Questo utente si è disattivato
L'ambiente circostante ci modella da quando si viene al mondo, il primo ambiente è quello familiare, per capire se il suo influsso sia positivo o negativo occorre "esiliare" ed avere la fortuna di trovare un'altra campana da confrontare con la prima. Si può cambiare, occorre una grande forza di autodemolizione, non è facile perchè occorre lavorare tanto sul proprio Io. Le esperienze negative possono essere costruttive se vengono accompagnate da tante ore di sana riflessione, in ogni conflitto esistono almeno due parti che concorrono a farsi guerra, bisogna saper identificare i propri errori. La perfezione assoluta non credo sia raggiungibile, anche se il lavoro su se stessi viene eseguito quotidianamente. A volte anche forti traumi possono incidere ma non sappiamo se in positivo o in negativo, nel mio caso ha inciso in entrambi i modi per un evento che ha distrutto parte della mia famiglia, in positivo perchè ho capito quali sono le vere cose importanti della vita ed in negativo perchè mi ha reso troppo combattivo nel difendere i sani princìpi e l'onestà. L'umiltà ho notato che spaventa le altre persone, ci sono stati casi in cui riconoscendo i miei limiti mi sono sottratto ad alcuni compiti credendo di fare una cosa giusta ma in realtà sono stato aggredito, ho percepito una strana sensazione come se fossi diventato lo specchio delle loro coscienze. E' un percorso difficile ma costruttivo non solo per se stessi ma anche per la società, una struttura piena di vuoti che devono essere riempiti per renderla forte e sana.  
 01/07/2014 15:52:32
abc12345

abc1234558836

Probitas

Certo che è possibile, basta volerlo e perseguirlo con volontà e determinazione; una buona fetta di popolazione, mostra oggi un preoccupante appiattimento e insegue a compensazione, “fantasmi”, per sfuggire ad una frustrante mediocrità. 


Lo vediamo dalle cronache, sotto i riflettori tutti i giorni; gente che combina una sacco di corbellerie perchè agisce d’impulso senza prima riflettere. Non si pone mai attenzione all’importanza di momenti di riflessione durante la giornata, dai quali può partire lo stimolo per la ricerca dell’equilibrio nel nostro comportamento. È la famosa “retroazione” della psicologia scolastica; quel feedback dei nostri comportamenti a modo di vedere dove abbiamo sbagliato e come rimediare.


Quando riflettiamo sul nostro comportamento, abbiamo l’opportunità di mettere in luce i nostri errori. Solo a quel punto, possiamo dare una svolta alla nostra vita in direzione dei valori che abbiamo scoperto e approfondito; una ricchezza enorme che arriva dal profondo, là dove la coscienza si fa più nitida, per il mancato coinvolgimento dei sensi. Alla ripetizione del gesto poi, ecco il risultato: la regola, l’abitudine, che alla fine viene acquisita in pianta stabile.


Un vero e proprio decondizionamento dal sovraccarico culturale negativo della società odierna; a questo atteggiamento “riflessivo”, non si può derogare; ne risente l’uomo nella sua totalità e subentra il vuoto, per riempire il quale si continua a viaggiare, o quattro ore la sera alla Tv, o in giro per supermercati alla ricerca di oggetti e sensazioni che riempiano quel vuoto, che interpella con ostinazione la coscienza.


Carenza, per concludere, che diventa una lenta e pericolosa “avitaminosi”, non solo per la mente, ma anche per lo spirito. Per riflesso quindi, dal latino reflexus (rimbalzo), ne traiamo giovamento; ecco per deduzione, donde arriva la parola riflessione, e quindi la sua importanza.


“Se il tuo agire non ti fa vivere sereno e in pace con te stesso, stai tranquillo che stai seguendo una strada sbagliata”, un comportamento quindi sbagliato. Anonimo.

 06/10/2018 07:52:13

Non ha nessuna importanza saperlo, perché è impossibile saperlo. Ciò che conta è che vale la pena tentare in continuazione di farlo.

 09/11/2018 01:25:59
Michelle-Doc

Michelle-Doc105996

La dolcezza ottiene più della violenza

Cambiare radicalmente...quasi impossibile devi essere fortemente motivato e ci si riesce quando si ha la consapevolezza che determinati lati caratteriali ci portano solo dolore.

 09/11/2018 13:23:28
DevilTrigger

DevilTrigger16866

Sono quello che sono e nient'altro

Dipende dal tipo di cambiamento e dalla propensione che si ha al cambiamento.

 10/11/2018 17:35:04
capace

capace3796

in una precedente Quagvita "lo chiamavano Almass"

@DevilTrigger  e @Amazzone 74,

Noto la differenza tra le considerazioni di qualche "anziano" (abc12345 e io stesso), lunghe, piene di concetti e forse prolisse, con le poche righe di molti "giovani" che tendono a comunicare brevissime frasi da SMS di 140 caratteri.


Cerco perciò di stare in una via di mezzo partendo da concetto di Darwin: "non sopravvive la specie (e la persona) più forte, e nemmeno quella più intelligente, ma quella che sa adattarsi ai cambiamenti"


Da  questo concetto si ricava che se non si cambia, ci si estingue (che può anche essere una volontà manifesta o recondita della persona o della specie).


Il cambiamento è connaturato nella nostra vita e a questo punto inserisco un interessante saggio di Jacques Attali "Sopravvivere alle crisi" che mette sullo stesso piano le modalità di cambiamento delle "persone", delle "imprese" delle "nazioni"  e dell'"Umanità":


1. Rispetto di Sè: voler vivere e non solo sopravvivere

2. Intensità: sapersi proiettare nel lungo termine

3. Empatia: in ogni crisi, sapèersi mettere al posto degli altri

4. Resilienza: pensare e saper costruire piani alternativi

5. Creatività: se la difficoltà diventa ireversibile, imparare a trasformarla in opportunità

6. Ubiquità: prepararsi a cambiare radicalmente e imparare ad essere mobili (e liquidi)

7. Pensiero rivoluzionario (o ribaltare il tavolo): OSARE il tutto per tutto



 11/11/2018 15:18:01
Amazzone74

Amazzone7412571

Pensatrice,sensibile,sportiva...Rock!

in risposta a ↑

capace, io mi riferisco alle caratteristiche della personalità riguardo questo post,poi ovviamente ognuno di noi ha una evoluzione. Un mio amico qualche giorno fa ha detto delle belle parole..."sii fiume che scorre e non lago". Se mi guardo indietro non sono la persona di oggi,perche comunque i percorsi,le vicende mi hanno modificata(in meglio)...,ma fondamentalmente le mie basi restano le stesse e mi vado bene cosi:)))

 11/11/2018 15:25:02
capace

capace3796

in una precedente Quagvita "lo chiamavano Almass"

in risposta a ↑

Amazzone74,

la mia era una replica generalista e una considerazione di come in pochi decenni siano cambiate le modalità di comunicazione tra le persone.


Concordo col tuo amico, ma anche il fiume ha necessità (ogni tanto) di riposare in un calmo lago; del resto quando arriverà al mare non scorrerà pìù.


Ricordo che poche settimane fa ho dato un consiglio opposto a mia figlia (26enne) che stava vivendo un momendo difficile col compagno indeciso, poco chiaro ma di indole "piratesca".

Ha voluto gettarsi sotto una cascata impetuosa, rtinfrescante e rigenerante. Ma col tempo l'avrebbe distrutta. Ora è meglio la calma di un tranquillo lago. Chissà.......


A 64 anni (ottimamente portati sia di fisico che di cervello    ) sto scoprendo di essere più intollerante e incaxxereccio di quanìdo ero giovane, ma sempre con una gran capacità di "ragionamento" che mi copre le spalle.


Buona Domenica.....ma anche tutti gli altri giorni   !!

 11/11/2018 15:37:34
DevilTrigger

DevilTrigger16866

Sono quello che sono e nient'altro

in risposta a ↑

capace, Se mi va di farlo posso scrivere risposte anche molto lunghe. Nel caso medio però personalmente preferisco scrivere risposte corte. Preferisco comunicare qualcosa usando poche parole piuttosto che fare papiri come fanno molti e magari non dire niente. 

 11/11/2018 15:42:30
capace

capace3796

in una precedente Quagvita "lo chiamavano Almass"

in risposta a ↑

DevilTrigger,

non vorrei te la fossi presa. Era solo una considerazione.

Io stesso consiglio frasi brevi ed incisive quando mi presentano dei CV.

 11/11/2018 15:44:15
Amazzone74

Amazzone7412571

Pensatrice,sensibile,sportiva...Rock!

in risposta a ↑

capace, io sono un po' più giovane ma come te sto diventando meno tollerante su molte cose e selettiva soprattutto. Certo..concordo col tuo pensiero:anche il.fiume ha bisogno di riposare qualche volta. Auguri per tua figlia:)))

 11/11/2018 15:44:25
DevilTrigger

DevilTrigger16866

Sono quello che sono e nient'altro

in risposta a ↑

capace, Assolutamente no! Non me la sono presa. Ho fatto una semplice precisazione del perché scrivo in questo modo. 

 11/11/2018 15:49:07

QUAG SI IMPEGNA A PROTEGGERE LA TUA PRIVACY

Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Accettando questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.
Vedi il documento in dettaglio »


La presente informativa descrive “che cosa sono i cookie” e quali sono i tipi di cookie utilizzati da Quag nel proprio sito Web.

Che cosa sono i cookie?

Un “cookie” è un file di testo che i siti Web inviano al computer o a un altro dispositivo connesso a Internet del visitatore, per identificare univocamente il browser del visitatore stesso o per salvare informazioni o impostazioni nel browser.

Quag utilizza i cookie nel proprio sito Web?

Quag utilizza i cookie per migliorare il proprio sito Web, per fornire servizi e funzionalità agli utenti, per proporre contenuti e pubblicità in linea con gli interessi del singolo utente. È possibile limitare o disattivare l’utilizzo dei cookie tramite il proprio browser Web, tuttavia, in questo caso, alcune funzionalità del nostro sito potrebbero diventare inaccessibili.

Quali sono tipi di cookie utilizzati da Quag?

Cookie essenziali
Questi cookie sono essenziali per consentire all’utente di navigare nel Sito e utilizzare tutte le sue funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornire alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul Sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookie funzionali
Questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte effettuate dall’utente al fine di ottimizzare le funzionalità. Ad esempio, i cookie funzionali consentono al sito Web di ricordare le impostazioni specifiche di un utente.

Cookie analitici
Questi cookie consentono di raccogliere dati sull’utilizzo del sito Web da parte dell’utente, compresi gli elementi su cui si fa clic durante la navigazione, al fine di migliorare le prestazioni e il design del sito stesso, ci aiutano inoltre a comprendere ogni difficoltà che l’utente può incontrare nell’utilizzo del Sito. I cookie in questione sono utilizzati esclusivamente per le finalità correlate alla gestione del nostro sito Web.

Cookie di profilazione
I cookie di profilazione vengono utilizzati per analizzare gli interessi e le abitudini di navigazione dei singoli utenti, per personalizzarne la navigazione, per proporre contenuti, anche pubblicitari, in linea con gli interessi dell’utente.

Cookie di terze parti
I cookie di terze parti possono essere sia tecnici che non tecnici, e vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di utilizzo del sito da parte dell’utente, per proporre contenuti in linea con gli interessi dell’utente, per pubblicità di potenziale interesse per il singolo utente. I cookie possono essere erogati direttamente dal gestore del sito sul quale si sta navigando (cookie di prima parte) o, nel caso il sito si appoggi a servizi esterni per particolari funzioni, da terzi (cookie di terze parti).
Quag utilizza cookie sia tecnici che non tecnici, anche di terze parti, al fine di migliorare l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente, ad esempio secondo il browser utilizzato, selezionando la tipologia dei contenuti visualizzati, proponendo pubblicità in linea con gli interessi per il singolo utente.
Se ti trovi sul sito Quag e visualizzi il banner informativo dell’esistenza dei cookie, accettandolo acconsenti all’utilizzo dei cookie descritti nella presente informativa e implementati nelle pagine del sito Quag.

Come si disattivano o si rimuovono i cookie?

E’ possibile disabilitare le funzioni dei cookie direttamente dal browser che si sta utilizzando, secondo le istruzioni fornite dai produttori.
La maggior parte dei browser permette di impostare regole per gestire i cookie e offre così agli utenti la possibilità di un controllo della privacy, negare la possibilità di ricezione dei cookie, modificare le scelte fatte. Di seguito sono riportate le indicazioni per la gestione dei cookie tramite le impostazioni dei principali browser, facendo ctrl+click sul nome del browser si verrà mandati alla pagina con le relative istruzioni:

Cookie di terze parti utilizzati da Quag
Durante la navigazione su Quag possono essere rilasciati cookie tecnici e non gestiti da terze parti, per finalità tecniche, statistica, per l’erogazione di pubblicità. Questi cookie sono gestiti esclusivamente da terze parti. Si riportano qui di seguito le terze parti coinvolte, i link ai loro siti e alle loro politiche di gestione dei cookie, con indicazione delle relative finalità.

Google Analytics - Cookie statistici
Cookies policy di Google

Google AdSense e DoubleClick (Google Inc.) - Cookie di profilazione
Cookies Policy in Advertising - OptOut

Newrelic e nr-data.net – cookie tecnici
Privacy Policy Newrelic

Facebook - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Facebook

Twitter - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Twitter

Linkedin - Cookie di profilazione
Cookies Policy di Linkedin

embed.ly - Cookie tecnici
Privacy Policy di Embed

Per ulteriori informazioni sulla pubblicità comportamentale e per sapere come attivare o disattivare singolarmente i cookie e avere indicazioni sui software di gestione dei cookie, è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.youronlinechoices.com/it/

Per sapere come attivare o disattivare la profilazione pubblicitaria sulle applicazioni mobile è possibile fare riferimento a questo indirizzo:
http://www.aboutads.info/appchoices

Ulteriori informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti da parte di Quentral possono essere consultate nella Informativa Privacy.


Questo sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.


Loader