologia, ma un problema di marketing.  Finché lasceremo lo sviluppo della tecnologia con il marketing come unica guida, correremo sempre dei rischi. E sento già qualcuno che mi dirà " e la libera impresa?", ma per me ha già fatto abbastanza danni. Son d'accordo, i piani quinquennali erano un po tristi e poveri di design e innovazione, ma una via di mezzo andrebbe cercata. Oggi come oggi, a prescindere da problemi "alti" come quello del tema, stiamo sprecando materiali rari e presenti in quantità limitate per produrre e vendere c.....e,  a danno quindi della intera umanità. E il profitto di pochi, mi vorrete perdonare, non è una ragione sufficiente per fare il danno di tutti.
 21/08/2014 07:57:07
birillone

birillone155786

uorefice, la tua osservazione è decisamente ampia e tratta argomenti di benefici economici e di consumismo sfrenato e così via che sono decisamente complicati da discutere.


Io mi sono chiesto come mai un guru della tecnologia si sia spinto così tanto in la con una dichiarazione del genere :


  • Solo marketing per l'amico filosofo svedese ( se sono amici ),
  • solo attacco nei confronti di Google che in quei giorni era in Sicilia ove ha riunito tutto il suo Stato Maggiore ed in cui probabilmente avranno parlato di IA,
  • solo una riflessione esistenziale sulla sua vita giunto a 43 anni,
  • o cosa?


Il dilemma sulla tecnologia è sempre esistito e sempre esisterà ed è molto interessante discuterne per capire i punti di vista delle persone e le personali percezioni di ognuno

 21/08/2014 10:12:06

uorefice, Condivido totalmente. Trovo che la migliore pratica per parlare con cognizione di armi e violenza sia iscriversi alle newsletter dei commercianti ufficiali di armamenti. Esiste anche un sito molto seguito:


https://www.defenseindustrydaily.com/


natutalmente io lo seguo per tutta una serie di ragioni - studio, analisi, politica e economia... - e lo raccomando perché non si ha la più pallida idea della quantità di risorse pubbliche versate nel calderone dell'industria tecnologico-militare. lì cifre alla mano si realizza pienamente il quadro, e si capisce naturalmente perché i goveni dei paesi fanno tutto meno che servire pace e gustizia; spicca fra questi il il nostro, che parla di pace nella Costituzione (art. 11 penso siamo l'unico in Occidente a essere così ipocrita), poi nella pratica fa l'esatto contrario e obbedisce come uno zerbino ai comandi dei CDA di queste grandi imprese sovranazionali.


un'altra piccola scoperta che voglio condividere con voi è che tutti i brevetti sono passati d'ufficio alla Difesa, se li trovano utili, sono loro i primi a contattare l'inventore.


sulla tecnologia la penso come Kaczynski: nel lungo periodo ci ucciderà tutti, specialmente se non spezziamo il legame nefasto tra finanza ed economia e ricerca tecnologica.

 21/08/2014 11:29:16
La tecnologia non è una scelta , non si può dire si o no alla tecnologia. Fin dagli albori l'uomo si differenzia ed inizia il suo percorso in solitaria usando la tecnologia , essa ci ha permesso di uscire dalla catena alimentare dove noi eravamo prede e cacciatori allo stesso tempo , ci ha permesso in seguito di avere il sostentamento vicino a casa e non sparso per il territorio ( nascita dell'agricoltura ) ed in seguito avere armi per difenderci dagli animali dalle altre tribù ecc. ecc. La storia evolutiva dell'uomo ci porta verso la tecnologia non più intesa come mezzo o alleato necessario ma come condizione per la sopravvivenza. Noi stessi ad un certo punto saremo ibridi e la parte aggiunta ed integrata sarà di origine tecnologica fino ad arrivare a non riuscire a distinguere più ciò che è biologico da ciò che è tecnologico è il destino dell'uomo. Se un giorno incontreremo una forma di vita di altri pianeti sarà al 99,999% probabile che sarà completamente un essere robotizzato che non ha più nulla di biologico. Si stanno esaminando le possibilità che l'albero della vita ( dal batterio all'uomo ) non sia unico nemmeno sulla terra , sono stati trovati dei batteri che sembra possano fare a meno del d.n.a. così come lo conosciamo , al posto del fosforo hanno l'arsenico , se sarà confermato si parlerà di genesi paralelle , il vecchi concetto di naturale e tecnologico distinti e contrapposti è decisamente morto e sepolto.
 21/08/2014 08:10:56

Molto bello il video, molto affascinante l'ipotesi...


Google come Skynet, perchè no? Alla fine, la fantascienza dovrebbe sempre riuscire ad anticipare la scienza e l'ipotesi di una superintelligenza artificiale 'distribuita' non è neppure troppo remota.


Ma la domanda era "Tecnologia si o no?". In questo momento mi viene spontaneo, forse perchè influenzato dal video di cui sopra, paragonare la tecnologia stessa ad una sorta di forma di vita: ha avuto una sua origine ed una sua evoluzione... Molte forme di vita, però, poi si estinguono.


Che il parassita uomo possa essere debellato da un'intelligenza artificiale non mi pare però troppo plausibile: dovrebbe esistere sempre un modo per staccare la spina.


Nel dubbio, però, inizio a cercare Sarah Connor... ;)

 21/08/2014 09:28:19
birillone

birillone155786

Anticoguardiano, diciamo che più che una domanda era una riflessione conseguente dalla lettura di varie notizie e di quelle che ho riportato nella discussione.


In effetti è tutto molto affascinante ed io sono istintivamente portato verso il SI anche se, come ho scritto, amerei molto una vita assolutamente "naturale".


Mi ha fatto riflettere davvero molto che queste frasi e teorie siano fuoriuscite da quella specifica bocca che appartiene ad un "boot loader" decisamente importante.


 21/08/2014 10:12:02
in risposta a ↑

birillone, a mio parere, la risposta è SI, ma non esiste un NO come opzione... insomma, non possiamo più scegliere. Anche se un singolo individuo volesse rinunciare alla tecnologia, non potrebbe farlo in tutti i campi, a meno che non decida di vivere nudo come un verme, in un bosco, cacciando a mani nude...


Tutte le altre opzioni richiedono una qualche tecnologia.


Se, invece, limitiamo il discorso all'alta tecnologia (dovremmo fissare un limite, magari basato sull'anno, per esempio: la tecnologia fino all'anno 2000?), potremmo rinunciarvi, forse, a livello d'individuo. La società è invece legata alla tecnologia ed ancor di più allo sviluppo tecnologico, come fonte di sostentamento.


Io non mi sento molto boot loader... forse più un MBR virus... :P

 21/08/2014 10:26:47
birillone

birillone155786

in risposta a ↑

Anticoguardiano, 


Quando parlo di tecnologia mi riferisco all'alta tecnologia non a quella di cui, come hai giustamente fatto notare, non si può più fare a meno e che sarebbe sciocco solo pensarvici. 


Non sarebbe male effettivamente trovare un momento temporale che ha sancito la "discesa" o "salita", dipende da come la si voglia leggere, in cui potersi fermare per vivere meglio.


Significherebbe però che tutto ciò che ci circonda dovrebbe fermarsi totalmente e credo sia poprio impossibile.


In quanto al tuo essere un MBR pittosto che un "banale" boot loader ne avevo un certo sentore :)


Alla prossima :) 

 21/08/2014 15:11:55

Sarà per questo che ho tolto la sincronizzazione automatica sul telefono? Che non aggiorno automaticamente apps e programmi, che non do quasi mai la geolocalizzazione, che sul lavoro navigo tramite proxy? I sistemi integrati sono belli se limitati a quello che serve, non a TUTTA la propria vita. Diventano pericolosamente intelligenti e oppressivi.

 21/08/2014 12:42:07
birillone

birillone155786

rico68, non saprei dirti se lo fai per questo o meno ma ho come la sensazione che se arriva Skynet anche se fai tutte quelle cose ti becca lo stesso :)


A me invece piace molto la profonda integrazione ed automazione di tutti questi sistemi e non mi pongo fondamentalmente tale problema ma sono perfettamente conscio di come la privacy possa essere scavalcata ma come ho deto già più volte si tratta di un prezzo che pago volentieri se in cambio ho dei servizi di elevata qualità e vi può essere una maggiore sicurezza quotidiana.


La tua accortezza è encomiabile ma temo non sufficiente almeno sino a che la tecnologia la utilizzi, ben diverso sarebbe se mi avessi scritto che vivi su un'isola e che ora stai scrivendo su Quag attraverso un tam tam con un isolotto vicino in cui c'è un amico che traspone il tuo verbo sul "suo pc" :)


Ho comunque capito il senso della tua affermazione e mi chiedo ( anzi ti chiedo ) se non ti stupisce che Elon sia giunto a proferire tali parole?  



 21/08/2014 15:11:50
in risposta a ↑ birillone, bisogna stare molto attenti all'integrazione tra i sistemi ed alla domotica in generale! Pensa ad un frigorifero intelligente che non ti lascia vedere la televisione finché non vai a comprare il salame... :P
 21/08/2014 21:10:50
birillone

birillone155786

in risposta a ↑

Anticoguardiano, ci penso e trovo che, a parte l'ingrediente scelto che potrebbe far storcere il naso ai vegetariani/vegani, non sarebbe affatto male :P


Se tale programmazione è ritenuta utile dal suo possessore per invogliarlo adl alzare il sedere dal divano sarebbe un valido incentivo per combattere la sedentarietà e la corretta alimentazione ( ipotizzando quindi un alimento più sano ).


Torniamo quindi al concetto principale che ha esposto @lordmax e cioè che quello che conta è l'uso che se ne fa della Tecnologia 



 22/08/2014 07:20:51
in risposta a ↑ birillone, tu riesci a vedere il lato positivo della cosa, io vedo solo un frigorifero che vuole decidere per me... :P
 22/08/2014 08:37:15
birillone

birillone155786

in risposta a ↑

Anticoguardiano, parlando di frigoriferi che decidono e quindi nuovamente della tecnologia e del suo potere "Invasivo" ed addirittura lesivo del lavoro degli umani come dice @barbaz nel suo post.


Per questo motivo voglio farti vedere un link di come la tecnologia, nello specifico Facebook, abbia portato 4,2 milioni di nuovi posti di lavoro :) 

 02/02/2015 10:30:52
in risposta a ↑
birillone, il link a cui fai riferimento parla di posti di lavoro che fruttano 4.2 milioni di zenny scandinavi all'anno, grossomodo come tutti i lavori virtuali oggi esistenti. Eccetto l'estrazione di bitcoin. I lavori veri producono galline da mettere nel frigo, quelli virtuali frigoriferi per contenere le galline. Indovina chi alla fine mangia l'uovo? :P
 04/02/2015 01:17:50
birillone

birillone155786

in risposta a ↑

Anticoguardiano, ho come la sensazione che, sempre per parlare di uova, ti sia riuscito di nuovo a rivoltare la frittata ;)




Naturalmente è vero però si tratta pur sempre di nuovi posti di lavoro che un social network ha prodotto e che, sempre statisticamente parlando, non vi sarebbero stati.


Era ed è un modo come un altro per provare a non vedere la tecnologia solo in chiave negativa anche se è innegabile che abbia parecchi aspeti di cui temere e sui cui "vigilare". 

 04/02/2015 08:05:45
in risposta a ↑

birillone, se vuoi apro un corso ufficiale per rivoltatori di frittate professionisti!


Senza infierire oltre sulla tecnologia, ma rimanendo in tema uovo, mi è venuto in mente che la gallina è l'operaio peggio retribuito della storia: per il valore di un uovo si fa un ... tanto, ed alla fine neppure la pagano! :P

 04/02/2015 10:18:04
birillone

birillone155786

in risposta a ↑

Anticoguardiano, definizione da annale della storia del lavoro :)



Sempre per rimanere fuori tema, chissà come si può fare un'opera di questo genere :)




In quanto al corso ti ringrazio per la disponibilità ma credo che vi siano già troppi aspiranti professori in tale disciplina :)


Alla prossima ( chissà che per una volta riusciamo a non andare fuori tema XDD ) 

 04/02/2015 10:44:30
in risposta a ↑

birillone, ultimo offtopic in questa discussione, giuro! ;)


L'uovo in foto è molto probabilmente naturale: la gallina talvolta non riesce ad espellere il primo uovo, che rimane morbido fino a poco prima dell'uscita, prima che un'altro vi si accodi, quindi la calcificazione del guscio avviene con le parti a contatto ed il gioco è fatto... Ci sono fenomeni anche più strani, come l'uovo matrioska di questo video qui, causato da un problema ancora più grave (il primo uovo è risalito nelle ovaie...) della lentezza d'espulsione.


In alternativa, si possono fondere le uova artificialmente, facendo ammorbidire il guscio con un ammollo in aceto, per poi farlo asciugare all'aria, ma non credo che così si riescano ad ottenere uova prive di linea di giunzione... però, con questo sistema si riesce a far entrare un uovo in una bottiglia...


Fine offtopic... ^_^

 04/02/2015 10:57:29

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